Oggi è 23/07/2019

Cronaca

Monreale. Parco giochi della villa, Fontana del Tritone, Hotel Savoia affidati … all’incuria

Nell’attesa di uno spazio dedicato, i giovani continuano a giocare tra la piazza e Villa Savoia, trasformati in campetto di calcio

Pubblicato il 16 aprile 2019

Monreale. Parco giochi della villa, Fontana del Tritone, Hotel Savoia affidati … all’incuria

Monreale, 16 aprile 2019 – Una palla all’interno della Fontana del Tritone, in pieno centro, dinanzi al municipio, in attesa di essere rimossa da giorni. È forse questa l’immagine che più di ogni altra trasmette l’idea della cura riposta sulla “Cosa pubblica”.

Un plauso va di certo per quello che si riesce a realizzare. Ma se costruisci un castello e poi lo abbandoni al suo destino hai solo sprecato tempo, maestranze, mattoni e arredi.

Quando uno spazio come il parco giochi in villa comunale è lasciato soltanto nelle “mani” dell’incuria, senza una costante manutenzione, ma soprattutto non vi è una adeguata sorveglianza, allora meglio non averlo mai realizzato. E non nascondiamoci dietro la solita scusa che è colpa della cattiva educazione che certi genitori impartiscono ai figli. Di certo non è solo la vandalizzazione delle giostre che ha reso lo spazio un luogo poco ospitabile.

Per garantire la salvaguardia del parco giochi, visto che in villa comunale non è possibile, forse sarebbe stato più giusto realizzarlo nei plessi scolastici, nel rispetto dei requisiti. La donazione del Gal Terre Normanne di certo sarebbe stata sfruttata come meritava e soprattutto le giostrine sarebbero durate nel tempo. È sotto gli occhi di tutti la condizione in cui si trova il parco giochi, sappiamo anche che la causa della quasi totale devastazione è da ascriversi ad un gruppo di ragazzini, a cui alla fin fine non gli si può dare tutta la colpa. Un maggiore controllo avrebbe potuto limitare i danni, ma il danno maggiore è non aver dato ai giovani alternative.

Guardare il Savoia fa cadere nella tristezza più assoluta. Da prestigioso e storico Hotel è stato trasformato dai bambini in campetto di calcio, dove i pericoli sono tanti. Un edificio di proprietà del comune di Monreale, lasciato al degrado senza nessun tipo di controllo. Ogni giorno i giovani che lo frequentano rischiano di farsi male. E se dovesse accadere chi risponderebbe di eventuali danni alle persone? Neanche la Polizia municipale riesce a gestire l’ormai regolarità con cui quello spazio viene utilizzato per qualsiasi attività di svago.

Mi chiedo come sia possibile che un edificio con una storia alle spalle, nulla da invidiare ai tanti altri edifici della fine dell’800, debba versare in un tale stato di degrado? Basta fare uno più uno, il parco giochi, il Savoia, ambedue luoghi utilizzati da una giovane generazione che sta crescendo senza avere a loro disposizione spazi, strutture, centri di aggregazione, motivazioni e stimoli ed il risultato é ciò che abbiamo tutti davanti agli occhi.

Ed allora che senso ha urlare quello che si é fatto se poi viene lasciato nella più totale disattenzione? Perché gridare che si è pedonalizzata piazza Guglielmo II (imposta dall’Unesco), quando piazza Vittorio Emanuele (altrettanto importante) è un continuo groviglio di macchine ammassate? Una piazza dove sorge il palazzo di città, dove si affaccia l’ingresso del Duomo vanto della nostra comunità e con una fontana del 1881 realizzata dallo scultore palermitano Mario Rutelli.

Nella fontana da giorni un pallone di plastica galleggia e da settimane, se non da mesi, l’acqua è di un colore giallastro. Ditemi cosa serve gridare? Forse sarebbe il caso di abbassare i toni e con umiltà ammettere le cose non fatte e quello di cui non si ha avuto cura e attenzione.

