San Martino delle Scale. Discarica bonificata dai volontari: Colpa dei pic nic selvaggi (LE FOTO)

Raccolti 20 sacchi di spazzatura, piatti di plastica e un barbecue in ferro: “Viviamo le festività primaverili con l’ansia”

San Martino delle Scale (Monreale), 25 luglio 2018 – Dopo avere trattato degli incendi, a testimonianza dell’incuria e del disprezzo nei confronti della natura, possiamo invece raccontare una bella storia, che ci parla del rispetto e dell’amore verso l’ambiente e il territorio di San Martino delle Scale.

Una ventina di sacchi di spazzatura sono stati raccolti nei giorni scorsi proprio nel bosco della frazione montana di Monreale dai volontari dell’organizzazione di volontariato OdV San Martino delle Scale con la collaborazione dell’associazione OltreVerde e di alcuni iscritti del Gruppo Facebook “Quelli che… Amano San Martino delle Scale”. 

I volontari hanno ripulito l’area attrezzata che si trova nei pressi di Piazzetta Reale.

“L’area molto frequentata è devastata e deturpata da gente poco civile – spiegano Davide Mangano, Cristian Cottone, Giuseppe Polizzi e Noemi Corsino -. Non portano via i propri rifiuti e li abbandonano nei sacchi a bordo strada o nell’area stessa. A causa del vento e dei cani randagi i rifiuti vengono dispersi all’interno dell’area e sparpagliati su tutto il sottobosco”.

Le immagini allegate raccontano da sole lo stato di degrado e di abbandono in cui era lasciata l’area.

“Il quantitativo da noi raccolto fa supporre che da anni nessun tipo di intervento di bonifica sia stato mai effettuato.

È palese che la tipologia di rifiuti raccolti è tipica di giornate da pic-nic. Abbiamo trovato stoviglie monouso in grande quantità”.

Il risultato dei lavoro dei volontari è stato di venti sacchi raccolti, oltre a diversi pannelli in legno e ad un piccolo barbecue in ferro.

“Ad oggi non è chiaro a chi compete la gestione e manutenzione dell’area. Ma da troppo tempo noi associazioni e comuni cittadini viviamo le festività primaverili con l’ansia per la massiccia presenza di gente nelle aree montane della frazione. Persone libere di fare ciò che vogliono.

Auspichiamo soprattutto maggior sensibilità ambientale e civile e anche maggior controllo da parte degli organi preposti.

Per l’amore, e l’impegno civile a cui teniamo particolarmente, ci siamo sentiti in dovere di dare dignità e decoro ad uno dei tanti incantevoli angoli del nostro territorio”.

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