Oggi è 21/02/2019

Cultura

Santa Rosalia che liberò Palermo dalla peste. Un racconto per immagini in mostra a Palazzo dei Normanni

La ricorrenza di Santa Rosalia stasera sarà festeggiata nel Palazzo reale con uno spettacolo di Salvo Piparo e Costanza Licata e con l’apertura del portone monumentale chiuso dal 1840

Pubblicato il 4 settembre 2018

Santa Rosalia che liberò Palermo dalla peste. Un racconto per immagini in mostra a Palazzo dei Normanni

Questa mattina, a Palazzo Reale, è stata presentata alla stampa la mostra “ROSALIA eris in peste patrona”. Promossa dalla Fondazione Federico II, in sinergia con l’Assemblea Regionale Siciliana e con la fattiva collaborazione del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, la Soprintendenza per i Beni Culturali e l’Arcidiocesi di Palermo, racconta attraverso 41 opere (quarantuno) più disegni preparatori e materiali a stampa e d’archivio il culto devozionale a Rosalia Sinibaldi, divenuta Santa per avere liberato Palermo dalla peste.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il Presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Gianfranco Miccichè: “Oggi la Patrona di Palermo torna a Palazzo Reale dove ha vissuto e da cui è fuggita. Santa Rosalia ci ha salvato dalla peste nel 1624. Oggi le chiediamo di liberarci dalle pesti moderne: dall’intolleranza verso i migranti, dall’odio, dal razzismo e dalla cattiveria verso gli altri. La ricorrenza di Santa Rosalia stasera sarà festeggiata con uno spettacolo di Salvo Piparo e Costanza Licata e con l’apertura del portone monumentale chiuso dal 1840, da cui entreranno i turisti che troveranno un nuovo e inedito percorso del Palazzo Reale che li porterà direttamente nella Sala Duca di Montalto dove è esposta la mostra – aggiunge Miccichè, illustrando alla stampa il nuovo percorso -. L’apertura dell’ingresso monumentale di Palazzo Reale è un progetto che avevo iniziato dieci anni fa, quando venni eletto presidente dell’Ars per la prima volta: progetto che aveva subito uno stop ma che, grazie alla collaborazione degli uffici dell’amministrazione, guidati dal segretario generale, Fabrizio Scimè e di tutti coloro che hanno collaborato, ci consentono oggi di raggiungere questo straordinario risultato”.

L’esposizione ripercorre uno dei momenti più critici della storia di Palermo: il lasso di tempo di cinquant’anni che vede la città colpita da due terribili pestilenze, nel 1575-76 e nel 1624; la popolazione inerme e decimata cerca conforto e protezione nei tradizionali Patroni, le Sante cinque Vergini Palermitane, i Santi Rocco e Sebastiano cui subito si aggiunge in quegli stessi anni anche San Carlo Borromeo, grazie al culto introdotto in città dalla ricca “Nazione” mercantile dei Lombardi. Ma nel 1624, allo scoppio di una pestilenza ancor più devastante, il ritrovamento dei sacri resti sul Monte Pellegrino di Rosalia, romita palermitana vissuta nel Medioevo, e la contemporanea immediata cessazione del morbo, fanno sì che a lei vengano riconosciuti speciali poteri taumaturgici, da farla acclamare unica patrona contro il terribile morbo.

Il Direttore Generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso ha, invece, sottolineato come sia cambiato il modo di promuovere e organizzare mostre da parte della Fondazione e dell’Assemblea Regionale Siciliana: “Abbiamo invertito la rotta. Il nostro è un metodo di lavoro più difficile, complesso ma di profonda trasformazione e risultati straordinari. Tanta fatica e altrettanta energia impegnata nella ricerca e nello studio ci hanno regalato una sorpresa: scoprire quanto la grandiosità delle opere attorno alla Santa e alla sua devozione non sia un fatto esclusivo della storia e delle tradizioni siciliane. Questa mostra ne sottolinea, dopo attente e dettagliate ricerche,infatti, quell’elemento che la vede travalicare i confini dell’Isola. Un miracolo, quello dalla liberazione dalla peste, compiuto nel capoluogo siciliano che fece il giro del mondo: colpiti dalla peste nel Seicento, alla Santa si affidarono cittadini di San Paolo del Brasile, di Caracas in Venezuela, di Monterey in California. Una popolarità che non ha mai avuto confini con un merito, più di altri artisti, che spetta ad Anton Van Dyck; contribuendo in questo modo a diffondere il culto di una Santa internazionale. Quello per Santa Rosalia è un culto così radicato nel territorio che finisce con il conquistare una tale forza comunicativa capace, nei secoli, di delineare un tratto fortemente diffusivo. La Patrona di Palermo racchiude in se un alto valore simbolico, significativo e fondante di una certa religiosità che, andando oltre tradizione, valorizza la dimensione ascetica pur mantenendo, nello stesso tempo, un ruolo concreto nei confronti della cittadinanza. Riappropriarsi della figura di Santa Rosalia rappresenta un’urgenza per stimolare la ricerca e la Fondazione Federico II se ne è intestata la paternità, anche delle radici storiche e culturali di Palazzo Reale”.

