Grisì SP30, procede l’iter per l’intervento stradale di 910 mila €. I lavori da sopra il lago Poma al bivio De Sisa, per poi continuare, sempre lungo la SP30, in direzione del bivio Rapitalà

Lo Biondo (#OLTRE), risultato storico e strategico per la viabilità di collegamento della frazione 

Monreale, 5 marzo 2019 – Sempre più vicini i lavori di messa in sicurezza per l’ammodernamento della sede viaria e riqualificazione funzionale della SP 30. Il piano strade varato dalla regione siciliana include anche l’arteria stradale della frazione monrealese di Grisì.

I lavori si estenderanno da sopra il lago Poma al bivio De Sisa, per poi continuare, sempre lungo la SP30, in direzione del bivio Rapitalà.

Saranno previsti gabbioni, cassonetti e livellamento, terre rinforzate, cunette drenanti e asfalto.

“Un risultato storico e mai accaduto per Grisì – spiega Massimiliano Lo Biondo (#OLTRE) – , sia per l’importo sia per la necessità d’intervento su un’arteria di cui sempre si era soltanto discusso. Un iter cominciato nel 2015 col Decreto Patto per il Sud attraverso i fondi CIPE”.

Lo scorso dicembre, dopo la chiusura della conferenza di servizio di novembre, con nota di protocollo 64595 del 27 dicembre, la Città Metropolitana di Palermo, aveva richiesto il finanziamento dell’opera e il relativo impegno finanziario di 910 mila euro.

Nella richiesta sono stati trasmessi alla Regione, il Progetto Esecutivo, i pareri e nulla osta, l’approvazione tecnica e amministrativa del progetto, il piano triennale delle OO.PP. e il decreto del Sindaco Metropolitano con cui è stato adottato il Programma triennale delle Opere Pubbliche 2018/2020 e dell’elenco annuale 2018, il crono programma procedurale e finanziario, la dichiarazione del rup e del progettista e l’atto di conferimento dell’incarico del RUP e dei progettisti.

“E’ un intervento molto importante e spero di buon auspicio per una frazione dove incredibilmente, ad esempio, la questione della ricostruzione del terremoto, dopo 51 anni, non si è chiusa per tutti, con oltre 100 famiglie in attesa di un primo riscontro. O dove il depuratore è stato realizzato, ma non è in funzione e così altro ancora. Ecco perché questo finanziamento assume un’importanza fondamentale. Ora l’auspicio è che i tempi di affidamento non subiscano rallentamenti burocratici. E soprattutto che la Politica, tutta, si renda conto che Grisì non può e non deve subire più quella politica dei politicanti che ha fermato nella frazione a metà dell’iter la ricostruzione post terremoto del ’68”.                    

 “E’ un risultato che parte da lontano e dimostra di come si possa lavorare, anche in silenzio e senza troppi proclami, in nome e per il bene della frazione, in barba a quanti, ora più che mai, lanciano proclami elettorali che ritraggono una frazione rimasta indietro e spesso considerata come sacco elettorale”.

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