“Domus Dei et Ianua Coeli”. Ieri prima mondiale del concerto multimediale ispirato ai mosaici del Duomo di Monreale

Le note del maestro Marcelo Cesena accompagnate dalle elaborazioni 3D dei mosaici del regista Alessandro Spinnato

Monreale, 21 dicembre 2018 – Si è tenuto ieri sera presso la Cattedrale di Monreale, in anteprima mondiale, il concerto multimediale per pianoforte, intitolato Domus Dei et Ianua Coeli ispirato ai mosaici del Duomo bizantino-normanno.

         Una suite per pianoforte, costituita da quindici brani musicali inediti, che insieme alle immagini dei cicli dei mosaici di Monreale, percorrono la Storia della Salvezza.

         Le composizioni sono state appositamente scritte ed eseguite dal Maestro Marcelo Cesena, pianista e compositore brasiliano internazionalmente riconosciuto.  

Il concerto, attraverso un metodo creativo, ha  abbinato il linguaggio universale della Musica con la Bellezza delle immagini dei mosaici della Cattedrale di Monreale proiettate su due Led Wall, curate dal regista Alessandro Spinnato, con la consulenza teologica di don Nicola Gaglio. 

Il concerto multimediale per pianoforte, intitolato Domus Dei et Ianua Coeli, ispirato ai mosaici del Duomo di Monreale

Publiée par FiloDiretto Monreale sur Jeudi 20 décembre 2018

Le note del Maestro Cesena hanno permesso di esaltare il messaggio rivolto ai fedeli delle immagini musive rappresentate sui grandi pannelli, dove i numerosi presenti hanno potuto apprezzarne i particolari.

L’utilizzo delle moderne tecnologie ha consentito allo staff del regista di creare un movimento dei mosaici in una rappresentazione tridimensionale che ha saputo valorizzare la Basilica d’oro.

         L’intuizione di questo progetto nasce dallo stupore del musicista, che, colpito dalla bellezza architettonica ed artistica del Duomo e dei suoi mosaici, ne ha tratto l’ispirazione per comporre i brani al pianoforte.

         I brani, con titoli in latino, presi dalla Bibbia e dalla Liturgia, ripercorrono un itinerario non solo storico, ma anche teologico che inizia dalla porta principale “porta del  cielo”, per giungere al brano conclusivo sul Cristo Pantocratore, nel  cui sguardo “alla lontana” il compositore ha visto: “Paternità e tenerezza, … “, la via convincente mostrata dal Padre attraverso il Figlio per andare incontro a Lui, eco delle parole “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto» Gv 14,6-7).

         “Il concerto, nell’approssimarsi del Natale – ha dichiarato Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale – può aiutare tutti a fare memoria nella propria vita del significato dell’Incarnazione del Figlio di Dio, che ha mutato il corso della storia e ha rivelato la dignità di ogni uomo e ogni donna creati ad immagine e somiglianza di Dio  e resi per grazia “figli nel Figlio”.

         L’evento, sponsorizzato dall’Assessorato al turismo, dalla Fabbriceria del Duomo, dalla Parrocchia Santa Maria Nuova, con il contributo di CoopCulture che ha pagato il materiale tipografico, è finalizzato a sensibilizzare la comunità internazionale alla conoscenza del valore intangibile, artistico, teologico e storico di questo Tempio d’oro “Toto orbe terrarum celeberrimum et pulcherrimum””.

I 15  brani, con titoli in latino, presi dalla Bibbia e dalla Liturgia, hanno ripercorso un itinerario teologico che ci ha fatto sperimentare la: “Paternità e tenerezza del Padre, ricco di misericordia, che si è rivelato a noi  attraverso il volto del Figlio e che si rivela a noi attraverso la bellezza dei mosaici di questo duomo e le note della musica celestiale che abbiamo gustato”.

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