“Una comunità vive nel benessere non per le cose che ha, ma per le cose che è in grado di fare”. Il comizio elettorale di Alberto Arcidiacono (IL VIDEO)

“La politica non è e non deve essere un mestiere, perché altrimenti si rischia di perdere la lucidità, la serenità e il buon senso”

Monreale, 14 aprile 2019 – La giornata di ieri, densa di comizi, si è conclusa con l’incontro coi cittadini di Alberto Arcidiacono, candidato sindaco di Monreale appoggiato dalle liste “La Nostra Terra”, “Diventerà Bellissima”, “In Autonomia e libertà” e “Obiettivo Futuro”.

Arcidiacono ha cominciato subito ringraziando le forze dell’ordine e tutti i candidati delle liste che lo sostengono, e ha commentato: “Parleremo di ciò che vogliamo realizzare lasciando ad altri la possibilità di urlare. Sarebbe bello che ognuno spiegasse la proprio visione progettuale; la politica non è e non deve essere un mestiere, perché altrimenti si rischia di perdere la lucidità, la serenità e il buon senso. Noi riteniamo che l’uomo imparerà che il mondo che esisteva prima non esiste più, che quel mondo che si era immaginato indistruttibile e infinito è in realtà diverso da questo. E noi siamo consapevoli del fatto che la porzione di territorio che vogliamo amministrare è delicata e va curata. Alcune azioni, pur apportando benefici nel breve termine, finiscono per danneggiare l’avvenire: soddisfare i bisogni dei cittadini del presente senza compromettere quelli dei cittadini futuri”.

Arcidiacono ha definito il suo programma “un caleidoscopio di aree tematiche”, partendo dal presupposto che una comunità vive nel benessere “non per le cose che ha, ma per le cose che è in grado di fare”. Attraverso la gestione delle risorse di cui dispone, per esempio: “Un territorio è di interesse turistico se è attrattivo e sicuro, ed è attrattivo e sicuro se è pulito e coperto dai servizi e se il tasso di criminalità è basso”.

Incoraggiare il flusso turistico e abbassare l’età media dei turisti aumentando anche i tempi di permanenza, consultando anche gli operatori del settore, rimodulando la tassa di soggiorno e negoziando con i tour operator soste più lunghe e percorsi turistici tematici.

Altro punto sarà rivedere l’organizzazione comunale e degli uffici, creando anche un ufficio europeo per i finanziamenti. “Si è parlato di urbanistica: Monreale ha un territorio infinitamente esteso e vogliamo recuperare gli equilibri perché il territorio è sfiancato. Si parla di piano regolatore, ma è un documento ormai datato e non attuale. Vogliamo riqualificare i cimiteri, ampliarli e rivalorizzare il centro storico, insomma riportare la città alla normalità”.

“Per quando riguarda il tema dei rifiuti è stato attuato un sistema nel totale silenzio, senza coinvolgere le figure fondamentali per la riuscita di un progetto. Noi vogliamo fare un progetto misto che coinvolga più attori per una raccolta di prossimità nelle propaggini territoriali”.

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