Oggi è 16/12/2018

Corleone

Corleone non è solo mafia. È stata la patria di grandi artisti: Vasi, Rizzo, Naso, Rizzotto e Comajanni

Anche Corleone è stata una città normale, con i suoi uomini illustri, con i suoi cittadini operosi e con coloro che, corleonesi, si sono opposti al buco nero della mafia

Pubblicato il 27 luglio 2018

Corleone non è solo mafia. È stata la patria di grandi artisti: Vasi, Rizzo, Naso, Rizzotto e Comajanni

Non sono corleonese, sono per metà fiorentino e per l’altra metà lucchese, ma a Corleone vado ogni estate a trascorrere parte delle mie vacanze in una vecchia casa in collina, eredità della bisnonna che corleonese, lei sì, lo era e ne andava orgogliosa. Era nata a Corleone nel 1902 da una famiglia palermitana che da qualche secolo aveva intrecciato la sua storia con quella della cittadina dell’Alto Belìce. In casa sua una generazione nasceva a Palermo e l’altra a Corleone. Da piccolo ero affascinato dai suoi racconti e da quelli dei vecchi zii o dei cugini più grandi che parlavano di una Corleone diversa da quella dell’immaginario collettivo, ovvero la patria della mafia per eccellenza, la progenitrice di alcuni dei peggiori criminali della storia: Riina, Provenzano, Bagarella, Navarra, Liggio. Della mafia, in quei salotti all’aperto delle case di campagna, dove ogni estate i parenti si riunivano, si parlava per metafore, ma se ne parlava. Gli anziani ricordavano lo zio fatto uccidere da Michele Navarra nel ’45 per aver partecipato alla retata del prefetto Mori del 1926 e il marito di una zia, PM in uno dei processi dove Liggio era l’imputato, ucciso nel ’78 sotto casa non si sapeva bene da chi.

Quando dico che vado a trascorrere parte della mia estate in una villetta vicino a Corleone i miei amici si stupiscono. Appena sentono quel nome, “Corleone”, pensano subito a un paesino sperduto chissà dove (si sa solo che è in Sicilia), fuori dalla civiltà, dove tutti sono mafiosi. Corleone, per il resto del mondo, è questo. Per me, invece, no. Quando tento di spiegare che la cittadina del Belìce ha sì sviluppato la malattia nella sua forma più aggressiva (perché la mafia lo è, una malattia, un cancro terribile) ma ha anche sviluppato gli anticorpi per combatterla, o quando dico che corleonese non significa necessariamente appartenente al clan mafioso più sanguinario della Sicilia, tutti mi guardano straniti. Allora inizio a elencare tutti quei corleonesi che la mafia hanno tentato di combatterla e che per questo sono stati ammazzati, ma non sconfitti: Bernardino Verro, corleonese, Placido Rizzotto, corleonese, Luciano Nicoletti, corleonese d’adozione, Giovanni Zangara, corleonese, Calogero Comajanni, corleonese, Liborio Ansalone, corleonese, Ugo Triolo, corleonese, Giovanni Falcone, corleonese da parte di madre, che a Corleone ha addirittura vissuto una parte della sua infanzia. Sì, proprio quel Giovanni Falcone. Certo, eccetto Falcone, non si sente parlare molto di loro, sono di gran lunga più famosi Riina, Provenzano e i loro rampolli scribacchini e imbrattatele.

