Monreale: 342 candidati per 24 poltrone. Un’analisi delle liste e dei candidati al consiglio

15 liste, alcune forti. Per altre invece incombe lo spettro dello sbarramento al 5%

Monreale, 4 aprile 2019 – 8 candidati per una poltrona di sindaco, ma anche 342 candidati per altre 24 poltrone. Sono quelle dei seggi in Consiglio comunale, per le quali concorrono 15 liste elettorali presentate a sostegno degli 8 candidati sindaco.

342 monrealesi sono interessati a diventare amministratori del comune, ma solo 24 sono i seggi in aula consiliare (6 in meno rispetto alla scorsa legislatura).

Una competizione che già all’indomani della presentazione delle liste si presenta abbastanza difficile. E non solo per i candidati a sindaco, dato che con molta probabilità nessuno sarà in grado di vincere al primo turno, ma perché alcune liste incontreranno grosse difficoltà nel superare la soglia di sbarramento, calcolata sul 5% dei voti validi espressi.

5 anni furono necessarie 1.018 preferenze di lista per partecipare al tavolo della spartizione dei seggi. 3 su 12 rimasero fuori.

Da un primo sguardo salta all’occhio come alcune sono ben strutturate, per la presenza di consiglieri comunali e assessori uscenti. Alcune sembrano piuttosto deboli, tanto che alcuni candidati sembrano essere stati inseriti solamente per strappare qualche voto “di famiglia” agli avversari.

Il sindaco uscente, Piero Capizzi, è sostenuto da due liste forti.

Alternativa Civica conta 24 candidati, tra i quali figurano lo stesso sindaco, che 5 anni fa ottenne 143 preferenze, il vicesindaco Cangemi, che si candida per la prima volta, gli assessori Santo D’Alcamo (5 anni fa 228 preferenze) e Mimmo Gelsomino (271), i consiglieri Pippo Lo Coco (339), Silvio terzo (307) e Gery Valerio (258). Nella stessa lista l’ex assessore Nadia Olga Granà (nel 2014 non venne eletta con il PD con 246 preferenze), Rita Acquaviva (rimasta pure fuori con 202), Biagio La Rosa (130).

La seconda lista, Popolari per Monreale, contiene alcuni big, a partire dal Presidente del Consiglio Peppe Di Verde, mister preferenze nel 2014 a quota 780, gli assessori Mimmo Vittorino (271) e Rosario Li Causi (193), Alba Badagliacca (197 nel 2014 ma rimasta fuori dal consiglio), Giuseppe Massaro (246), Benedetto Mammina (233) e Natale Segreto (97) che nel 2014 si candidarono con il PD, Fabio Casamento (118 allora con Arcidiacono).

Alberto Arcidiacono conta al suo seguito 4 liste:

Autonomia e Libertà, che 5 anni fa era al seguito di Capizzi, ma non superò lo sbarramento. Il suo portavoce, Nicola Taibi, allora divenne assessore di Capizzi. Il 28 aprile la sua lista è invece schierata con Arcidiacono. All’interno figurano Fabio Billetta (nel 2014 ottenne 191 preferenze), Raffaele Perrone (89).

Diventerà Bellissima, la lista di Marco Intravaia (353 voti nel 2014). Con lui Francesco Barna, consigliere uscente (244). 

La Nostra Terra, la lista di Arcidiacono, che è anche candidato (137 voti nel 2014). Con lui i consiglieri uscenti Angelo Venturella (di Forza Italia, 209), Paola Naimi, ex assessore di Capizzi (299).

Infine “Obiettivo Futuro”, dove sono confluiti alcuni consiglieri del PD: Nadia Battaglia (201), Aurelia Di Benedetto (250), Sandro Russo (481).

Con Roberto Gambino corrono 42 candidati al consiglio suddivisi in due liste:

“Il Mosaico”, che vede solamente un consigliere uscente, Ignazio Davì (279). Ma candidati da non trascurare sono Francesco La Barbera (nel 2014 ottenne 194 voti al seguito di Arcidiacono) e Giovanni Sirchia (168). Giuseppe Magnolia (192) non si candida ma è stato designato assessore.

“Monreale Bene Comune” ha un solo consigliere uscente, Rosanna Giannetto (635). Si candida per la prima volta Filippo Madonia, ex assessore di Capizzi.

La Lega schiera 23 candidati, tra i quali i consiglieri uscenti Giuseppe Romanotto (278) e Giuseppe La Corte (593), ma anche Teresa Alisena (nel 2014 non eletta con 123 voti) e Antonino Picone (212).

La lista del Movimento Cinque Stelle vede solamente un consigliere uscente, Fabio Costantini (148).

Salvino Caputo ha presentato tre liste:

Forza Italia” con tre consiglieri uscenti, Antonella Giuliano (238), Giuseppe Guzzo (197), Giorgio Rincione (145).

“Per Monreale Salvino Caputo sindaco”, che fa affidamento sul traino dello stesso Caputo capolista. Si ricandida anche il responsabile di Fratelli D’Italia Sebastiano Raciti (145).

Infine “Uniti per Monreale” con 22 candidati. Tra di essi nessun consigliere uscente.

Lo stesso vale per la lista “Occupiamoci di Monreale” di Benedetto Madonia.

In #OLTRE, il candidato sindaco Massimiliano Lo Biondo è inserito come capolista. Quasi tutti i volti sono nuovi, ad eccezione di Francesco Montalbano (109), mentre Gioacchino Lo Piccolo (78) è designato assessore.

Da notare che in questa tornata elettorale sono tanti i consiglieri che hanno deciso di non ripresentarsi: Toti Gullo, Filippo Giurintano, Giovanni Vaglica, Marco Lo Coco, Valeria Viola, Rossella Pica, Manuela Quadrante.

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