L’Offerta formativa del Rutelli, intervista alla dirigente: “I ragazzi cuore pulsante della scuola”

Il Rutelli primo tra gli istituti tecnici della Città Metropolitana di Palermo (EDUSCOPIO)

Palermo, 11 dicembre 2018 – Abbiamo intervistato il nuovo Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore Mario Rutelli, la Prof.ssa Giovanna FERRARI, chiedendole di parlarci delle sue impressioni dell’Istituto, dei progetti in corso, della sua idea di scuola, di didattica e di educazione. Il risultato è una conversazione ricca di spunti che crediamo possa interessare a tutte le famiglie monrealesi i cui figli si troveranno a partire dal prossimo anno scolastico ad affrontare gli studi superiori. 

Ringraziandola per la disponibilità e l’accoglienza, vorremmo iniziare chiedendole cosa offre il Rutelli come Offerta Formativa.

La dirigente dell’istituto, la prof.ssa Giovanna Ferrari

Il “Rutelli” è nato, alla fine degli anni ’80, come Istituto Tecnico per Geometri; negli anni successivi sono stati autorizzati altri due indirizzi: il Tecnico per il Turismo e il Liceo Scientifico. L’offerta formativa consolidata dell’Istituto ha fatto sì che anche quest’anno ci siamo aggiudicati il primo posto, a seguito dell’indagine svolta da EDUSCOPIO, come migliore istituto tra i tecnici della Città Metropolitana di Palermo. 

Quindi possiamo affermare che il Rutelli coniuga studi liceali e tecnici con tematiche che spaziano dagli studi scientifici fino alle risorse energetiche, edilizia, territorio e beni culturali?

Certamente! Infatti dopo la riforma Gelmini, quello che una volta veniva definito ITG, cioè Istituto Tecnico per Geometri, oggi assume la denominazione di Istituto Tecnico Tecnologico con indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT), che affronta tematiche più attuali come l’ambiente, gli impianti e le energie rinnovabili, le costruzioni in un’ottica di recupero dell’esistente e progettazione del nuovo, a partire appunto dal risparmio energetico. 

Altri indirizzi della scuola sono il Tecnico Economico per il Turismo, che punta sulla formazione della cultura di impresa o comunque dell’impiego nel settore turistico e dei beni culturali e il Liceo Scientifico, che assicura un’ampia preparazione al prosieguo degli studi. In tutti e tre gli ordini di scuola accompagniamo i nostri studenti verso una crescita identitaria di cittadinanza attiva, ma anche verso una scelta matura e consapevole degli studi post-secondari.

Qual è la sua idea di scuola?

La mia idea di scuola si basa innanzitutto sulla condizione di benessere e di rispetto reciproco di tutti i membri della comunità educante. Ognuno vive al meglio il proprio ruolo in un’ottica di crescita individuale e collettiva, adeguato alla complessità dell’attuale società.

In questa idea di scuola, i ragazzi costituiscono il cuore pulsante, dall’adolescente del primo anno al maturando. C’è un dialogo costantemente aperto, che si basa sull’ascolto attivo delle esigenze e delle proposte degli studenti.

Non certo trascurabile è d’altra parte la dimensione della preparazione tecnica e professionale. Il corpo docenti è costituito da professionisti, da educatori e formatori, che operano in piena sinergia con le famiglie. Proprio questa dimensione è molto sentita all’esterno, come dimostra la provenienza di molti ragazzi dall’hinterland.

L’ultima domanda riguardo il successo scolastico e la funzione educativa della scuola. Come vede lei questa funzione?

L’attenzione agli alunni e al loro successo scolastico è uno dei nostri punti di forza; in questo senso provvediamo a monitorare gli alunni fin dal primo anno e ad occuparci del loro inserimento nella comunità, se necessario riorientandoli o rafforzandone le competenze iniziali. Accogliamo positivamente anche i ragazzi provenienti da altri istituti, promuovendone il senso di appartenenza alla scuola.

L’Istituto è inoltre sede di Rete di educazione prioritaria, all’interno dell’Osservatorio di area 11 contro la dispersione scolastica e per la promozione del successo formativo; pertanto focalizziamo la nostra attenzione sui casi più difficili, di disagio sociale principalmente, impegnandoci a tenere vivo il dialogo interistituzionale per la risoluzione dei problemi umani più complessi.

Inoltre, teniamo molto al ruolo dell’identità scolastica e per tale motivo insistiamo tanto, oltre che sulle competenze più propriamente disciplinari, su quelle educative; ci sta molto a cuore che i nostri alunni sappiano comunicare le loro idee agli altri, sappiano lavorare con gli altri e per gli altri, acquisiscano e alimentino giorno per giorno la cultura della legalità e dell’inclusività, nella piena consapevolezza dell’unitarietà della scuola, che trae forza dal pluralismo delle sue prospettive.

Abbiamo intervistato la prof.ssa Giovanna FERRARI, il nuovo Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore “Mario Rutelli” di Palermo, non ci resta che invitarvi tutti a prendere parte agli OPEN DAY dell’Istituto che si terranno giorno 15 Dicembre, e poi a seguire dopo Capodanno, il 12 e il 26 Gennaio 2019.

L’appuntamento è per tutti a partire dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 presso l’Istituto Superiore Mario Rutelli, sito a Palermo in Via Paruta. Tante sono le attività in programma, con la visita della scuola alla presenza degli studenti e dei docenti.

 

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