Rendiconto 2017, una corsa contro il tempo: i precari rischiano di restare per altri 2 mesi senza il nuovo contratto. “Alla base un problema tecnico”

Critica l’opposizione: “Un’amministrazione superficiale”. Russo: “Quali provvedimenti nei confronti dei revisori?”

Monreale, 16 novembre 2018 – Sarà una corsa contro il tempo, nelle mani dei Revisori dei conti. Il Rendiconto di Gestione 2017 ha urgenza di essere approvato entro lunedì 19 novembre. Il giorno successivo il sindaco Piero Capizzi e il segretario generale del comune, la dott.ssa Domenica Ficano, voleranno a Roma per sottoporlo alla Cospel, la commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali. Dal Rendiconto 2017 dipende il passaggio da 18 a 24 ore per 33 lavoratori del comune a tempo indeterminato, la progressione verticale, da categoria B a C, per 4 agenti agenti di polizia municipale (è già stato pubblicato il bando interno), una mobilità esterna e la stabilizzazione di 9 unità precarie di categoria A. Una modifica contrattuale importante che permetterà ai dipendenti comunali di avere una situazione economica più stabile attesa da anni. Se la relazione non dovesse arrivare sul tavolo romano per tempo ai precari toccherà attendere ancora due mesi.

Già da 20 giorni il parere sarebbe potuto arrivare negli uffici comunali. “Ancora 24-48 ore” hanno chiesto i revisori dei conti per rivedere degli aspetti relativi ai documenti che martedì scorso al termine dell’incontro non sono riusciti ad ultimare. Per questa mattina è previsto un incontro del Collegio.

“Hanno comunicato che entro sabato ci sarà la relazione depositata – dichiara Giuseppe Di Verde, presidente del consiglio – non conosco la motivazione tecnica che gli ha impedito di farlo prima”.

Ieri sera, in aula, erano presenti diversi dipendenti comunali, interessati dall’esito della seduta. I consiglieri hanno preteso spiegazioni dall’amministrazione.

“Sono trascorsi più di 20 giorni. Che tipo di problemi tecnici ci sono stati?” Chiede di venirne a conoscenza il consigliere Guzzo (Forza Italia) che accusa l’amministrazione di superficialità nella gestione di un atto di vitale importanza per il comune e per molti dipendenti. 

Dopo 23 giorni di tempo si arriva ad un consiglio comunale che non può votare, con un costo per i cittadini. E se 23 giorni non sono bastati per valutare e dare un parere, devo credere che non basterà nemmeno il tempo da oggi a lunedì”.

Molto critico Sandro Russo (PD), che ha ricordato come non siano stati rispettati dall’organo dei revisori contabili i termini previsti da legge, e ha chiesto di conoscere quali provvedimenti intendesse assumere l’amministrazione nei confronti dei revisori.

Il consigliere Giuseppe Romanotto (Lega) ha sottolineato come già in commissione, il 7 novembre, aveva fatto verbalizzare la mancanza del documento. Anche per Fabio Costantini (Movimento 5 Stelle) la mancata valutazione del rendiconto sarebbe riconducibile ad una precisa responsabilità dell’amministrazione. “L’amministrazione deve mettere i consiglieri nella possibilità di svolgere le proprie funzioni di verifica e controllo. Presidente, lei pensa di distribuire la relazione in sede di consiglio e noi dobbiamo studiarcelo sul momento? Mi preme anche dire che è spiacevole l’assenza del presidente del collegio dei revisori, perché almeno avremmo potuto cominciare il dibattito sulla parte che i revisori hanno visionato”.

“Il Collegio dei revisori mi aveva garantito che il documento sarebbe stato inviato entro martedì pomeriggio, diversi sono stati i solleciti. Un consuntivo che va votato urgentemente – afferma Giuseppe Di Verde – ho cercato di proteggere i lavoratori anticipando di un giorno la seduta del consiglio comunale. I revisori hanno avuto un imprevisto tecnico che ne ha allungato i tempi. Faremo le ore piccole per votare questo atto. Farò quello che è nei miei poteri per far andare la delibera a Roma entro martedì”.

Anche il sindaco Capizzi è intervenuto in aula per spiegare come la relazione dei revisori costituisca un atto fondamentale per potere assumere gli impegni di spesa previsti nel piano triennale del fabbisogno di personale. “Al Cospel hanno tutti gli atti già istruiti, manca solo la relazione”. Un documento la cui assenza rende il documento di bilancio incompleto.

Il consiglio comunale è stato aggiornato a lunedì, ultimo giorno utile per esitarlo. “Grazie, come ormai è consuetudine, al senso di responsabilità dell’opposizione – chiosa Romanotto – dato che in consiglio la maggioranza ormai non esiste più”.

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