La devozione a Santa Rosalia non è, fatto esclusivo, della storia e delle tradizioni siciliane. La Fondazione Federico II con questa mostra ne sottolinea, dopo attente e dettagliate ricerche, quell’elemento che la vede travalicare i confini dell’Isola. È nel rapporto con la “Nazione” dei lombardi che se ne trova una delle massime espressioni.

L’Alta Lombardia, tra il XV e il XIX secolo, fu caratterizzata da un processo emigratorio verso la città di Palermo. Un flusso che si sviluppò, principalmente, nel Seicento. Ciò che ne venne fuori fu una collaborazione volta alla raccolta di offerte in danaro destinate all’acquisto di beni materiali da inviare alle comunità ecclesiali di origine. Fra i doni, si annoverano varie suppellettili sacre in argento, ancor oggi conservate nelle chiese lombarde. Riappropriarsi della figura di Santa Rosalia rappresenta un’urgenza per stimolare la ricerca, la Fondazione Federico II se ne è intestata la paternità, anche delle radici storiche e culturali di Palazzo Reale. La donna nobile prima di essere riconosciuta Santa Patrona della città di Palermo dalla Chiesa Cattolica, viveva a Palazzo dei Normanni.

 

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Si è spenta Suor Severina Ricca, per 17 anni si è presa cura di diversi monrealesi

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Si è spenta oggi alle ore 18, all'età di 91 anni, Suor Severina Ricca, un tempo superiora del Boccone del Povero di Monreale. Per circa 17 anni è stata un punto di riferimento per molti monrealesi. I funerali si terranno venerdì 22 febbraio alle 10 nella Casa..

    Continua a Leggere

  • Incidente sul lavoro a Camporeale. Ferito un anziano agricoltore

    Cultura

    Camporeale, 20 febbraio 2019 - Nuovo incidente sul lavoro in provincia di Palermo. A Camporeale Michele Vinci, 63 anni, bracciante agricolo, è rimasto impigliato con la sciarpa alla macchina seminatrice. L’uomo soccorso dai sanitari del 118 è stato trasferito all’ospedale Civico. I medic..

    Continua a Leggere

  • Alessandra Zerbo della “Vanity Models Management” di Francesco Pampa, approda al “Volkswagen International Fashion Week” di Milano

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Per la prima volta una delle modelle della Vanity Models Management, presieduta dal monrealese Francesco Pampa, parteciperà a un evento di così grande respiro nazionale come il “Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano”. Sarà la giovanissima Al..

    Continua a Leggere

  • In Sicilia 5 mln a fondo perduto per ripristinare i teatri. Gambino (Mosaico): “Non sprechiamo questa opportunità”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Sono arrivo in Sicilia grossi finanziamenti a fondo perduto per la riqualificazione di teatri e sedi per lo spettacolo, e Roberto Gambino non perde tempo a proporre Monreale come potenziale destinataria di una parte di questi fondi. Lo scorso 17 gennaio è stato emess..

    Continua a Leggere

  • San Giuseppe Jato. Incidente stradale. Un uomo perde la vita

    Cultura

    San Giuseppe Jato 20, febbraio 2019 - Si è verificato un gravissimo incidente stradale sulla Strada Provinciale 2, tra San Giuseppe Jato e Camporeale in contrada Cammuca, a pochi chilometri dal Lago Poma. Una Smart è cappottata e un uomo è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. L’allarme è st..

    Continua a Leggere

  • Chiro è sparito da circa un mese, 1000 euro a chi lo ritrova

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Era fine gennaio quando Chiro si è allontanato da casa, zona Strazzasiti a Monre..

    Continua a Leggere

  • Apertura serale delle attività commerciali, ancora una proposta da Lo Biondo (#OLTRE): “Ripartiamo dalle potenzialità turistiche”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Ancora una proposta arriva da Massimiliano Lo Biondo, candidato sindaco di #OLTRE, rivolta in questo caso alle attività commerciali di Monreale. L'idea di #OLTRE è infatti quella di incentivare l'apertura serale delle attività commerciali. "Al calar della sera Monr..

