Crotone vs Palermo 3-0. Il peggior attacco della serie B, annienta la migliore difesa del campionato

Il Benevento scavalca il Palermo sottraendogli il secondo posto che garantisce la promozione diretta

Crotone, 27 febbraio 2019 – La sosta non porta bene ai colori rosa. Il Palermo ha steccato una partita fondamentale per la corsa verso la serie A. La magra consolazione è che il Brescia capolista ha pareggiato in casa del Padova, ma il Benevento ha scavalcato in classifica il Palermo sottraendogli il secondo posto che garantisce la promozione diretta.

Il Palermo adesso si trova in zona play off. Le cause di questa debacle possono essere attribuite anche alla cattiva sorte, perché nella lettura della partita i Rosa sono stati molto sfortunati e nel calcio questa componente è fondamentale. 

Il Palermo prende due gol fotocopia per amnesie difensive, due errori due gol, crea molto e sbaglia tanto. Lo spessore tecnico di superiorità è palese, ma a calcio si vince facendo gol, e il Crotone è stato abile e cinico a sfruttare e capitalizzare al massimo le lacune rosanero.

Stellone si presenta con Pomini al posto di Brignoli per sospetta distorsione alla caviglia, in difesa Rajkovic, Bellusci, e Szyminski, sulle ali il solito Rispoli e Aleesami, a centro campo il mastino Jajalo, uno dei migliori in campo, insieme ad Hass con Falletti, Nestorosky e Moreo in attacco.

Il Palermo mostra subito una superiorità tecnica ma risulta molto lezioso e si piace troppo, Falletti sbaglia molti passaggi anche semplici. Il Crotone, peggior attacco della serie B, annienta la migliore difesa del campionato di serie B.

I gol nascono da errori grossolani ed al 28° minuto il Crotone va in vantaggio con Rhoden. Il Palermo accusa il colpo ma non riesce ad affondare il colpo del pareggio. Si va negli spogliatoi, ma ad inizio ripresa il Palermo continua la ricerca del gol con azioni molto sterili ed al 78° minuto arriva l’altro errore e il nuovo entrato Mraz sigla il raddoppio. La doccia fredda arriva al 92° minuto, con un rigore assegnato ai calabresi, e si chiude sul tre a zero.

La gara dimostra che in serie B, specie nel campionato del ritorno, si gioca un altro calcio, la zona retrocessione fa paura e il Crotone ha dimostrato che pure essendo al penultimo posto in classifica, giocando con grinta e cattiveria e sfruttando gli errori degli avversari, si può credere alla salvezza. 

Il Palermo ha dimostrato grande confusione e poca concretezza, l’alibi della mancanza di una società solida regge fino ad un certo punto, perché in campo un giocatore deve solo pensare a giocare e portare punti a casa.

La prossima si giocherà sabato 2 Marzo al Barbera contro il Lecce, e ci aspettiamo una gara all’altezza di un Palermo di alta classifica. Bisogna scacciare il fantasma dello scorso anno.

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