Vandalismo nel corso del musical su padre Puglisi. Amara sorpresa per decine di spettatori

Chi ha agito indisturbato nel corso dell’evento sapeva cosa stava accadendo dentro al Verdura

Palermo, 20 settembre 2018 – Dopo il musical dedicato a Padre Pino Puglisi gli spettatori trovano l’automobile vandalizzata. È accaduto nel corso della serata di ieri, (19 settembre ndr), in viale del Fante, nei pressi del Teatro di Verdura.

Decine di auto parcheggiate ai lati della strada alle pendici di monte Pellegrino sono state oggetto di distruzione e furti. Dalle tante auto che si trovavano in sosta di fronte al teatro palermitano sono stati portati via autoradio, chiavi, borse, documenti e altri piccoli oggetti, e, oltre alla beffa del furto, c’è da aggiungere quella dei danneggiamenti alle vetture eseguiti dai malviventi che hanno agito durante la messa in scena dello spettacolo.

Vetri rotti, sportelli divelti, cruscotti distrutti si vanno ad aggiungere alla conta dei danni subiti dagli spettatori del Verdura, accorsi per assistere alla rappresentazione teatrale nel ricordo di don Pino Puglisi, il prete della speranza.

Era appena passata la mezzanotte a Palermo quando il musical è terminato.

“Padre Pino Puglisi il Musical: l’Amore salverà il mondo”, offerto dalla onlus We Can Hope, con il patrocinio dell’ Arcidiocesi di Palermo, è stato uno spettacolo colmo di emozione, pregno di gioia, intriso di speranza. Allo show ha anche assistito l’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi.

Una volta calato il sipario e dopo aver guadagnato l’uscita ecco l’amara sorpresa che si è presentata davanti agli occhi di tanti spettatori ancora commossi dalla serata e dal messaggio lasciato in eredità da padre Puglisi.

Chi ha agito indisturbato nel corso dell’evento, senza un adeguato controllo da parte delle forze dell’ordine, sapeva cosa stava accadendo dentro al Verdura. Un’azione mirata? Difficile affermarlo con certezza ma ciò che è certo è che la città di Palermo, ancora una volta, per volere di qualcuno, non può ancora cambiare.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.