Trappeto, Forza Nuova trova un topo morto davanti alla sede e vola uno schiaffo al cliente del bar vicino

Proprietario bar sui social “siamo stati oggetto di un attacco fascista e squadrista. Il nostro è un locale antifascista antirazzista ed antimafia non violento”

Trappeto, 17 aprile 2019 – Trovano un topo morto davanti alla sede di Forza Nuova, in via Leonardo Da Vinci, e i militanti vanno nel bar vicino a chiedere spiegazioni. Il fatto è accaduto pochi giorni fa a Trappeto, dove un gruppo di 6-7 ragazzi avrebbe accusato un cliente del Bar Pub Arcobaleno di aver messo il ratto davanti all’ingresso della loro sede. Uno di loro avrebbe anche alzato le mani al ragazzo seduto nel locale. Il proprietario dell’attività ha esposto denuncia alle autorità competenti.

La vicenda è successa il 13 aprile nella località di Trappeto. Il ragazzo aggredito – secondo il racconto del proprietario – si trovava seduto nel bar poco distante dalla sede di Forza Nuova, quando è stato accerchiato dal gruppo di ragazzi che lo avrebbero accusato di essere l’artefice del gesto.

“Oggi pomeriggio siamo stati oggetto di un attacco fascista e squadrista. Il nostro è un locale antifascista, antirazzista ed antimafia non violento. Noi ci muoviamo nella legalità e nei valori della Costituzione antifascista”. Scrive il proprietario del Bar Pub Arcobaleno sulla pagina Facebook del locale. 

“I ragazzi arrivati nel mio bar – racconta il gestore a Filodiretto  – non sono di Trappeto e il cliente che ha ricevuto lo schiaffo noi lo conosciamo, è una persona tranquilla e non ci risulta possa aver compiuto l’azione. Tra l’altro non appartiene a nessun movimento politico”. Il titolare del bar racconta di aver saputo da voci in paese la faccenda del topo. “Ad ogni modo vero o meno – continua – non giustifica il gesto nei confronti del cliente, tra l’altro senza sapere se è stato lui”.

Il referente Forza Nuova di Trappeto, raggiunto telefonicamente da FiloDiretto, non rilascia interviste perché deve ancora verificare come sono andati i fatti. Sull’episodio accaduto a Trappeto, abbiamo provato a sentire anche Massimo Ursino, responsabile provinciale del gruppo, ma anche lui rifiuta l’intervista. La redazione di FiloDiretto rimane disponibile per un’eventuale dichiarazione.

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