“Il diritto di provocare” segue gli eventi che hanno portato alla decisione di Andrea Giuliano di lasciare l’Ungheria dopo che le autorità competenti hanno respinto, deliberatamente e in maniera irreversibile, tutti i suoi tentativi di chiedere giustizia. Questo documentario rivela solo la punta dell’iceberg della sua storia, ma ha implicazioni più profonde: fa infatti luce sulla situazione ungherese, in cui lo stato di diritto viene continuamente messo in discussione e in cui le posizioni estreme del suo governo ostacolano le libertà civili e rendono la vita molto difficile a tutte le minoranze. Nonostante il suo caso abbia ricevuto eco internazionale e sporadiche dimostrazioni di solidarietà da parte di alcuni partiti politici, l’attenzione nei confronti della sua storia sta purtroppo scemando e da Strasburgo non ci sono ancora notizie.

Ore 18 Palermo Pride Village 
Presentazione del libro “Gender (R)evolution” di Monica Romano (Mursia).
Dalla rivolta di Stonewall all’uccisione dell’attivista trans Hande Kader, passando per le battaglie del movimento LGBT italiano, Monica Romano racconta in prima persona la storia di quel lungo percorso di affermazione delle libertà individuali che ha visto protagonisti il movimento e la comunità transgender italiana e internazionale. La sua esperienza di attivista e militante si intreccia a quella di alcuni fra i più noti e principali esponenti del movimento.
Un libro di memorie che invita a riflettere e ad affrontare diffidenze e luoghi comuni, ma anche un testo informativo in cui la storia dell’autrice e dei suoi compagni viene contestualizzata e arricchita da schede di approfondimento, utili a chiarire significati e concetti, contro ogni mistificazione e pregiudizio.

Dalle 19.30 (Palermo Pride Village)
Musica Live: “Chino y los morteros” (Chino Mortero, Pablo Gurgone e Jorge Bovì)
Musica Live: “Underdog” (Barbara Wiśniewska, Diego Pandiscia, Lorenzo Tarducci, Alberto Fiori e Ivan Macera)
Performance Drag a cura di Lady Greg e LaMik. Presenta Alessio Vinci