Moscarelli (Lega): Roccamena si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia. Errori e inerzia dell’attuale amministrazione

“A Roccamena necessità di un radicale cambiamento, innanzitutto rispetto alla fallimentare esperienza amministrativa dell’amministrazione Ciaccio”

Roccamena, 20 febbraio 2019 – Nello scorso consiglio comunale a Roccamena si è costituito il gruppo consiliare della Lega, capogruppo Angelo Moscarelli. Il consigliere, durante i lavori d’aula, aveva lamentato di essere stato lasciato solo ad un certo punto dell’esperienza svolta dal 2014 nei banchi dell’opposizione nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Tommaso Ciaccio: “Ad un certo punto, dopo aver guidato l’opposizione, in modo netto ma sempre costruttivo nell’interesse dei roccamenesi, mi sono reso conto che dovevo portare avanti le mie  battaglie da solo. Sono stato sorpreso dal fatto che la consigliera Sonia Petralia, iscritta al PD, si era avvicinata all’amministrazione che avrebbe dovuto contrastare. Ritengo che questo sia stato un tradimento del mandato ricevuto dagli elettori e che i cittadini giudicheranno”. Moscarelli poi spiega i motivi dell’adesione alla Lega: “In Sicilia, la Lega sotto il nuovo corso voluto dal Sottosegretario agli Interni, Senatore Candiani, è un partito che punta a dare risposte ai cittadini nel solco di un cambiamento effettivo rispetto al recente passato, come si sta realizzando nel governo nazionale. Ritengo che a Roccamena ci sia necessità di un radicale cambiamento, innanzitutto rispetto alla fallimentare esperienza amministrativa dell’amministrazione Ciaccio”. 

Secondo il consigliere Moscarelli, infatti, Roccamena è un paese che via via si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia, e questo stato di cose è stato a suo giudizio aggravato dagli errori e dall’inerzia dell’attuale amministrazione. Sottolinea Moscarelli: “Il sindaco Ciaccio non ha il coraggio di ricandidarsi, perché è sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado e di abbandono in cui ha portato il paese. Ma la nuova amministrazione che verrà, che sarà per il cambiamento, ricostruirà una nuova Roccamena sulle macerie che purtroppo ci ha lasciato”. Eppure l’amministrazione comunale, in vista delle prossime elezioni del 28 aprile, pare attiva in alcune iniziative, come il programma delle opere pubbliche e l’istituzione di un asilo nido all’interno della scuola materna. Ma il consigliere Moscarelli sul punto osserva: “L’ufficio tecnico, da quando la direzione è passata in mano politica, prima con l’assessore Civiletto e poi con l’attuale guida del Sindaco Ciaccio, nonostante un incremento di spesa pubblica per pagare un consulente esterno a 1800 euro al mese, si è praticamente bloccato. Prova ne è che il programma delle opere pubbliche vede per l’anno 2019 un intervento che era stato predisposto nel 2016 dal precedente responsabile dell’area tecnica, relativo alla riqualificazione della piazza S. Antonio, che dovrebbe fruire di un finanziamento regionale. Oltre a questo, vi è solo un altro intervento, ma del tutto inutile e che grava sulle tasche dei cittadini, perché finanziato con un mutuo. Si tratta di un costosissimo campo di pallavolo all’aperto, mentre già è disponibile un campo polifunzionale al coperto nella palestra comunale. Piuttosto, con la stessa cifra, circa 300.000 euro, si sarebbe potuto realizzare un primo stralcio dell’ampliamento del cimitero che rappresenta una priorità assoluta da alcuni anni”. 

Ed infine, sull’iniziativa di realizzare un asilo nido presso la scuola materna, Moscarelli osserva: “Si tratta solo di propaganda elettorale, magari servirà per promettere qualche assunzione che difficilmente si realizzerà, ma sarà riservata a qualche persona privilegiata. Piuttosto, non si comprende perché gli studenti delle scuole elementari e medie non siano ancora stati trasferiti nel nuovo plesso antisismico i cui lavori sono stati collaudati da diversi anni”.

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