Roccamena, 50 alberi rischiano di essere abbattuti. Cittadini chiamano Legambiente

Della questione informato anche Ginfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente

Roccamena, 11 novembre 2018 – A Roccamena si paventa una strage di alberi. Sono più di 50 le piante che rischiano di scomparire dalle strade del piccolo centro del Palermitano. Precisamente nella zona di parziale trasferimento, ossia quella della ricostruzione post sisma del Belice del 1968 che è stata realizzata fuori dal centro urbano, in un’area limitrofa ad esso. Gli alberi dovrebbero essere abbattuti, secondo quanto denuncia un gruppo di cittadini, a causa del danneggiamento, ad opera degli apparati radicali delle piante al manto stradale circostante, in evidente stato di dissesto da anni, che ad oggi non ha avuto modo di essere manuntenuto con interventi né ordinari né straordinari.

A Roccamena, lamentano i cittadini, il centro urbano è spoglio di vegetazione, sia arbustiva che di piante arboree, quindi questi polmoni verdi che si trovano nella zona di nuova ricostruzione sono preziosi e a causare il dissesto della strada sarebbe la cattiva esecuzione delle strade, che sembrerebbe a suo tempo essere stata eseguita dalla stessa impresa di costruzioni che realizzò, circa quaranta anni fa, i loculi cimiteriali recentemente demoliti perché eseguiti contro le più elementari regole dell’arte, e pertanto pericolosi per l’incolumità pubblica.

“Sarebbe opportuno da parte dell’Amministrazione comunale – affermano i residenti -, verificare se il problema è, come sembra, causato dalla cattiva esecuzione delle sedi stradali piuttosto che dagli apparati radicali delle piante arboree. Prima che si compia una strage di alberi, sarebbe opportuno effettuare le necessarie verifiche strumentali”. Intanto della questione è stato informato anche Ginfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente. 

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