Riapre a Palermo il Loggiato San Bartolomeo. Orlando: “Sarà uno spazio dedicato alle arti figurative”

Attraverso un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Palermo, la Fondazione Sant’Elia si è occupata di cercare le risorse necessarie al ripristino della struttura

Palermo, 13 maggio 2019 – Riapre dopo sei anni di chiusura il Loggiato San Bartolomeo, storico edificio di Palermo che affonda le sue radici già in epoca medievale. La riapertura della struttura è stata possibile grazie alla Fondazione Sant’Elia, che nel 2013 è stata designata assegnataria dell’edificio.

Il Loggiato San Bartolomeo, nato probabilmente come astanteria per i marinai e i mercanti di passaggio, è stato nei secoli adibito a svariati usi: nel XVI secolo diviene ospedale San Bartolomeo e ospizio per i malati di sifilide; più tardi, nel 1581, l’ospedale viene staccato dalla chiesa di San Nicolò alla Kalsa, fino a quel momento comunicante con il nosocomio; nel 1826 l’ospedale viene adibito a orfanotrofio per i neonati abbandonati e, nel 1907, fu in parte utilizzato come “Asilo degli emigranti” per ospitare coloro che partivano per le Americhe.

Il bombardamento del 9 maggio 1943 lascia solo il seicentesco loggiato dell’edificio e il primo ciclo di restauri, promosso e finanziato dalla Provincia di Palermo, si concluse solo nel 1998. Le strutture in pietra furono ripristinate e venne recuperata l’originaria profondità dell’edificio attraverso la realizzazione di grandi vetrate.

Dal 2013, come accennato prima, l’immobile viene assegnato alla Fondazione Sant’Elia; nonostante la gravi criticità l’edificio ospita mostre, ma presto le infiltrazioni d’acqua e i danni alle vetrate e agli infissi impedirono la prosecuzione degli eventi. Il Consiglio d’amministrazione della Fondazione, presieduto da Leoluca Orlando, delibera quindi l’inserimento del Loggiato tra i beni su cui si può intervenire tramite Art Bonus, una piattaforma del Ministero dei Beni Culturali che consente donazioni di mecenati per interventi di tutela del patrimonio pubblico.

Attraverso un protocollo d’intesa con la Città metropolitana di Palermo, la Fondazione Sant’Elia si è occupata di cercare le risorse necessarie. Il gruppo Caronte e Tourist è stato il primo a raccogliere la sfida e finanziare gli interventi di restauro delle vetrate e la sostituzione degli infissi fronte Nautico, sulla cui riparazione è intervenuta la Fondazione Sicilia. Hanno partecipato con interventi concreti anche Visiva Marketing e tools, DB Comunicazione, Ance Giovanni, Mosina Costruzioni, PS Service, Bologna illuminotecnica, No Fire e Fast Clean.

Per l’inaugurazione offriranno la loro collaborazione Dj Manola e Blanco e Firriato per i vini.

Il Loggiato San Bartolomeo sarà da ora in avanti utilizzato soprattutto per eventi culturali, conferenze, convegni, eventi formativi e privati. Domani, martedì 14 maggio, l’inaugurazione della mostra “Human Condition” dell’artista cinese Zhang Hongmei, curata da Giacomo Fanale e da Vincenzo Sanfo.

“Questo è uno spazio dedicato alle arti figurative – ha dichiarato durante la conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio il sindaco Leoluca Orlando -, uno spazio recuperato grazie all’impegno della Fondazione Sant’Elia e dei tanti partner privati che amano la città come dovrebbero amarla tutti i palermitani”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.