Oggi è 20/02/2019

Cronaca

Accoglienza, una storia di semplice umanità

Una piccola comunità si mobilità in una incredibile gara di solidarietà

Pubblicato il 23 luglio 2018

Accoglienza, una storia di semplice umanità

Milano, 23 luglio 2018:  – Cosa posso fare per te, desideri qualcosa…un gelato?

– No….vorrei solo fare una doccia.

Ecco apparentemente un dialogo senza senso: due interlocutori che discutono su una ipotetica scelta, a dire il vero piuttosto bizzarra, tra una coccola gustativa che solletica il palato e conforta (il gelato) e un bisogno ovvio e imprescindibile (la doccia).

Un dialogo strano che può trovare un indizio di compiutezza, una sorta di connotazione logica nella seguente, semplice ipotesi sulla quale spesso ci si sofferma poco e superficialmente: “ciò che per alcuni è del tutto scontato, per altri può rappresentare una sorta di chimera….un bisogno agognato ma non facilmente appagabile”.

Ma andiamo con ordine:

– Episodio n° 1 – Stazione Centrale di Milano

Una donna medico e attivista nota una famiglia numerosa (mamma papà è quattro bambini dai 12 ai 4 anni)…hanno l’aria stanca e spaurita, tipica delle persone che hanno patito sofferenze inenarrabili ma conservano una certa compostezza che sa di dignità. Il suo fiuto, ormai temprato dall’esperienza, le suggerisce di indagare. Si avvicina, parla con loro e scopre che sono curdi, scappati dall’Afghanistan da circa un anno, in una rocambolesca traversata di diversi stati, paesi e città, nella sofferta speranza di approdare in un luogo sicuro, un posto dove poter progettare una nuova vita che possa finalmente odorare di libertà, di serenità…di futuro.

– Episodio n°2: cosa fare? Dove andare? A chi chiedere?

La dottoressa, dopo aver appreso la loro storia dolorosa e a tratti straziante, telefona a destra e a manca, contatta una serie di centri di prima accoglienza, senza trovare una soluzione per un’ipotetica sistemazione della famiglia, anche solo per pochi giorni: le modalità sono ultimamente cambiate in senso restrittivo, tutti allargano le braccia, oltretutto loro (mamma, papà e figlioletti) hanno lasciato le impronte a Trieste ed è lì che devono ritornare per chiedere lo status di rifugiati, non possono rimanere a Milano. La dottoressa insiste, implora, medita di accoglierli a casa sua, malgrado essa ospiti già altri diseredati, quando finalmente uno dei centri acconsente a farli dormire in una stanzetta per una sola notte, specificando che la mattina seguente, alle 7.00, sarebbero stati mandati via. “Meglio di niente” – pensa la dottoressa anche perché la ragazzina più grande è stata picchiata da un soldato croato e porta addosso i segni della brutale aggressione che andrebbero curati e per questo motivo necessita di riposare in un luogo pulito e sicuro.

La dottoressa affida la famiglia al centro ma non è tranquilla, va a casa e scrive un post accorato rivolto a un gruppo fb, costituito da amici che abitano nel suo stesso quartiere.

– Episodio n°3: la forza della solidarietà…(quella autentica).

La mattina successiva intorno alle ore 8.00, una giovane donna si appresta a completare la sua consueta corsetta domenicale: mentre incede a passo spedito pensa al post di aiuto scritto dalla sua amica sul gruppo fb di quartiere, pensa a quella povera famiglia curda, a quei quattro bambini e correndo sempre più veloce si ripromette di chiamarla appena arrivata a casa per rendersi eventualmente disponibile e offrire il proprio contributo. Ad un tratto nota sei persone all’interno del parco: sono sedute sull’erba, hanno un’aria composta e perbene, probabilmente si tratta di una famiglia che si sta preparando, in anticipo, per un pic-nic all’aria aperta. Nel completare il suo terzo e ultimo giro, guarda meglio quello strano sestetto familiare, eccessivamente mattiniero: si accorge che quegli esseri umani non hanno un’aria composta, sono solo “compostamente disperati”, facce pallide e occhi vitrei. Si ferma, intuisce subito che potrebbero essere loro, potrebbe trattarsi della famiglia curda: c’è la mamma, il papà, i tre bambini piccoli, c’è una ragazzina con lo sguardo perso nel vuoto…saranno sicuramente loro.

Si ferma, cerca febbrilmente il suo IPhone, chiama l’amica dottoressa, altri amici del quartiere, chiama suo marito…poi con un sorriso si avvicina.

Prova a parlare, però loro non conoscono l’inglese, solo la ragazzina triste lo conosce, è l’unica che può fungere da interprete. La mamma inizia a raccontare la loro storia e lei la traduce in maniera meccanica con un’espressione che non tradisce alcun sentimento, con una voce monotona, senza tono e senza emozioni. Si rifiuta categoricamente di tradurre alcune frasi…forse quelle che la riguardano. La giovane donna si avvicina ancora di più, si sente impotente e col cuore stretto in una morsa, si rivolge alla ragazzina e le chiede: – Cosa posso fare per te, desideri qualcosa…un gelato?