Ma Corleone è anche e soprattutto qualcos’altro. Sì perché, nonostante i fatti di mafia abbiano surclassato secoli di storia, questi comunque sopravvivono nella memoria di pochissimi. Tra quei pochissimi c’era un mio vecchio zio: “tu adesso vedi i frutti della cementificazione selvaggia degli anni ’60 e ’70, le strade disastrate, palazzi antichi che cadono a pezzi. Eppure Corleone è stata la patria di grandi artisti”, stupore, “Giuseppe Vasi per esempio, uno dei più grandi architetti e incisori del ‘700. Accanto alla sua firma scriveva sempre, orgogliosamente, corleonese, anche quando consegnava le sue opere ai duchi di Devonshire o a Papa Clemente XIII. Era talmente bravo questo corleonese, che re Carlo III di Spagna gli concesse un appartamento a palazzo Farnese a Roma, dove adesso c’è l’Ambasciata di Francia e il Papa in persona lo creò conte!”. Ero sbalordito: “anche Pippo Rizzo era corleonese, fu uno dei più importanti pittori futuristi. Se compri un romanzo di Camilleri, in copertina c’è riprodotto quasi sempre uno dei suoi dipinti”. Ma i racconti di mio zio andavano anche molto indietro nel tempo: “a Corleone nacque uno dei più grandi poeti italiani, si chiamava Giovanni Naso ma tutti lo chiamavano il poeta siculo. Re Ferdinando d’Aragona, nel 1468, lo volle a Napoli a insegnare addirittura all’università e fu il maestro di Lucio Marineo, il più importante esponente del Rinascimento spagnolo”, “e la bandiera della Sicilia? È quella che utilizzarono i ribelli siciliani durante i Vespri del 1282, raccontati persino da Dante nel canto VIII del Paradiso e musicati da Verdi, nel 1855. Il rosso rappresenta Palermo e il giallo Corleone, che fu la prima ad accorrere in aiuto di Palermo con tremila soldati”. Ma come? I corleonesi? I boss? I mafiosi? Quella Corleone lì è stata capace di esprime un così alto livello di civiltà? Sì, anche Corleone è stata una città normale, con i suoi uomini illustri, con i suoi cittadini operosi e con coloro che, corleonesi, si sono opposti al buco nero della mafia. Il mio augurio è che un giorno Corleone torni a essere ricordata per i Vespri siciliani, o come la patria di Giuseppe Vasi, di Placido Rizzotto, di Calogero Comajanni, di Giovanni Naso e di tutti quei cittadini onesti che in questo momento, in silenzio e senza i riflettori puntati addosso, stanno facendo in modo che ciò accada.

 

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Lo accoltella mentre dorme e poi chiama il 118. Omicidio nella notte a Falsomiele

    Corleone

    Lo ha accoltellato più volte mentre dormiva. Salvatrice Spataro di 45 anni poco prima di chiamare il 118 aveva ucciso il marito Pietro Ferrera. I due litigavano spesso e il clima in casa non era dei migliori. Tanto che i figli piccoli dormivano in casa della nonna. Il delitto è stato commesso..

    Continua a Leggere

  • Ingrassia: un chirurgo in congedo, uno in pensione e chiude Ortopedia

    Corleone

    Palermo, 15 dicembre 2018 - Da ieri l'ospedale Ingrassia ha visto chiudere il reparto di Ortopedia. Non sarà possibile effettuare ricoveri e interventi fino al mese di gennaio. La causa della decisione, presa dal direttore sanitario dell'ASP Salvatore Russo, è da ricercare nel pensionamento e n..

    Continua a Leggere

  • Via Corpo di Guardia. Nuovo maltempo, si indebolisce ulteriormente l’asfalto

    Corleone

    Monreale, 15 dicembre 2018 - Continuano i disagi in via Corpo di Guardia, dove le forti piogge di questa notte hanno aumentato la portata del torrente che scorre al di sotto. Il forte flusso d’acqua ha trascinato altri frammenti di materiale, indebolendo ulteriorment..

    Continua a Leggere

  • Forte pioggia nella notte, le strade trasformate in fiumi. Oggi allerta gialla

    Corleone

    Monreale, 15 dicembre 2018 - La pioggia caduta abbondantemente nella notte ha provocato disagi in città. Numerosi gli interventi per allagamenti nelle strade nella zona orientale di Palermo. Tante le chiamate arrivate ai vigili del fuoco. 

    Protezion..


  • Monreale, salario dipendenti comunali: firmato l’accordo

    Corleone

    Monreale, 14 dicembre 2018 È stato sottoscritto questa mattina fra l’amministrazione comunale ed i rappresentanti sindacali l’accordo che riguarda la ripartizione delle somme destin..

    Continua a Leggere

  • Le Birre di Natale in Abbazia. A San Martino delle Scale due giorni di degustazioni

    Corleone

    San Martino delle Scale, 14 dicembre 2018 - Nella suggestiva Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale, l'Associazione Hora Benedicta il 15 e 16 dicembre vi guiderà in un percorso tra le birre di Natale, i sapori del territorio e la cultura Benedettina per augurarvi un meraviglioso Nat..


