Quota 100. A Monreale è corsa al pensionamento. Via ad agosto un dirigente, 4 funzionari e un contabile

Il rischio è che la macchina burocratica del comune si inceppi. Finora non è stato fatto un affiancamento tra gli uscenti e altro personale tale da garantire un passaggio di consegne indolore

Monreale, 13 febbraio 2019 – Appena approvata quota 100 e anche a Monreale è corsa al pensionamento. Il 28 gennaio è stato approvato il decreto legge che offre la possibilità di presentare domanda di dimissioni volontarie ai dipendenti che hanno raggiunto almeno 62 anni di età e maturato un’anzianità contributiva minima di 38 anni. E già il giorno dopo sono arrivate all’ufficio protocollo del comune le richieste di pensionamento da parte di 6 dipendenti comunali.

Si tratta del dott. Giancarlo Li Vecchi, dirigente dell’Area 3, Promozione Sociale e Territoriale, della signora Lucia Tumminello, funzionario amministrativo, responsabile della sezione pubblica istruzione, della signora Rita Accardo, funzionario amministrativo, responsabile della sezione servizi trasversali e contratti, del geometra Maurizio Milone, funzionario amministrativo, responsabile dell’ufficio tributi e patrimonio, del Ragioniere del comune Salvatore Modica, responsabile della sezione bilancio del comune, del signor Angelo Manno, specialista contabile.

Il personale andrà in pensione il primo agosto 2019, data che rappresenta la prima “finestra” utile.

Una buona notizia per loro, un po’ meno per cil comune, poiché dal primo agosto si correrà il rischio che gli uffici comunali si troveranno sguarniti di alcune figure professionali essenziali per il funzionamento della macchina municipale. Questo perché finora non è stato fatto un affiancamento tra gli uscenti e altro personale tale da garantire un passaggio di consegne indolore. E i pochi mesi che ci separano dal primo agosto potrebbero essere pochi per trasferire esperienza e competenze.

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