La ragazzina triste risponde con l’indifferenza di chi sa di stare per proporre una richiesta impossibile, quasi indecente: – No….vorrei solo fare una doccia.

La donna in tuta e scarpe da ginnastica si avvicina ancora di più, la guarda, le sorride e risponde: – Se ti fidi di me ti porto a casa mia a fare la doccia.

La ragazzina triste sgrana gli occhi, con lo stupore e la paura di chi pensa di non aver capito bene per poi lasciarsi andare a un sorriso liberatorio, incredulo, grato. Nel frattempo un intero quartiere si mobilita, tanti arrivano al parco. La famiglia viene accolta da diverse persone, la mamma, la ragazzina triste e la sorellina più piccola vanno a casa della giovane donna del parco, il papà e gli altri due fratellini presso un’altra famiglia. Tutti fanno la propria parte: c’è chi porta abiti puliti, chi organizza una colletta, c’è la bimba che offre i suoi giocattoli, c’e la trattoria che cucina pasti caldi, in una condivisione di umanità che fa bene a grandi e piccini, agli aiutati e agli “aiutandi”…che appaga e conforta proprio tutti.

Qualcuno organizza minuziosamente il viaggio di ritorno della famiglia a Trieste…la mamma curda rimane senza parole, il papà piange e non la smette più di ringraziare, la ragazzina triste continua a sorridere, i bambini fanno i bambini…cioè giocano con i nuovi amici.

Il giorno dopo la famiglia si appresta a partire, accompagnata alla stazione da alcune persone fidate e sul gruppo fb del quartiere, un lungo post di ringraziamento si conclude così: 

“Succede che in un momento in cui tutto sembra girare al contrario accada che una comunità si mobiliti per dare un segnale concreto di umanità.

Questo il nostro modo di fare le cose, il modo che stiamo costruendo e vorremmo diventasse normalità.

Non c’è alcun disegno oltre quello di voler essere parte attiva e FARE qualcosa di concreto.

Pensiamo di aver dato e invece è più quello che oggi abbiamo ricevuto”.

PS: il quartiere milanese che si è mobilitato in una incredibile gara di solidarietà si chiama “NoLo” (North of Loreto).

La giovane donna della corsa nel parco è mia cognata.

Ricevi tutte le news

Francesco Noto

Cara Maria Rosa, grazie grazie grazie. Queste faville di grande umanità ci illuminano la mente e aprono i cuori alla Speranza. Francesco Noto

23 luglio 2018 | 23:02 | Rispondi

Potrebbero interessarti anche:

  • Apertura serale delle attività commerciali, ancora una proposta da Lo Biondo (#OLTRE): “Ripartiamo dalle potenzialità turistiche”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Ancora una proposta arriva da Massimiliano Lo Biondo, candidato sindaco di #OLTRE, rivolta in questo caso alle attività commerciali di Monreale. L'idea di #OLTRE è infatti quella di incentivare l'apertura serale delle attività commerciali. "Al calar della sera Monr..

    Continua a Leggere

  • Indennità CDA Biviere. Romanotto: “L’imminente corsa alle urne del 28 Aprile ha posto le condizioni per una risposta mediatica così repentina”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dai consiglieri comunali Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Corte (Lega), in relazione all'articolo pubblicato ieri sulla questione delle indennità del CDA dell'Acquedotto Consortile del Biviere. Apprezziamo la celerità de..


  • Monreale. Forza Italia verso l’opzione Caputo. “Diventerà Bellissima” spaccata tra Capizzi e Arcidiacono

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Forza Italia guarda ad una coalizione di centro destra, in cerca di un candidato, “Diventerà Bellissima” si spacca tra Capizzi e Arcidiacono con posizioni interne inconciliabili, Arcidiacono rischia di prendere il PD ma di tenere fuori l’area di centro destra. ..


  • Verde pubblico, dopo 60 anni Monreale affida una porzione di terreno a Santa Maria La Reale per la bonifica dello spazio

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Dopo 60 anni di diatribe sembra finalmente essere stata risolta la questione che vedeva coinvolti il Comune di Monreale, il Comune di Palermo e la Parrocchia di Santa Maria La Reale, sita poco sopra la Rocca, all’inizio della salita del c..


  • Moscarelli (Lega): Roccamena si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia. Errori e inerzia dell’attuale amministrazione

    Cronaca

    Roccamena, 20 febbraio 2019 - Nello scorso consiglio comunale a Roccamena si è costituito il gruppo consiliare della Lega, capogruppo Angelo Moscarelli. Il consigliere, durante i lavori d’aula, aveva lamentato di essere stato lasciato solo ad un certo punto dell’esperienza svolta dal 2014 nei b..


  • Pioggia di contributi regionali per l’illuminazione pubblica. Monreale è fuori. Caputo: “Interi quartieri al buio, San Martino senza luce, la circonvallazione più pericolosa della Sicilia”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Montelepre, Giardinello, Marineo, Bolognetta, Terrasini, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Caccamo, Belmonte Mezzagno, Roccamena, Corleone, Carini, Palermo. Sono questi comuni della provincia di Palermo che potrebbero ricevere un congruo finanziamento dalla Region..