Un sindaco, un assessore, un consigliere, che giornalmente passano da quella piazza, in questi giorni teatro di accuse, rimproveri, vanti e promesse, non hanno provveduto a far togliere quel semplice pallone. A mio opinabile parere questa è la rappresentazione di una amministrazione disattenta.

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • «La mafia non fa più cassa con pizzo e appalti ma punta al business della droga»

    Cronaca

    «Già negli anni ‘80 cosa nostra faceva affari con gli americani, quando ogni famiglia aveva una propria raffineria con tanto di chimici che si occupavano di trasformare la morfina in eroina. In seguito, è intervenuto l’investimento nel cemento. Oggi il mercato dell’edilizia è al palo; non ..

    Continua a Leggere

  • Palermo, intitolata una strada a Vincenzo Spinelli, vittima della mafia

    Cronaca

    [gallery ids="111633,111634,111635"] PALERMO - Si è svolta questa mattina nel capoluogo siciliano la cerimonia di intitolazione di una strada (già via Valderice) a Vincenzo Spinelli imprenditore che si era opposto al pagamento del pizzo, ucc..

    Continua a Leggere

  • Il monrealese Marco Casamento giocherà nel Palermo Calcio a 5

    Cronaca

    Prosegue la campagna acquisti dell'ASD Palermo Calcio A 5. Il club rosanero ha ufficializzato l’accordo raggiunto con il monrealese Marco Casamento, esperto pivot che farà parte del roster per la stagione 2019/2020. Quello di Casamento è il secondo innesto di qualità della società di via Oli..

    Continua a Leggere

  • Cinisi, dalla donazione di una parrocchiana la nuova chiesa. Domenica verrà posta la prima pietra

    Cronaca

    CINISIDomenica prossima, 28 luglio 2019, alle ore 17:00, presso il Cantiere di Piano Peri in Cinisi, l’Arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, benedirà e porrà la PRIMA PIETRA della Nuova Chiesa intitolata a Maria Santissima ..

    Continua a Leggere

  • Ai domiciliari il sindaco di Torretta. Per sedici indagati confermato il carcere

    Cronaca

    PALERMO - Sedici indagati in carcere e tre ai domiciliari tra cui il sindaco di Torretta (Pa) Salvatore Gambino (sospeso dalla prefettura), il boss Gaetano Sansone e Rosario Gambino. È questa la decisione del Gip dopo i fermi disposti dalla..

    Continua a Leggere

  • Avrebbe assunto stupefacenti mentre era alla guida. Si aggrava la posizione di Fabio Provenzano, padre del bambino morto nell’incidente

    Cronaca

    PARTINICO - Una macchina lanciata a 160 km orari, al volante un uomo sotto l’effetto di stupefacenti e intento a fare selfie e a registrare video in diretta su facebook. Sembrerebbe questo il terribile quadro che avrebbe portato all’incidente..

    Continua a Leggere

  • Agricoltura 2.0: gli escavatori tra gli strumenti di lavoro preferiti

    Cronaca

    Il settore agricolo è in continuo sviluppo e nuovi strumenti sono entrati a pieno titolo tra quelli sfruttati quotidianamente per rendere il lavoro più semplice ed anche più efficiente. Tra gli strumenti di lavoro preferiti ci sono gli escavatori, che hanno dimostrato di poter essere dei f..

    Continua a Leggere

  • Blitz dei carabinieri, bloccato il fiume di cocaina dei clan mafiosi: 12 arresti (FOTO e VIDEO)

    Cronaca

    [gallery ids="111582,111583,111584,111585,111586,111587,111588,111589,111590,111591,111592,111593"] La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha delegato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del locale Tribu..

