Monreale. Lega: “Sondaggi di alcune testate giornalistiche irrilevanti e fuorvianti per i lettori”

Romanotto: “Il cambiamento è impossibile con il sindaco uscente Capizzi, il quale dell’immobilismo politico della sua legislatura ha fatto un marchio distintivo”

Monreale, 17 aprile 2019 – Questa mattina, con una nota, il circolo della Lega di Monreale si rivolge ai cittadini per ribadire ancora una volta la necessità di un cambio radicale nell’amministrazione della cosa pubblica.

“Monreale ed i suoi cittadini – si legge nel comunicato – hanno la necessità di voltare pagina scegliendo un sindaco che nei prossimi cinque anni dia risposte concrete alla città, dotandola di infrastrutture e di un programma di governo che aumenti il turismo e la vivibilità con scelte coraggiose e che siano il frutto dell’ascolto di tutte le categorie che compongono il nostro meraviglioso paese”.

Si parla poi dell’amministrazione uscente: “Ci dispiace, ancora una volta, dichiarare che questo è impossibile con il sindaco uscente Capizzi, il quale dell’immobilismo politico della sua legislatura ha fatto un marchio distintivo. Questa legislatura passerà alla storia come quella del dissesto, mai capace di captare fondi europei, non ultimo un bando che avrebbe portato nelle casse comunali fino a 10 milioni di euro per il cambiamento dell’illuminazione pubblica a led, o fondi nazionali e regionali che avrebbero permesso uno sviluppo della città”.

“Il nostro consenso – prosegue Romanotto, candidato sindaco per la Lega – lo cerchiamo tra i cittadini monrealesi, e non certo tra i sondaggi di alcune testate giornalistiche che non hanno nessuna rilevanza se non quella di dare un’attestazione di forza fittizia, visto che è possibile votare più volte disorientando gli elettori. La partita per le amministrative è tutt’ora aperta”.

“Il 28 aprile la Lega farà ampiamente parte di questa partita, ed i tentativi, anche mediatici, di screditarla da parte di alcune testate giornalistiche, non dando risalto ad eventi come la presentazione della lista sabato scorso, è la testimonianza che qualcuno comincia a sentire il fiato sul collo”.

E conclude: “Il 28 aprile i cittadini di Monreale decideranno per una politica del buonsenso che spazzi via definitivamente chi è colpevole di aver portato Monreale al degrado nel quale si trova”.

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