Traffico illecito di rifiuti ed evasione fiscale. Indagato l’amministratore unico dell’Alto Belice Ambiente, Roberto Terzo

Finito nel registro degli indagati anche Gianfranco Taormina, ragioniere dell’ABA, oggi dipendente della SRR Palermo Ovest

Palermo, 30 gennaio 2019 – Emergono i primi nomi sull’inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo conclusasi in questi giorni e che ha portato alla notifica di 11 avvisi di garanzia per i vertici delle società SER.ECO srl, A.T.O. Alto Belice Ambiente e Ecogestioni srl.

Al centro dell’inchiesta l’ipotesi di illecito smaltimento di rifiuti pericolosi e di evasione fiscale. I rifiuti pericolosi sarebbero stati spacciati per rifiuti non pericolosi e conferiti in un impianto con sede a Pomponesco, in Provincia di Mantova, il cui amministratore, Luigi Frati, risulta indagato in concorso con i legali delle società siciliane.

Secondo gli inquirenti i rifiuti provenienti da alcuni comuni della provincia di Palermo sarebbero finiti nell’impianto SERECO di Casteldaccia. Altre irregolarità sarebbero state riscontrate presso un altro impianto della SERECO a Cefalà Diana. Coinvolta nell’indagine la Alto Belice Ambiente, la società che gestiva i rifiuti di 27 comuni della Provincia ci Palermo, con socio di maggioranza il comune di Monreale. 

A conclusione delle indagini i magistrati hanno scritto sul registro degli indagati 9 persone, tra queste l’allora liquidatore dell’Alto Belice Ambiente, l’avvocato monrealese Roberto Terzo, che avrebbe stipulato con la Ecogestioni un contratto di cogestione ritenuto illegittimo dai magistrati perché non previsto dalle autorizzazioni amministrative rilasciate alla Sereco.

Un altro ex dipendente della Alto Belice Ambiente (fallita a dicembre 2014) è indagato. Si tratta del consulente finanziario Gianfranco Taormina, allora ragioniere della società, che adesso è sotto contratto presso la SRR Palermo Ovest. Indagati i vertici della Ecogestioni, l’amministratore unico Michele Raspanti e Anna Bordonaro. Ed ancora Filippo Laurino Ferrer e Giuseppe Speciale, dipendenti Sereco, che si sarebbero occupati del trasporto dei rifiuti pericolosi. 

 

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