In arrivo 65mila euro per l’Oreto. Adesso tocca ai comuni di Monreale, Altofonte e Palermo

Il comitato Salvare l’Oreto e diversi cittadini immaginano la nascita di un parco urbano intorno al corso d’acqua con percorsi pedonali e ciclabili

Monreale, 19 marzo 2019 – Grazie al coinvolgimento di oltre 80mila persone, il fiume Oreto ha vinto il secondo premio del concorso “I Luoghi del cuore”, indetto dal Fondo Ambiente Italiano che serve proprio a riqualificare monumenti e aree di interesse ambientale, storico, artistico e culturale. Adesso tocca all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, ai Comuni di Palermo, Altofonte e Monreale. Il comitato Salviamo l’Oreto confida in un percorso condiviso, che porti al primo grande intervento di rivalutazione del Fiume Oreto voluto dai cittadini.

Il contributo messo a disposizione potrà arrivare fino a 65mila euro, derivanti dalla somma di 40mila euro per il luogo secondo classificato, 5mila euro per il superamento della soglia di 50mila voti e un ulteriore contributo fino a 20mila in qualità di vincitore della classifica speciale dedicata ai luoghi d’acqua. Il comitato Salvare l’Oreto e diversi cittadini immaginano la nascita di un parco urbano intorno al corso d’acqua con percorsi pedonali e ciclabili.

Entro il 31 ottobre dovrà essere formulata una proposta progettuale, che dovrà essere formalizzata con il FAI per poi procedere alla sigla di una convenzione che normerà tempi e modalità di realizzazione dell’intervento e della conseguente erogazione del contributo. Prima, però, occorre che venga convocato un tavolo tecnico per definire le linee di indirizzo.

Il contributo “I Luoghi del Cuore” a favore del Fiume che sarà disciplinato da una specifica convenzione, intende rappresentare non soltanto un riconoscimento concreto, ma anche uno stimolo per generare nuovi meccanismi virtuosi e condurre a un percorso di partecipazione collettiva di tutti gli stakeholder locali, a partire dalle istituzioni.

Trattandosi di un bene di valenza sovra comunale, il desiderio del FAI è che la somma venga destinata a un progetto- di riqualificazione/tutela/valorizzazione- che nasca nell’ambito di un partneriato tra enti, che veda tutti i Comuni coinvolti e la Regione agire in partnership, in modo da concepire un progetto di ampio respiro.

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