Accusato di aver pestato a sangue un ragazzo africano. Arrestato dai carabinieri di Monreale

Giuseppe Cascino arrestato con l’aggravante dell’odio razziale

Era stato pestato a sangue due settimane fa e adesso arriva il primo arresto, con l’aggravante dell’odio razziale, di uno dei presunti responsabili.

Davide Mangiapane, 23enne africano, è stato aggredito con violenza a Lercara Friddi. Ai domiciliari è finito Giuseppe Cascino, 29 anni, accusato di aver massacrato di botte il ballerino di colore lo scorso 22 luglio davanti a un pub. Cascino era insieme a un minorenne, che è stato denunciato.

Davide Mangiapane, di origini mauriziane e adottato alla nascita da una coppia di Agrigento, era stato preso a calci e pugni mentre gli gridavano “sporco negro, vai via di qua, non sei degno”. Frasi sentite dalla vittima e dai testimoni, ascoltati in questi giorni dai carabinieri. I suoi aggressori gli hanno fratturato la mandibola lasciandolo a terra svenuto.

“Sono contenta ma anche dispiaciuta – dice la mamma di Davide, Rita Tagliareni – perchè non fa piacere vedere un ragazzo agli arresti. Ma è giusto che la legge faccia il suo corso. Davide è stato dimesso dall’ospedale da tre giorni ma ha problemi d’udito. Una situazione da rivedere. Non dovevano fare tutto questo a mio figlio”.

I militari hanno eseguito un’ordinanza cautelare con applicazione del braccialetto elettronico. A firmarla il gip del tribunale di Termini Imerese Michele Guarnotta, su richiesta della procura. Davide “è stato preso a calci e picchiato anche mentre era a terra, ferito”, dice il colonnello Luigi De Simone, comandante del Gruppo Monreale dei Carabinieri che ha condotto l’inchiesta. “La lite è iniziata per futili motivi – spiega ancora il colonnello De Simone – ed è sfociata in un vero e proprio accanimento nei confronti della vittima.

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