Oggi è 21/02/2019

Cultura

Alzare la voce paga. L’uso distorto del diritto di parola e di espressione da parte dei politici

Razzismo “a buon mercato”, mascherato da giustizia sociale, avallato nei palazzi del potere, accettato come una sorta di legge non scritta da un popolo rabbioso, poco solidale, sofferente e con i paraocchi

Pubblicato il 17 giugno 2018

Alzare la voce paga. L’uso distorto del diritto di parola e di espressione da parte dei politici
Monreale, 17 giugno 2018 – L’art. 21 della Costituzione recita così: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
Comunicare liberamente ed esprimere il proprio pensiero senza censure è, quindi, un diritto incontestabile sancito dalla nostra Carta Costituzionale. Ma di questo diritto sacrosanto e inviolabile, fulcro fondamentale di civiltà e democrazia, stiamo realmente fruendo in maniera corretta e libera? Attraverso tale imprescindibile diritto, stiamo davvero diffondendo opinioni personali coerenti, attendibili o eticamente accettabili? In parole estremamente semplici: stiamo davvero osservando e valorizzando gli inviolabili Principi Costituzionali sulla libera espressione, Principi attraverso cui, a fasi alterne, ci facciamo scudo in maniera più o meno strumentale?
Questi quesiti trovano una plausibile risposta nell’analisi della nostra attuale realtà sociale, o, ancora meglio, di quella realtà “social” che, così tanto, oggi ci rappresenta.
La comunicazione estremamente rapida,  ramificata e trasversale dei social network spesso permette e supporta, infatti, un uso distorto del diritto di parola e di espressione, basato sulla diffusione urlata e priva di regole, sull’informazione strumentalizzata, sul sentito dire, sull’insulto e sulla diffamazione spicciola, facilmente veicolabile dato lo strumento utilizzato (la tastiera e il monitor che sostituiscono il contatto diretto con le persone e di conseguenza la relativa mediazione dell’interlocuzione vis a vis).
La cosa preoccupante che implementa gli umori piuttosto truci, grossolani e violenti di questa società, in gran parte narcotizzata dall’odio virtuale delle fake news e dall’omologazione unidirezionale di idee e opinioni, è l’uso che della comunicazione trash stanno facendo alcuni politici in auge. Trattasi della volontà di usare strategicamente  un registro autoritario, ispirato a un certo machismo esplicito e irriverente, tendente a sostenere  idee volutamente rabbiose, idee “contro” che non  convincono, ovviamente, i più riflessivi ma “trascinano” le masse di scontenti… Idee contro a prescindere: contro lo straniero, contro la tradizionale politica del passato recente e lontano, contro il sistema, contro il “buonismo” etc.
Non voglio volutamente entrare nel merito del fenomeno ormai conclamato, relativo all’inarrestabile erosione perpetrata nei confronti dei presupposti fondamentali del concetto di Umanità e Condivisione, che stanno velocemente perdendo valore e consistenza. Non voglio commentare (anche per mancanza di competenze specifiche) le recentissime, dure e controverse disposizioni intraprese in sede istitizionale, con particolare riferimento  all’eventuale legittimità nel decidere, ad esempio, se sia giusto chiudere i porti o meno. Non voglio polemizzare sui principi umani, ormai perduti, a fronte della continua diffusione di contenuti  palesemente propagandistici, che qualche volta esulano dal reale. Non voglio “rovistare” nelle scelte politiche, spesso opinabili, per non dire sorprendenti.
Voglio solamente soffermarmi sulla scelta dell’uso consapevole di uno specifico registro comunicativo aggressivo, ampiamente adottato da alcuni politici particolarmente veementi. Ciò su cui rifletto ed esorto a riflettere è un concetto quasi ovvio, nella sua sostanziale semplicità: se sei un premier, un ministro, un sottosegretario, un onorevole, financo un assessore o un consigliere di un modestissimo e recondido paesello, hai l’obbligo etico e morale di misurare i contenuti che esprimi e di pesare, una per una, le parole. Ad esempio divulgare a mezzo stampa, il “concetto politico e sociale” racchiuso nell’espressione “alzare la voce paga”, sul piano comunicativo ma, soprattutto, educativo, sortisce un effetto devastante, soprattutto se tale concetto è rivolto ad un interlocutore suscettibile (vedasi popolo italiano in atto  diviso, indignato, permaloso e, forse, anche un pizzichino ignorante). Un simile costrutto semplice, apparentemente innocuo, a cui, magari, non si presta la corretta attenzione, in realtà sottende l”atteggiamento più in voga del momento, quello tipico “dell’uomo che non deve chiedere mai”, “del bullo” impenitente. La scarna frase che ho citato apre le porte al baratro dei comportamenti incontrollati e incontrollabili, poiché  sdogana definitivamente il diritto di essere prepotente e di agire senza la mediazione della riflessione. Anno per anno, giorno per giorno si nota l’acuirsi di una xenofobia serpeggiante anche in una città pacifica e multietnica come Palermo: branchi di ragazzini per strada o sui mezzi di trasporto pubblici che deridono, sfottono e apostrofano individui con una diversa pigmentazione della pelle o appartenenti ad altre etnie. Adulti che trattano con aria di sufficienza e con  palese disprezzo ambulanti extracomunitari, rivolgendo loro quel “tu” sprezzante, dall’alto in basso, come a voler sottolineare una qualsivoglia superiorità.
Solo qualche mese fa, ho assistito, incredula, a un insopportabile episodio di razzismo esplicito, arrogante, oltremodo incivile da parte di una schiera di bulletti, decisi a far alzare un ragazzo di colore dal suo posto a sedere, con la prepotenza dell’aggressivo monito “questo è il mio posto e tu alzati, scimpanzè”. Con prudenza ho fatto presente la situazione a un inerme conducente, tra il silenzio tombale dei presenti e le occhiatacce minacciose dei protagonisti.
Questo perché in uno Stato in cui viene sdoganato il concetto che “alzare la voce paga” tutto si può fare, tutto diventa lecito poiché predomina la legge del più forte. La supremazia di quei comportamenti discriminatori, tipici di un, più o meno, latente razzismo “a buon mercato”, mascherato da giustizia sociale, viene avallata addirittura nei palazzi del potere e accettata, come una sorta di legge non scritta, da un popolo rabbioso, poco solidale, sofferente e con i paraocchi.
Quasi tutte le assurdità e le sciagure determinate  dal comportamento umano derivano dal fatto di voler imitare gli atteggiamenti, talvolta discutibili, del “trascinatore di turno” a cui si tenta di somigliare…così senza una motivazione di senso, senza maturare un pensiero autonomo e ragionata, senza comprendere realmente cosa possa celarsi dietro un’immagine, un gesto, un’espressione, una parola. Si imita solamente… si imita e basta.
 

