E se Marco Intravaia scendesse in campo? Dalla sua decisione dipendono le mosse nel centro destra

Con Intravaia fuori, Capizzi al ballottaggio. Tentativi di convergenza nel centro sinistra

Monreale, 3 novembre 2018 – Tra 6/7 mesi Monreale rinnoverà la sua amministrazione. Eppure sono ancora del tutto aperti i giochi per le amministrative 2019. Non si delineano ancora i definitivi giocatori e le rispettive squadre che disputeranno questa difficile partita. Molti attori stanno a guardare, indecisi sulle mosse da assumere, su quale cavallo puntare. Anche perché il cavallo vincente potrebbe ancora non essersi lanciato nella corsa.

Il centro destra rimane un arcipelago frastagliato. Forza Italia, con ben tre rappresentanti in consiglio comunale e un consenso superiore al 20% registrato alle ultime nazionali, non ha un candidato sindaco, ed allo stato attuale presenta grosse difficoltà a mettere su una lista. La Lega, teoricamente con il vento in poppa, potrebbe partorire una propria candidatura dall’interno del consiglio comunale, ma senza trovare alleati difficilmente avrebbe chance di arrivare al ballottaggio. I voti, aldilà del peso relativo del voto di opinione, si raccolgono con liste forti.

L’area che fa riferimento all’assessore Li Causi e al capogruppo Mimmo Vittorino, al momento all’interno della risicata maggioranza del sindaco Capizzi, non ha dichiarato che continuerà a garantirne il sostegno nella prossima campagna elettorale. Non ritengono ancora maturi i tempi per decidere con chi andare. Stanno a guardare i prossimi sviluppi, che potrebbero essere decisivi.

“Diventerà bellissima” non ha sciolto la riserva sul candidato sindaco, in attesa di concordare le mosse con il Presidente della Regione, Nuccio Musumeci, ma potrebbe propendere per intestarsi la corsa alla poltrona della Sala Rossa presentando un proprio uomo.

E la candidatura di Marco Intravaia, consigliere comunale di “Diventerà bellissima” (quasi sempre assente alle sedute) e uomo nello staff di Musumeci, viene ritenuta capace di mettere insieme le varie anime del centro destra presenti a Monreale e di spiazzare i, piuttosto precari, equilibri. Un accordo firmato da Musumeci in persona con i leader regionali degli altri partiti di centro destra potrebbe consentire la chiusura di un’intesa ampia in quest’area, superando le divisioni locali.

Intravaia ha molti occhi puntati addosso, e dalla sua scelta potrebbero dipendere le strategie di molti.

In caso di sua rinuncia, Capizzi potrebbe contare certamente sul sostegno di Li Causi e centrare il ballottaggio. A sperare su una rinuncia di Intravaia è anche Alberto Arcidiacono, che (ri)spingerebbe per ottenere l’appoggio di Diventerà Bellissima.

Sul campo del centro sinistra si assiste a dei tentativi di superare l’attuale frammentazione per condividere un unico candidato sindaco, capace di superare personalismi e di fare da sintesi. Il gruppo di Massimiliano Lo Biondo, “#Oltre”, ha stretto un accordo con “Monreale bene comune”, portavoce Francesco Macchiarella, per avviare un percorso condiviso. Non è dato sapere quanto questa convergenza durerà, né se terrà alla prova delle candidature. Intanto Tonino Russo, che ha dichiarato apertamente di non avere ambizioni personali, lavora per portare in questo ragionamento anche il “Mosaico” di Roberto Gambino. Se l’intento dovesse riuscire, questa nuova compagine potrebbe avere i numeri in regola per arrivare al ballottaggio.

A meno di ulteriori sviluppi il Movimento Cinque Stelle, con Fabio Costantini, sembra ancora intenzionato a correre da solo, così come l’ex sindaco Salvino Caputo. 

Ma se, tra gli addetti ai lavori, si fa un gran parlare di strategie elettorali, non si fa invece cenno, o almeno non trapelano, analisi, studi, proposte, programmi, su come si intende amministrare il paese nei prossimi cinque anni.

Unica eccezione il Mosaico, che nei suoi incontri pubblici ha reso noti i temi che i suoi gruppi di lavoro stanno studiando, e le competenze impiegate. 

A breve, si spera di potere parlare, oltre e prima ancora che di candidati, di idee e soluzioni cantierizzabili nei prossimi anni.

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