Via Salita Caputo, i residenti puliscono le aree abbandonate

Nella strada tre disabili vittime delle barriere architettoniche. La denuncia di Marco Norcia #OLTRE

Monreale, 24 marzo 2019 – I turisti che si recano a visitare il Santuario del SS. Crocifisso portano con sé, oltre la bellezza e la storia del luogo, il ricordo  dell’erba alta, dei rifiuti e dell’incuria del luogo. A differenza dei turisti, i residenti di via Salita Caputo hanno la fortuna di poterli “ammirare” giornalmente. 

Ancora una volta le aree verdi abbandonate, nel quartiere storico di Monreale, sono state ripulite dai residenti. 

“Dalle foto – dichiara Marco Norcia, candidato al consiglio comunale nella lista #Oltre – si evince la presenza di rifiuti e sterpaglie, che accompagnano questo brutto biglietto da visita alle spalle del Santuario del Santissimo Crocifisso (Collegiata). All’inizio della gradinata, meta percorsa da svariati turisti per raggiungere la chiesa della Madonna delle Croci, tra storia e arte, si può ammirare il meraviglioso Santuario e una parte dell’imponente complesso architettonico del Duomo col suo annesso Chiostro Benedettino. Chiedo a gran voce da esponente del Movimento Civico #OLTRE che si provveda quanto prima a ripulire la zona e che si individuino i proprietari dei terreni al fine di provvedere alla periodica pulizia dell’area, anche per scongiurare un potenziale rischio incendio, che provocherebbe ingenti danni alle abitazioni vicine”.

“La presenza di barriere architettoniche impedisce la mobilità dei disabili del posto, oltre ogni tipo di soccorso. Nel quartiere, a parte ad alcuni anziani, vi abitano tre persone disabili, costretti a rimanere in casa da moltissimi anni. Come è possibile che un residente da 30 anni debba essere prigioniero della sua casa? E non può essere libero di scendere o salire le numerose gradinate con l’ausilio della sedia a rotelle? Chiedo a gran voce che il tutto si possa sistemare adeguatamente” . 

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