“La Politica con la P maiuscola? Non retribuita e di breve periodo. Il potere tende a corrodere chi lo esercita”

Monreale, Matteo Truffelli (Presidente nazionale dell’Azione Cattolica) presenta il libro “la P maiuscola, fare politica sotto le parti”

Monreale, 16 novembre 2018 – Ieri, giovedì 15 novembre, il presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Matteo Truffelli, ha presentato il suo libro “la P maiuscola, fare politica sotto le parti”. In quest’occasione l’Azione Cattolica ha dato il via ad una serie d’incontri che serviranno a ripopolare la politica di cristiani battezzati, così da poter rispondere all’appello del papa.                                                                                                         

“Dobbiamo prendere spunto da chi prima di noi ha piantato il seme per la speranza” è intervenuta Giovanna Parrino, presidente diocesano dell’Azione Cattolica. È fondamentale trovare qualcuno da cui prendere esempio, come quelli che prima di noi hanno lottato per un cambiamento concreto, basti pensare a Danilo Dolci che ha educato i poveri alla non violenza, a Peppino Impastato, a Padre Pino Puglisi e a tutte quelle persone al fianco degli emarginati, degli indifesi, che collaborando con i giovani hanno lottato per il cambiamento e per far crescere il nostro paese. Dobbiamo essere NOI una presenza attiva per creare il cambiamento. Padre Pino Puglisi guardando il Cristo Pantocratore della nostra maestosa cattedrale diceva: ”Ognuno di noi è come una tessera in questo grande mosaico. Quindi tutti quanti dobbiamo capire qual è il nostro posto e aiutare gli altri a capire qual è il proprio, perché si formi l’unico volto del cristo”.

La diocesi e l’A.C. devono collaborare tra loro per portare i giovani alla scoperta delle loro origini così da suscitare nuovi interessi, verso qualcosa che possa arricchire e migliorare il patrimonio culturale, e uno dei mezzi fondamentali è la politica. Essere politico è un servizio che il cittadino offre alla sua comunità, ma per fare questo deve avere dei sogni e soprattutto dei progetti comunitari.

Il vescovo dell’arcidiocesi, Mons. Michele Pennisi, ci ribadisce come “la politica, con la P maiuscola, deve stare sotto le parti mettendo il proprio impegno al servizio dei fratelli” in un paese diviso dalle varie forme di contrasto e di odio verso gli altri, è fondamentale educare i giovani al bene comune perché solo così possiamo uscire da questo periodo di crisi di valori che dilania il nostro secolo.

La giornalista Alessandra Turisi, facendo visionare un video, ha dato il via al dibattito chiedendo da dove fosse nata l’idea di scrivere questo libro e cosa voglia significare fare politica sotto le parti.

“La stesura del libro è venuta fuori dopo la provocazione da parte del Papa che invitava i giovani a fare politica con la P maiuscola. Questa è la politica che si fa carico di quegli argomenti che riguardano la famiglia, la società, migranti … non bisogna fare politica per un partito, bensì sotto le parti così per collaborare alla costruzione del bene comune.” risponde Matteo Truffelli.

“La politica con la P maiuscola dovrebbe innanzitutto essere un’attività non retribuita così da diventare prediletta da chi vuole veramente il bene della comunità e non da chi si vuole arricchire a scapito degli altri e la carriera politica deve durare per un breve periodo perché il potere tende a corrodere chi lo esercita.

Abbiamo due possibili scelte per il domani: nascondere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi o aprire gli occhi e pensare concretamente a cosa si possa realizzare per il domani, e magari cominciare a pensare come diventare i Politici del domani”.

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