Benedetto Madonia (Occupiamoci di Monreale): “I politici di Monreale hanno la rogna. Non vendiamoci per i 20 euro per fare la spesa”

Madonia: “Hanno saccheggiato Monreale. Non lasciamoci prendere per il c….Interroghiamoci sempre, come diceva Fabrizio De André”

Monreale, 21 aprile 2019 – Ad aprire il comizio elettorale del candidato sindaco Benedetto Madonia, Movimento “Occupiamoci di Monreale”, ci ha pensato Daniele Moretto. Il docente di lettere del Liceo artistico di Monreale ha proposto “Chiassi di Bellezza”, progetto inserito nel programma elettorale. “Restaurare e rigenerare i chiassi e le scale di Monreale si può fare, utilizzando l’arte del mosaico. Servirà a creare occupazione, soprattutto per i giovani”.

A sostegno del candidato del movimento civico sul palco la designata squadra assessoriale e il rappresentante dei gilet arancioni, il generale Antonio Pappalardo:  “Io sono qui a sostenere una lista di uomini liberi, una lista di coraggiosi. È il cittadino che si deve occupare della cosa pubblica. Avete una grande occasione per esprimere un voto libero”.

“Siamo un gruppo civico, non siamo politici di professione – è stato l’incipit di Benedetto Madonia -. Vogliamo dire basta ai soprusi. Dobbiamo dire basta, l’aria è irrespirabile. Non sottostiamo a nessuna logica di partito. Non hanno salvaguardato Monreale: è nel baratro. Ci sono zone disastrate. Monreale è una bellissima città, è città d’Europa, la politica ci ha abbandonato. I turisti scappano, non vengono accompagnati nei quartieri, nelle periferie. I politici devono vergognarsi, ne hanno fatto di tutti i colori. Io non mi nascondo dietro il sipario”.

Il comizio del candidato sindaco è stato incentrato essenzialmente su una critica alla politica passata incapace di trovare soluzioni alle numerose carenze che il comune soffre in vari settori. Forti i termini utilizzati: “Dilettantismo politico, camorra politica. Non ci dobbiamo vendere per i 20 euro per la spesa. Hanno saccheggiato Monreale. Non lasciamoci prendere per il c…”.

“Io parlo con la dignità di padre di famiglia, ho avuto il coraggio di metterci la faccia”.

Quindi un accenno al programma: “Tutela per i disabili, sostegno ai giovani, forza motrice della città. Una politica d’aiuto e di sostegno per le categorie più deboli. Per i rifiuti è necessario posizionare 5 cassonetti per la differenziata, i cittadini non possono spendere soldi per portare i rifiuti. Necessario creare una struttura che si occupi di recupero dei fondi europei”.

E poi un appello al senso critico dei cittadini: “Non stiamo con il prosciutto negli occhi. Interroghiamoci sempre, come diceva Fabrizio De André”.

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