Maenza si difende e presenta querela contro ignoti. Aiutò a sistemare la Villa comunale

Denunciati i volontari che nella primavera scorsa si erano impegnati per il recupero e la salvaguardia del Belvedere

Monreale, 23 marzo 2019 – “Il volontariato è un valore fondamentale per ogni comunità e non posso consentire che possa diventare argomento di scontro e di lotta politica o di contrapposizione. Ecco perché ho deciso di conferire mandato allo studio legale Caputo per presentare una querela contro ignoti al fine di tutelare non soltanto la mia immagine e il mio impegno sociale ma anche per la difesa dei valori del volontariato”. A dichiararlo è Alessandro Maenza, che nei giorni scorsi ha appreso dell’esistenza di una indagine a carico del gruppo dei volontari che si erano impegnati per il recupero e la salvaguardia della villa comunale.

La scorsa primavera alcuni volontari di Monreale si sono rimboccati le maniche e hanno ripristinato, concordemente con le possibilità che avevano, la villa Belvedere.

“Non mi sarei mai aspettato – ha aggiunto Alessandro Maenza – che un intervento voluto proprio per la salvaguardia di un albero secolare della villa comunale potesse determinare un’indagine penale. Forse qualcuno aveva intenzione di demotivare chi ha a cuore concretamente la cura della nostra Città. Sono comunque sereno perché ho registrato l’affetto di migliaia di concittadini e perché eravamo in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalla legge. Ecco perché ho deciso di presentare una denuncia per diffamazione a carico di tutti coloro che hanno voluto, falsamente, compromettere il nostro lavoro e l’essenza dei valori del volontariato”. 

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