  • Raccolta differenziata, agli anziani e ai disabili chi ci pensa? L’amministrazione attivi il porta a porta

    Corleone

    Monreale, 14 dicembre 2018 - Sono passati ormai sei mesi da quando a Monreale è partita la raccolta differenziata, ma basta fare un giro per le vie del paese per rendersi conto che ancora molti cittadini non comprendono la sua importanza, dato che essa offre una valida alternativa al classico smalt..


  • «Raccontare l’amore si può!»

    Corleone

    Palermo, 14 dicembre 2018 - Si svolgerà oggi pomeriggio alle ore 16.30 presso l’Università degli Studi di Palermo, Collegio San Rocco in Aula Borsellino in Via Ugo Antonio Amico, 2/4 a Palermo, la presentazione del libro «Ti racconto l’amore», dialo..


  • Bruno Palermo presenta il libro “Al posto sbagliato” per dare memoria ai bambini uccisi dalla mafia

    Corleone

    Monreale, 14 dicembre 2018 - Ieri, 13 dicembre 2018, nel Circolo d..


  • Strada Statale Palermo Sciacca: 8 auto danneggiate da un giunto sollevato

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Torna a far parlare di sé lo scorrimento veloce Palermo Sciacca, troppo spesso al centro di spiacevoli casi di cronaca. Questa volta, per fortuna, non ci sono stati morti né feriti.  Sono 8 le auto che hanno riportato ..


  • Parrucche distribuite gratuitamente a pazienti oncologiche. Salvo Lo Coco il parrucchiere di riferimento

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Saranno realizzate e donate gratuitamente alle donne che ne faranno richiesta. Cento parrucche vengono messe a disposizione delle pazienti oncologiche da Assoacconciatori, la nuova categoria di Confesercenti Sicilia, parte integrante dell’area Produzione guidata da Nun..


  • Allarme randagismo. I residenti di via della Repubblica presentano denuncia, inseguita una signora

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - "Adesso basta, oltre la paura di uscire di casa abbiamo dovuto assistere ad una strage. I gatti che da tempo accudiamo sono stati torturati ed uno è stato squartato da un branco di cani. Abbiamo trovato resti ovunque". Sono esasperati i residenti di via della Repubblica..


  • Domani l’appuntamento con l’Open Day al Liceo Basile. Notte dei Licei l’11 gennaio

    Corleone

    [gallery ids="86069,86070,86071,86072,86073"] Monreale, 13 dicembre 2018 -Domani dalle 9 alle 13,15 saranno presenti il Dirigente Concetta Giannino, docenti ed alunni della scuola ad accogliere gli ospiti. Verranno fatti visitare gli spazi e le strutture del Liceo classico e scientifico Emanuele ..


  • Salvaguardia dei boschi. Dal 1° dicembre aperte le richieste di finanziamenti

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Dal 1° dicembre 2018, e fino al 29 maggio 2019, tramite il portale Sian è possibile richiedere dei finanziamenti per avviare degli interventi di salvaguardia del territorio, nella fattispecie della superficie boschiva. La segnalazione arriva da Alberto Arcidiacono, ..


  • A Monreale nasce BRQ, il primo show-room dove la casa dei tuoi sogni prende forma

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 201..


  • Lavoratori ex Tech ancora in attesa dell’assunzione. Fumata nera in assessorato

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Ormai da circa 3 anni sono tenuti con il fiato sospeso i 28 ex dipendenti della Tech, la società che per circa 10 mesi, nel 2015, si era aggiudicata il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani per il comune di Monreale, in seguito al fallimento dell..


  • Strada Vicinale Cannizzara in totale abbandono, buche pericolose e avvallamenti

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Si è parlato più volte,


  • Oggi Monreale profuma di arancina

    Corleone

    Monreale, 13 dicembre 2018 - Mentre da qualche parte continua la diatriba tra arancina al femminile o arancino al maschile, a Monreale non c'è mai stato dubbio e mai ci sarà, si chiama arancina.  Si inizia a pensare a Santa Lucia e all'arancina day subito dopo l'Immacolata. Si comprano gli..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com