Monreale, amarezza e delusione. Chi rimane fuori dal consiglio comunale

Ex consiglieri, ex assessori, un ex presidente del consiglio, ma anche candidati alla carica di sindaco rimangono fuori

Monreale, 16 maggio 2019 – Su più di 300 aspiranti solo in 24 sono riusciti ad ottenere un posto all’interno del consiglio comunale di Monreale. 10 di loro sono alla prima esperienza. Rimangono invece tantissimi i delusi in questa tornata elettorale. Ex consiglieri, ex assessori, un ex presidente del consiglio, ma anche candidati alla carica di sindaco, non sono riusciti ad aggiudicarsi uno scranno in aula consiliare. Per alcuni di loro rimane una grande amarezza, avendo conseguito un ottimo risultato elettorale. C’è chi ha ottenuto la fiducia di più di 200 elettori, in alcuni casi anche di più di 300. È il caso di Rosanna Giannetto (360 preferenze), rimasta fuori dal consiglio perché inserita in una lista toppo debole che non ha superato lo sbarramento del 5%, o di Teresa Alisena (307 preferenze), prima dei non eletti nella Lega, lista per la quale è scattato solo un seggio. 

Eclatante anche il caso di chi mirava al gradino più alto, quello di primo cittadino, e non è riuscito (pur candidandosi) a entrare neanche in consiglio comunale. Salvino Caputo, Giuseppe Romanotto, Massimiliano Lo Biondo, Benedetto Madonia.

Politici in alcuni casi di lungo corso che, forti dell’esperienza maturata negli anni, avrebbero voluto spendersi in prima linea per la collettività, ma che invece dovranno accontentarsi di un posto nelle retrovie.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Titolo di studio, esperienza politica, professione. Ecco chi sono i 24 consiglieri comunali

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.