    Continua a Leggere

  • Indennità CDA Biviere. Romanotto: “L’imminente corsa alle urne del 28 Aprile ha posto le condizioni per una risposta mediatica così repentina”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dai consiglieri comunali Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Corte (Lega), in relazione all'articolo pubblicato ieri sulla questione delle indennità del CDA dell'Acquedotto Consortile del Biviere. Apprezziamo la celerità de..


  • Monreale. Forza Italia verso l’opzione Caputo. “Diventerà Bellissima” spaccata tra Capizzi e Arcidiacono

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Forza Italia guarda ad una coalizione di centro destra, in cerca di un candidato, “Diventerà Bellissima” si spacca tra Capizzi e Arcidiacono con posizioni interne inconciliabili, Arcidiacono rischia di prendere il PD ma di tenere fuori l’area di centro destra. ..


  • Verde pubblico, dopo 60 anni Monreale affida una porzione di terreno a Santa Maria La Reale per la bonifica dello spazio

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Dopo 60 anni di diatribe sembra finalmente essere stata risolta la questione che vedeva coinvolti il Comune di Monreale, il Comune di Palermo e la Parrocchia di Santa Maria La Reale, sita poco sopra la Rocca, all’inizio della salita del c..


  • Moscarelli (Lega): Roccamena si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia. Errori e inerzia dell’attuale amministrazione

    Cultura

    Roccamena, 20 febbraio 2019 - Nello scorso consiglio comunale a Roccamena si è costituito il gruppo consiliare della Lega, capogruppo Angelo Moscarelli. Il consigliere, durante i lavori d’aula, aveva lamentato di essere stato lasciato solo ad un certo punto dell’esperienza svolta dal 2014 nei b..


  • Pioggia di contributi regionali per l’illuminazione pubblica. Monreale è fuori. Caputo: “Interi quartieri al buio, San Martino senza luce, la circonvallazione più pericolosa della Sicilia”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Montelepre, Giardinello, Marineo, Bolognetta, Terrasini, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Caccamo, Belmonte Mezzagno, Roccamena, Corleone, Carini, Palermo. Sono questi comuni della provincia di Palermo che potrebbero ricevere un congruo finanziamento dalla Region..


  • Caso Salvini/Diciotti. Costantini (M5S): “Quello di Capizzi un becero tentativo di gettare nell’agone politico l’avversario politico più accreditato”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - “Ho espresso la mia opinione come libero cittadino e come iscritto ad un Movimento politico che, attraverso strumenti di democrazia diretta, consente a chiunque di poter esprimere il proprio pensiero, trasferendo ai portavoce eletti il compito di farlo proprio e rappre..


  • Capizzi: “La giustizia non va a peso o a misura. La considerazione di Costantini inaccettabile. Non è nessuno per dire se Salvini ha commesso o meno un reato”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Mi permetto di dissentire dal punto di vista e dalla considerazione espressa dal consigliere Fabio Costantini. Non lo dico solo da sindaco o da cittadino, ma soprattutto da avvocato penalista. La giustizia non va a peso o a misura”. Il sindaco di Monreale, Piero ..


  • L’assessore regionale Roberto Lagalla incontra gli studenti al Basile-D’Aleo. “Disponibile per progetto pilota di valorizzazione del mosaico”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - Si è tenuto questa mattina, presso l’Aula Magna dell’..


  • Giovanni Ferro (Presidente Biviere): “Tutto regolare. Massaro sta restituendo tutte le indennità ricevute, come deliberato nel 2016”

    Cultura

    [caption id="attachment_84475" align="alignleft" width="394"] I consiglieri della Lega, Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Co..


  • «Si i Murriali?». «No, sugnu Chiuppitanu». Ecco il comune di Pioppo. Storia e disservizi alla base del progetto

    Cultura

    - «Si i Murriali?» - «No, sugnu Chiuppitanu».  In una semplice domanda e dentro una semplice risposta risiedono le numerose ragioni che stanno spingendo una comunità, ormai da molti anni, a rivendicare la non appartenenza ad un territorio e la propria identifi..


  • Acquedotto Consortile Biviere. Lega: “L’ex presidente Massaro, prima di candidarsi al consiglio comunale, restituisca le somme percepite indebitamente”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Il Presidente ed i consiglieri dell’Acquedotto Consortile Biviere se non lo hanno già fatto devono restituire le indennità percepite durante il loro mandato”. È questa la finalità dell’interrogazione al Sindaco che hanno presentato ieri i consiglieri dell..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com