  • Caso Salvini/Diciotti. Costantini (M5S): “Quello di Capizzi un becero tentativo di gettare nell’agone politico l’avversario politico più accreditato”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - “Ho espresso la mia opinione come libero cittadino e come iscritto ad un Movimento politico che, attraverso strumenti di democrazia diretta, consente a chiunque di poter esprimere il proprio pensiero, trasferendo ai portavoce eletti il compito di farlo proprio e rappre..


  • Capizzi: “La giustizia non va a peso o a misura. La considerazione di Costantini inaccettabile. Non è nessuno per dire se Salvini ha commesso o meno un reato”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Mi permetto di dissentire dal punto di vista e dalla considerazione espressa dal consigliere Fabio Costantini. Non lo dico solo da sindaco o da cittadino, ma soprattutto da avvocato penalista. La giustizia non va a peso o a misura”. Il sindaco di Monreale, Piero ..


  • L’assessore regionale Roberto Lagalla incontra gli studenti al Basile-D’Aleo. “Disponibile per progetto pilota di valorizzazione del mosaico”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - Si è tenuto questa mattina, presso l’Aula Magna dell’..


  • Giovanni Ferro (Presidente Biviere): “Tutto regolare. Massaro sta restituendo tutte le indennità ricevute, come deliberato nel 2016”

    Cronaca

    [caption id="attachment_84475" align="alignleft" width="394"] I consiglieri della Lega, Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Co..


  • «Si i Murriali?». «No, sugnu Chiuppitanu». Ecco il comune di Pioppo. Storia e disservizi alla base del progetto

    Cronaca

    - «Si i Murriali?» - «No, sugnu Chiuppitanu».  In una semplice domanda e dentro una semplice risposta risiedono le numerose ragioni che stanno spingendo una comunità, ormai da molti anni, a rivendicare la non appartenenza ad un territorio e la propria identifi..


  • Acquedotto Consortile Biviere. Lega: “L’ex presidente Massaro, prima di candidarsi al consiglio comunale, restituisca le somme percepite indebitamente”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Il Presidente ed i consiglieri dell’Acquedotto Consortile Biviere se non lo hanno già fatto devono restituire le indennità percepite durante il loro mandato”. È questa la finalità dell’interrogazione al Sindaco che hanno presentato ieri i consiglieri dell..


  • Prorogate le indagini preliminari per i fratelli Caputo. Si allarga l’inchiesta. Coinvolti l’assessore regionale Totò Cordaro e il capogruppo all’ARS di “Diventerà Bellissima” Alessandro Aricò

    Cronaca

    [caption id="attachment_57890" align="alignleft" width="334"]Salvino Caputo e Mario Caputo Salvino Caputo e Mario Caputo[/caption] Termini Imere..


  • Caso Diciotti. Fabio Costantini: “Ho votato contro l’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro Salvini”. E ci ha spiegato il perché

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Questa mattina, alle 11,00, il Movimento Cinque Stelle ha dato il via alle operazioni di voto aperte agli iscritti sul caso Salvini. Attraverso l’urna virtuale della piattaforma Rousseau, i sostenitori dei Cinque Stelle sono stati chiamati ad esprimersi sulla decisione..


  • Convocato Consiglio Comunale il 25/02, ultima sessione ordinaria prima della campagna elettorale

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Questa mattina il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Verde, ha convocato, per il 25 febbraio, una sessione ordinaria del Consiglio. Se la seduta dovesse, come spesso accade, andare deserta, ci sarà tempo solo entro il 28 aprile per riconvocare la seduta. Suc..


  • Ancora nessun intervento per ripristinare il tratto franato della via “Corpo di Guardia”.

    Cronaca

    [gallery ids="92505,92504,92503,92502"] Monreale, 18 febbraio 2019 - Ancora nessun intervento per ripristinare il tratto della via “Corpo di Guardia” franato in seguito alla furia delle acque del torrente Vadduneddu.  Era il novembre 2018 qua..


  • Blitz dei Carabinieri al palazzo di ferro, sbancata piazza di spaccio. Fermati in 8, tra cui 3 minori (FOTO)

    Cronaca

    [gallery ids="92476,92477,92478,92479,92480,92481"]

    Palermo, 18 febbraio 2019 - Oggi, nelle prime ore dal mattino, i Carabinieri della Compagnia di San Lorenzo hanno arrestato 5 persone in seguito all’indagine denominata “Pellicano”, indagine iniziata nel gennai..


  • Autocompattatori a Piazzale Candido. Sono autorizzati? Romanotto (Lega) presenta una interrogazione

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Il consigliere comunale Giuseppe Romanotto, candidato sindaco della Lega, ha presentato un’interrogazione consiliare per dare voce ai numerosi residenti di Via C.P. esasperati per la presenza in prossimità delle loro abitazioni degli autocompattatori della Ditta Mirto..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com