Restituito il libro trafugato negli anni ’80 dalla biblioteca “Ludovico De Torres”, era stato ritrovato negli Stati Uniti

Michele Pennisi: “Fruizione al pubblico sì, ma anche sicurezza. È importante garantire la salvaguardia dei beni culturali”

Monreale, 27 novembre 2018 – Si è tenuto questa mattina, presso l’Arcidiocesi di Monreale, il convegno dal titolo “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”. In occasione di questo incontro i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo hanno restituito il libro rubato agli inizi degli anni ’80 dalla biblioteca “Ludovico De Torres”.

Il documento era stato trafugato all’inizio degli anni ’80, ed è stato ritrovato a Boston, negli Stati Uniti. Il riconoscimento del prezioso documento si deve a Don Giuseppe Ruggirello, direttore della Biblioteca diocesana “Torres” di Monreale, che nel giugno del 2015 si era imbattuto per caso in una edizione digitalizzata dell‘opera di Bernardino Telesio, Varii de naturalibus rebus libelli, Venezia 1590.

Presenti al convegno Luigi Mancuso, Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, Don Giuseppe Ruggirello e l’Arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi.

“La Boston Public Library, una delle più importanti biblioteche d’America – dice Don Giuseppe Ruggirello – ha deciso di riconsegnare il volume. Il documento è stato individuato attraverso vie che ormai rappresentano una nuova pista di indagini. Si tratta di internet, con tutte le potenzialità che questo mezzo possiede. Infatti è attraverso internet che mi sono imbattuto, ricercando delle fonti bibliografiche, in un frontespizio in cui si leggeva chiaramente la firma del Cardinale Ludovico II De Torres, Arcivescovo di Monreale e fondatore del Seminario, grande mecenate per la città. In quel momento iniziarono le indagini. Chiaramente, trattandosi di un libro all’estero, è stata coinvolta la Magistratura con un PM che ha seguito accuratamente l’iter. È intervenuta l’Interpol per tradurre le richieste e i dispacci, nonché le domande della Public Library che chiedeva come mai rivendicassimo il volume. Attraverso fonti in archivio abbiamo dimostrato che si trattava del nostro libro per la presenza di segni incontrovertibili, tra cui la firma del Cardinale Torres che si trova su ogni suo volume”.

Mons. Michele Pennisi

“Si tratta di un evento importante – specifica Mons. Michele Pennisi -, sia perché viene restituito un volume appartenente al Cardinale De Torres, sia perché si instaura una maggiore collaborazione tra la nostra Arcidiocesi e il Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri. Una collaborazione che è iniziata già negli anni passati. I Carabinieri hanno recuperato diversi quadri, statue, beni archivistici e bibliotecari. Adesso l’obiettivo sarà sentire i vari operatori delle biblioteche, degli archivi e dei musei per trovare delle linee comuni per una tutela e una conservazione dei beni, ma anche per una fruizione al pubblica sicura. Dobbiamo stare attenti a che i beni, o parti di essi, non vengano sottratti. Fruizione e tutela non vanno in contraddizione, è importante garantire controlli di sicurezza. Infatti abbiamo fornito quasi tutte le chiese della Diocesi di impianti anti intrusione. Tutti i beni sono stati schedati e chi li ruba può essere facilmente rintracciato, anche perché sono opere non facilmente spendibili sul mercato. È un grande delitto sottrarre un documento, spesso unico, per motivi privati”.

Il convegno si inserisce nell’ambito di un progetto promosso dal Comando Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e dall’Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici. Il fine è quello di diffondere la conoscenza della normativa e delle buone pratiche necessarie alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici.

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