Arcidiacono sindaco. Romanotto: “Un apparentamento non condiviso ma vincente”

Lega: “La nostra presenza sul territorio ed in sala consiliare a garanzia che la nostra attività politica non si è esaurita il 28 Aprile”

Monreale, 13 maggio 2019 – “Noi come Lega vogliamo augurare al neo eletto e a tutta la sua squadra buon lavoro nella speranza che il progetto di Civitas faccia approdare in Consiglio comunale ed in giunta quei provvedimenti di cui la città ha di bisogno e che possa, al contempo, riuscire a canalizzare le tanto agognate risorse nelle quali sperano i cittadini del nostro territorio”. Anche Giuseppe Romanotto, referente cittadino della Lega, ha voluto esprimere buon lavoro al nuovo sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono.

Oggi pomeriggio alle 16, nella prima sezione, Alberto Arcidiacono è stato proclamato sindaco di Monreale dal magistrato Andrea Innocenti della quarta sezione penale del tribunale di Palermo. Giovedì pomeriggio in Sala Rossa si terrà l’insediamento ufficiale e il passaggio delle consegne.

“Pur non avendo condiviso l‘apparentamento – dichiara Romanotto -, che si è rivelato vincente per questa tornata elettorale poiché ha avuto come unico interlocutore il Mosaico di Roberto Gambino, condividiamo che la politica del buonsenso non risiede né a destra né a sinistra ma piuttosto nelle volontà dei futuri amministratori della città di Monreale”.

“La Lega a Monreale deve ritenersi soddisfatta per quanto finora fatto – prosegue – perché il raggiungimento del 10% di preferenze, per una compagine politica come la nostra, chiamata a presentarsi per la prima volta e con una sola lista, è qualcosa di straordinario. Pertanto vogliamo dire ai cittadini monrealesi – conclude – che la nostra presenza sul territorio ed in sala consiliare sarà la garanzia che la nostra attività politica non si è esaurita il 28 Aprile scorso, ma anzi in quella data risiede l’inizio di un percorso che ci vedrà ancor più protagonisti nei prossimi anni”.

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