    Continua a Leggere

  • Il recupero e il moderno nelle scale di casa

    Cronaca

    Se stai arredando casa, se hai appena intrapreso un progetto di ristrutturazione di un bel loft da soppalcare, ti consigliamo di sfruttare la più moderna tecnologia digitale e dare una prima occhiata in rete, per identificare


  • Capizzi: “La vicenda del dissesto ha visto come protagonista l’attuale assessore Sandro Russo, mio ex assessore al bilancio per due anni”

    Cronaca

    MONREALE - “Credo che le alte temperature di questi giorni alimentino la voglia di qualcuno (e nello specifico mi riferisco al sig. Silvio Russo) di presentarsi come protagonista della politica Monrealese, con il consapevole rammarico d..


  • Giuseppe Morello, dolore al funerale del giovane monrealese (FOTO)

    Cronaca

    [gallery ids="111514,111515,111516,111517,111518,111519"] MONREALE - Una chiesa gremita ha accolto questo pomeriggio il feretro di Giuseppe Morello. Il giovane monrealese morto nel corso della notte del 20 luglio a Macari, frazione di San Vito lo Capo dopo essere caduto da un’altezza di 10 metr..


  • Monreale, continuano gli interventi degli operai dell’ESA impegnati nella cura del territorio

    Cronaca

    [gallery ids="111495,111496,111497,111498,111499"] MONREALE - Continuano gli interventi sul territorio monrealese degli operai dell’ESA (Ente Sviluppo Agricolo). Dopo la pulizia dei bordi della circonvallazione invasi dalle canne, così come..


  • I monrealesi possono “fare pace” con il comune, via al ravvedimento delle tasse

    Cronaca

    MONREALE - Il Comune dà il via al Ravvedimento operoso. I cittadini morosi potranno mettersi in regola con le tasse Imu, Tasi, Tari, Cosap e Pubblicità.  Grazie al Regolamento per l’applicazione del ravvedimento operoso approvato dal ..


  • Dichiarazione dei redditi, entro domani possibile inviare il 730 precompilato

    Cronaca

    C'è tempo fino al 24 luglio per presentare la dichiarazione dei redditi 2019. Due giorni di tempo per completare la  precompilata ed inviarla al Fisco. Entro domani, infatti, sarà possibile accettare la dichiarazione dei redditi così come messa a punto dall’Agenzia delle Entrate o int..


  • Riqualificazione del quartiere Carrubella, il comune avvia la gara per la progettazione

    Cronaca

    MONREALE - Il Comune di Monreale avvia la procedura per affidare la fase numero 3 dei lavori di riqualificazione dello storco quartiere Carrubella. Nel 2016 la Regione Siciliana ha ammesso al finanziamento delle spese relative alla progettazione definita dei lavori di riqualificazione urbana dello s..


  • Giuseppe, il ragazzo dagli occhi di mare: domani l’ultimo saluto a Santa Teresa

    Cronaca

    MONREALE - Domani nella Chiesa di Santa Teresa alle 15.30 familiari, parenti e i tanti amici di Giuseppe si riuniranno per dare l'ultimo saluto al ragazzo dagli occhi del mare. Quello stesso mare che se lo è portato via. Giuseppe se ne è andato cadendo dalla scogliera di Macari, frazione di San Vi..


  • Partinico, maxi coltivazione di marijuana: arrestati padre e figlio con pollice verde

    Cronaca

    PARTINICO - Il padre e il figlio hanno costruito una serra di marijuana che avrebbe fruttato almeno 100mila euro. La scoperta è stata fatta dai carabinieri di Partinico in contrada Tammì. Erano 112 le piante coltivate nel terreno di famiglia. Come riporta il Giornale di Sicilia, a finire in man..


  • «Monrealexit», verso il referendum per dire addio al comune di Monreale

    Cronaca

    SAN GIUSEPPE JATO - Continua l’operazione «Monrealexit» delle contrade monrealesi vicine al comune di San Giuseppe Jato. Il progetto prevede che 180 cittadini monrealesi, ma solo nella carta, passino sotto l’egida del Comune di San Giuseppe..