Strazzasiti e l’aiuto “dall’alto” contro le discariche abusive

La devozione nei confronti di Padre Pio sembra scoraggiare gli incivili del “lancio del sacchetto”

 

Monreale, 10 dicembre 2018 – Non è ancora trascorso un mese, da quando la Delegazione Strazzasiti, con i suoi attivisti più rappresentativi (Maenza, Zuccarello e Salamone) si è adoperata per piantare una yucca nel vaso che era stato portato sul luogo poco tempo prima, dove, a farle compagnia dal 18 Novembre è stata affissa anche un’immagine di Padre Pio. 

I residenti, stanchi di dover convivere con una discarica abusiva, più volte ripulita, hanno deciso dal mese scorso di chiedere aiuto ai Santi. Tutto questo è stato possibile anche grazie al gruppo cittadino di attivisti “SiAmo Monreale”, di cui fa parte Alessandro Maenza. 

Per evitare che il luogo diventi nuovamente una discarica dove poter lanciare dal finestrino la “munnizza”, si è deciso di convertirlo in luogo “sacro”. 

Un’idea che sembra funzionare. Perché adesso i soliti incivili, fermandosi con l’auto, molto probabilmente vengono scoraggiati dallo sguardo attento e vigile di Padre Pio. 

Adesso le yucca sono diventate ben 5, e altri due alberelli di Carrubo sono stati piantati.

E l’escamotage dei residenti sembra funzionare rispetto a prima, quando invece dell’immagine sacra vi era stato posto un semplice cartello che recitava “fagni non buttate munnnizza x terra”. Evidentemente gli incivili preferiscono dei modi più gentili comunicati direttamente “dall’alto” per capire che i luoghi, sacri o non, vanno sempre e comunque rispettati.

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