“Con la dirigente Chiara Di Prima la scuola Pietro Novelli ha raggiunto ruoli di prestigio in campo scolastico a livello nazionale”

Pietro Novelli. I rappresentanti dei genitori lanciano un appello all’assessore Lagalla: “La Dott.ssa Di Prima molto ha fatto e sicuramente potrà fare per la nostra scuola e comunità”

Monreale, 5 febbraio 2019 – Il decreto n. 161, firmato dall’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale Roberto Lagalla, ha portato ad una vera rivoluzione sull’assetto degli istituti scolastici monrealesi. Una scelta politica giustificata essenzialmente dalla necessità di ottimizzare l’organizzazione delle scuole del territorio in seguito al calo demografico e di iscrizioni registrato.

L’accorpamento degli istituti Pietro Novelli e Antonio Veneziano comporterà la soppressione di una dirigenza. A farne le spese con tutta probabilità sarà la Prof.ssa Chiara Di Prima, dirigente del Novelli, con minore anzianità di servizio rispetto alla collega, la Prof.ssa Beatrice Moneti, alla guida del Veneziano.

Sul progetto di ristrutturazione i rappresentanti dei genitori della D.D. “Pietro Novelli” hanno scritto una lettera, indirizzata all’assessore Lagalla, al Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, e al direttore Generale dell’USR per la Sicilia, sperando di convincere gli organi politici ad invertire la marcia, o ad riaprire una riflessione, su un processo che terrebbe conto solamente della “mera legge dei numeri”, e che invece coinvolge persone che “hanno dedicato la propria Vita al miglioramento della formazione dei nostri figli, che sono il futuro della nostra Società”.

“Da quando la dottoressa Di Prima è arrivata nella nostra scuola molto è cambiato e tanto si è fatto”, si legge nella lettera.

“Il grande senso civico della nostra Dirigente è stato d’esempio per molti di noi e vorremmo che continuasse ad esserlo per tutti i nostri bambini. 

Con lei la scuola Pietro Novelli ha raggiunto ruoli di prestigio in campo scolastico a livello nazionale. Non potendo annoverare tutte le grandi conquiste acquisite, ricordiamo a mero titolo esemplificativo che la Pietro Novelli è scuola capogruppo per il progetto IPEERSBULLO, progetto contro il bullismo e il cyber bullismo; l’Istituto ha vinto per la seconda volta il concorso nazionale sulle vittime delle foibe ( si rammenta che in occasione del primo concorso, il coro da lei fortemente voluto e creato si è esibito a Palazzo Madama riempiendoci d’orgoglio e regalandoci un’emozione fortissima); la nostra Scuola è fra le pochissime scuole elementari in Italia dove i bambini hanno l’opportunità di avvicinarsi ad un’arte nobile quale la musica, imparando anche a studiare alcuni strumenti musicali; grazie alla perseveranza della nostra Dirigente ogni aula è fornita di LIM.

Per non parlare dei tanti PON che hanno offerto e offrono tutt’oggi ai nostri bambini l’opportunità di approfondire il percorso scolastico e di valorizzare le proprie inclinazioni personali”.

“Davvero la meritocrazia non ha più alcun valore? Davvero la progettazione avanguardista deve essere riposta in un cassetto? Davvero tutto ciò che di buono e prestigioso è stato fatto per la nostra Scuola, e di riflesso per la nostra Città, non deve essere tenuto in considerazione”?

Secondo i rappresentanti dei genitori la manovra, finalizzata “a salvare l’istituto Guglielmo II, sta condannando due istituti quali la Novelli e la Veneziano che realmente godono di buona salute”.

“Siamo speranzosi – concludono Alba Badagliacca, Vincenza Cassarà, Marisa Gullo, Daniela Gullo, Giusi Badagliacca, Francesca Lo Faso, Daniela Terrasi, Letizia Sardisco – che si potrà trovare un altro modo per far restare, nella già non brillante Città di Monreale, una dirigente, come la Dott.ssa Di Prima, che molto ha fatto e sicuramente potrà fare per la nostra scuola e comunità”.

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