Cremonese vs. Palermo, 2-0. Inizio difficile per i rosaneri dopo l’immeritata sconfitta con la salernitana

I rosa scompaiono dal rettangolo di gioco, l’unico attaccante che aveva dato qualche speranza, Moreo, viene sostituito per infortunio per Puscas

Palermo, 27 gennaio 2019 – La metamorfosi dei rosa in negativo suona come un campanello d’allarme. L’apertura della crisi la vedremo con la prossima gara contro il Foggia, dopo due indizi deve arrivare la prova. Non è semplice tenere la barra dritta dopo i vari infortuni e le vicende societarie non ancora molto chiare.

L’ex presidente è stato colpito da un mandato di arresto, gli inglesi sono ancora molto opachi nella gestione e le scadenze finanziarie, che saranno la prova del nove per mettere tutto in chiaro, incombono. Nonostante tanto la giustizia ordinaria quanto quella sportiva siano in azione per chiarire questa situazione, Stellone nella prima parte del campionato ha fatto un capolavoro chiudendo in vetta alla classifica.

Sul fronte mercato la società annuncia l’ingaggio di un gigante norvegese a parametro zero: si tratta di Niklas Gunnarson, classe 1991, terzino ma anche centrale, giocava in Svezia ed ha esperienza europea per avere giocato in Europa League. Ha rifiutato il prolungamento di contratto in Svezia per provare un’altra esperienza e la società inglese ha colto l’occasione. Adesso Stellone, insieme a Foschi, valuterà le condizioni del giocatore per mettere sotto contratto il nuovo arrivato.

Il Palermo si presenta a Cremona in emergenza sia in difesa che in attacco. Brignoli in porta, in difesa Szyminski, Bellusci e Salvi; Rispoli sulle ali, a centrocampo Jajalo Muraswki e Chochev; sulle tre quarti Trajkosky e Falletti, Moreo davanti alla difesa avversaria. Il Palermo nella prima parte della gara riesce ad imbastire qualche trama di gioco, ma la Cremonese mette subito le cose in chiaro e al 45° minuto arriva la doccia fredda della rete su un assist di Claiton; Arini non sbaglia e insacca dietro a Brignoli. La Cremonese va a riposo in vantaggio.

Nella seconda parte della gara la musica non cambia, il Palermo non mostra segni di ripresa e la Cremonese dilaga in termini di gioco; arriva sempre prima su ogni pallone, mostra grinta e voglia di vincere. I rosa scompaiono dal rettangolo di gioco, l’unico attaccante che aveva dato qualche speranza, Moreo, viene sostituito per infortunio per Puscas.

Al 70° minuto Migliore trova il gol della domenica, che da trenta metri sorprende Brignoli, e la cremonese raddoppia il vantaggio. Stellone cambia qualcosa a centro campo sostituendo Muraswki con Hass, ma tutto rimane invariato. Il Palermo ha giocato la più brutta partita dell’intero campionato, anche perché con la salernitana aveva perso, ma immeritatamente.

Adesso al Barbera arriva il Foggia lunedi 4 febbraio alle 21 e quella sarà la partita che darà il verdetto. Si tratta di una crisi o di un malessere passeggero? Lo scorso anno abbiamo visto lo stesso inizio del film, ci piacerebbe un finale diverso.

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