Danni del maltempo. Monreale, Altofonte e Corleone chiedono stato di calamità, ma alcuni Comuni non fanno altrettanto

Il Comune di Roccamena, nonostante allagamenti e disservizi, non ha richiesto lo stato di emergenza e calamità

Roccamena, 12 novembre 2018 – I gravissimi danni causati dall’ondata di maltempo della settimana scorsa non sono bastati all’amministrazione di Roccamena per chiedere lo stato di calamità.

Tra i Comuni che hanno segnalato i danni e a cui è stato riconosciuto lo stato di emergenza e di calamità, nella Provincia di Palermo, figurano Monreale, Altofonte, Belmonte Mezzagno, Casteldaccia, Bolognetta, Bisacquino Campofelice di Fitalia, Campofiorito, Corleone, Godrano, Mezzojuso, Contessa Entellina e Misilmeri. Ma gli uffici della Regione continuano a ricevere comunicazioni da parte di Enti e cittadini in merito ai problemi causati dal maltempo. Le segnalazioni sono in attesa di sopralluoghi e accertamenti.

La Giunta Regionale infatti, con delibera n.422 e n.421 del 04/11/2018, ha circoscritto i Comuni che sono stati colpiti più gravemente dal maltempo, dichiarando lo stato di emergenza e di calamità. Ma alcuni Comuni, nonostante abbiamo subito ingenti danni, non hanno avanzato richieste in merito. Tra questi il Comune di Roccamena, nonostante il Belíce destro e il Belíce sinistro abbiano provocato disservizi e allagamenti, specialmente alle coltivazioni limitrofe.

Inutili saranno perciò i moduli per la richiesta danni da calamità naturale. Infatti né gli amministratori né tantomeno il Responsabile del Servizio Tecnico Manutentivo hanno presentato una relazione che rendesse necessaria, in sede di Giunta Regionale, la dichiarazione dello stato di calamità o di emergenza.

Il rischio è che, in quei Comuni che non hanno segnalato i danni, debbano essere i cittadini a pagarne le conseguenze.

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