SRR Palermo Ovest. Si procederà al bando di gara. Sindaci unanimi, ma ci sono delle incognite

Ci sarà ancora da attendere per le assunzioni delle 41 unità

Monreale, 6 febbraio 2019 – Si è tenuta ieri pomeriggio, a porte chiuse, l’assemblea dei soci della SRR Palermo Ovest, convocata per affrontare il tema della gara finalizzata all’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti nei 23 comuni soci, ma anche per trattare l’assunzione degli ex dipendenti dell’ATO Alto Belice Ambiente. Si tratta delle 41 unità non assunte dalle società che forniscono il servizio nei vari comuni, che hanno invece inserito nel loro organico solamente il personale operativo. Gli altri lavoratori, tra tecnici e amministrativi, sono ancora in attesa di essere integrati nella SRR, così come previsto dalla legge regionale. Un’attesa che dura da quando l’ATO ABA venne dichiarato fallito. Era il dicembre 2014.

Ma di tempi brevi non se ne parla ancora.

All’assemblea erano presenti i sindaci (o i loro delegati), dei comuni di Bisacquino, Bolognetta, Corleone, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Giuliana, Misilmeri, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prezzi, Roccamena, Roccapalumba, San Giuseppe Jato.

All’unanimità hanno deliberato di procedere, tramite evidenza pubblica, alla nomina di un progettista esterno da incaricare per redigere la gara. L’esperto si potrà avvalere del personale tecnico presente tra i 41 lavoratori. In pratica due o tre unità scelte tra laureati in materie tecniche.

Una volta nominato, avrà tempo un mese per redigere il bando di gara, che dovrà prevedere, oltre al piano di intervento, anche l’assunzione di tutti i lavoratori in attesa.

Alcune settimane fa i sindacati avevano presentato al CDA (composto da Natale Tubiolo, ex commissario, in attesa del nulla osta dell’assessorato regionale di appartenenza per accettare la nomina di presidente, e dai sindaci di Contessa Entellina, Leonardo Spera, e di Lercara Friddi, Luciano Marino) la proposta di assumere subito tutto il personale. La proposta, riportata in assemblea, è stata bocciata dai sindaci. Nessuno ha mostrato la minima disponibilità a sobbarcarsi subito il peso economico del nuovo personale senza avere un reale corrispettivo in termini di servizio offerto. “Ci troveremmo personale amministrativo che al momento non svolgerebbe alcuna mansione. Non potremmo giustificare in consiglio comunale quest’assunzione che comporta un’aumento di spesa che potrebbe andare dai 60/70.000 euro per i piccoli comuni fino ai 400.000 €, per un comune come Monreale”.

Sulla base di quanto deliberato, secondo le previsioni più ottimistiche, trascorrerà almeno un anno prima che la procedura di assunzione verrà portata a termine.

Il primo passo sarà quindi la predisposizione del bando, elaborato dai tecnici dei comuni, per assegnare l’incarico al progettista esterno.

Ma già, a microfoni spenti, qualche primo cittadino solleva seri dubbi sul fatto che la SRR possa assegnare un incarico ad un progettista esterno per sviluppare il bando di gara.

Una perplessità che trova conforto da quanto riportato sullo statuto della SRR, redatto nell’ottobre del 2013. In base all’art. 9, la società non potrà assegnare incarichi esterni o consulenze, né tantomeno assumere personale esterno, senza avere prima definito il procedimento di approvazione della dotazione organica, con decreto dell’assessore regionale per l’energia ed i servizi di pubblica utilità.

Un aspetto che potrebbe gettare nuovamente in una impasse una situazione congelata ormai da troppo tempo.

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