Aquino, iniziati i lavori di ripristino della Villa. “Abbiamo trovato degrado e vandalismo, stiamo pulendo l’area verde”

Erbacce, spazzatura e spazi comuni vandalizzati e pericolosi. Un intervento necessario a rendere di nuovi fruibile lo spazio verde di Aquino

Monreale, 23 novembre 2018 – Una ventata d’aria fresca per la frazione di Aquino. Da ieri infatti una squadra di operai dell’Azienda Forestale, in convenzione col Comune di Monreale, si è attivata per ripristinare la villetta di Aquino. Il sito da anni è soggetto all’incuria delle istituzione e dei cittadini, costantemente vandalizzato e in condizioni di degrado assoluto.

Lampade rotte o rubate, piastrelle e mattoni divelti e macchiati da bombolette spray, rifiuti sparsi ovunque, palme a cui è stato dato fuoco e ancora escrementi e fazzoletti sporchi gettati tra l’erba. Neanche la struttura in metallo che sovrasta l’ingresso della villetta ha resistito agli atti vandalici degli incivili.

“Non è stato semplice ripulire la villa nelle condizioni in cui l’abbiamo trovata – dice uno degli specializzati dell’Azienda Forestale -. Ci siamo occupati del taglio e della potatura, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Abbiamo persino trovato un gattino morto. Vogliamo rendere questo spazio di nuovo vivibile, tagliare gli arbusti per evitare che ci siano spazi nascosti”.

Basta andare alle spalle del piccolo anfiteatro per rendersi conto delle condizioni della villa. L’odore è insopportabile, per terra un tappeto di sporcizia. Anche i muri sono stati gravemente danneggiati, mettendo in bella vista le barre di metallo pericolosamente sporgenti.

Dietro le erbacce, la spazzatura e gli arbusti che crescono incolti si nasconde un ficus. L’albero, grazie a questo intervento, ritornerà alla luce e sarà di nuovo visibile. Gli operai della Forestale hanno già svolto interventi di potatura e pulizia delle aree verdi sopra la Chiesa della Collegiata, presso la Fontana del Drago e nelle scuole Pietro Novelli e Antonio Veneziano.

La speranza è che questi interventi non rimangano localizzati nel tempo, ma che siano l’inizio di un percorso di manutenzione costante e sensibilizzazione della cittadinanza. La villa di Aquino è uno spazio comune che, se adeguatamente attenzionato, può diventare un luogo di incontro e di attività. Ma perché questo avvenga è necessario che ci sia un cambiamento radicale da parte dell’amministrazione e da parte della cittadinanza. Se così non sarà il quartiere sarà costretto a convivere col degrado.

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