Elezioni a Monreale. Arcidiacono vira deciso al centro-destra

Arcidiacono potrebbe mettere insieme tutti i pezzi del centro-destra e il PD starebbe a guardare

Monreale, 6 agosto 2018 – Si attende solo la fine della calura di agosto per accendere i motori sulla campagna elettorale che culminerà con l’ascesa delle scale del Palazzo di Città del nuovo sindaco di Monreale. Le griglie di partenza sono ancora tutte la decidere anche se qualche pilota ha già iniziato a fare un po’ di giri di prova all’interno di un circuito che si prevede già tortuoso e non privo di ostacoli. Se qualche nome è iniziato a circolare con insistenza già nel corso delle scorse settimane, non sono però ancora chiari gli schieramenti che scenderanno in pista a settembre. La campagna acquisti sembra però essere già avviata da tempo.

Sia a sinistra, sia a destra si parla, ci si incontra. Tante sono le indiscrezioni e poche le certezze. L’estate prosegue tra occhiolini e smorfie tra i vari potenziali candidati.

L’ultimo e importante segnale, in ordine cronologico, di questa folla silenziosa è la nascita in consiglio comunale del gruppo consiliare di Diventerà Bellissima. Il pupillo del Presidente della Regione Nello Musumeci Marco Intravaia, Salvatore Intravaia e Pippo Lo Coco hanno aderito al movimento che, come ha detto lo stesso Lo Coco, avrà il compito di accompagnare un proprio candidato alla vittoria delle elezioni comunali. C’è quindi da chiedersi chi possa essere il prescelto e se il centro-destra possa decidere di compattarsi per presentarsi con una squadra forte e compatta. Sicuramente Alberto Arcidiacono potrebbe rappresentare la persona a cui sarà affidato questo compito. E ormai è noto che Arcidiacono potrebbe aspirare ad entrare in Sala Rossa e potrebbe farlo trainato dalla totalità delle forze conservatrici. Alberto Arcidiacono, virando decisamente a destra, farebbe abortire ogni tentativo di avvicinamento al Partito Democratico, al quale era stato accostato nei mesi scorsi. 

Intanto certa è la candidatura di Massimiliano Lo Biondo, fuoriuscito dal partito democratico monrealese. Lo Biondo ha optato per una scuderia, per continuare a parlare in gergo automobilistico, priva di simbolo. #Oltre si chiama il movimento politico di Lo Biondo. I componenti del movimento il Mosaico, invece, sono a lavoro per creare un progetto dal basso. Il promotore Roberto Gambino non ha ancora sciolto le riserve su una possibile candidatura che potrebbe essere annunciata solo quando i tempi saranno maturi.

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