Ricevi tutte le news

Francesco Noto

GRANDE MARIA ROSA! Francesco Noto

17 giugno 2018 | 21:04 | Rispondi

Potrebbero interessarti anche:

  • Si è spenta Suor Severina Ricca, per 17 anni si è presa cura di diversi monrealesi

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Si è spenta oggi alle ore 18, all'età di 91 anni, Suor Severina Ricca, un tempo superiora del Boccone del Povero di Monreale. Per circa 17 anni è stata un punto di riferimento per molti monrealesi. I funerali si terranno venerdì 22 febbraio alle 10 nella Casa..

    Continua a Leggere

  • Incidente sul lavoro a Camporeale. Ferito un anziano agricoltore

    Cultura

    Camporeale, 20 febbraio 2019 - Nuovo incidente sul lavoro in provincia di Palermo. A Camporeale Michele Vinci, 63 anni, bracciante agricolo, è rimasto impigliato con la sciarpa alla macchina seminatrice. L’uomo soccorso dai sanitari del 118 è stato trasferito all’ospedale Civico. I medic..

    Continua a Leggere

  • Alessandra Zerbo della “Vanity Models Management” di Francesco Pampa, approda al “Volkswagen International Fashion Week” di Milano

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Per la prima volta una delle modelle della Vanity Models Management, presieduta dal monrealese Francesco Pampa, parteciperà a un evento di così grande respiro nazionale come il “Volkswagen International Fashion Week Autocogliati Milano”. Sarà la giovanissima Al..

    Continua a Leggere

  • In Sicilia 5 mln a fondo perduto per ripristinare i teatri. Gambino (Mosaico): “Non sprechiamo questa opportunità”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Sono arrivo in Sicilia grossi finanziamenti a fondo perduto per la riqualificazione di teatri e sedi per lo spettacolo, e Roberto Gambino non perde tempo a proporre Monreale come potenziale destinataria di una parte di questi fondi. Lo scorso 17 gennaio è stato emess..

    Continua a Leggere

  • San Giuseppe Jato. Incidente stradale. Un uomo perde la vita

    Cultura

    San Giuseppe Jato 20, febbraio 2019 - Si è verificato un gravissimo incidente stradale sulla Strada Provinciale 2, tra San Giuseppe Jato e Camporeale in contrada Cammuca, a pochi chilometri dal Lago Poma. Una Smart è cappottata e un uomo è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. L’allarme è st..

    Continua a Leggere

  • Chiro è sparito da circa un mese, 1000 euro a chi lo ritrova

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Era fine gennaio quando Chiro si è allontanato da casa, zona Strazzasiti a Monre..

    Continua a Leggere

  • Apertura serale delle attività commerciali, ancora una proposta da Lo Biondo (#OLTRE): “Ripartiamo dalle potenzialità turistiche”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Ancora una proposta arriva da Massimiliano Lo Biondo, candidato sindaco di #OLTRE, rivolta in questo caso alle attività commerciali di Monreale. L'idea di #OLTRE è infatti quella di incentivare l'apertura serale delle attività commerciali. "Al calar della sera Monr..

    Continua a Leggere

  • Indennità CDA Biviere. Romanotto: “L’imminente corsa alle urne del 28 Aprile ha posto le condizioni per una risposta mediatica così repentina”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dai consiglieri comunali Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Corte (Lega), in relazione all'articolo pubblicato ieri sulla questione delle indennità del CDA dell'Acquedotto Consortile del Biviere. Apprezziamo la celerità de..


  • Monreale. Forza Italia verso l’opzione Caputo. “Diventerà Bellissima” spaccata tra Capizzi e Arcidiacono

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Forza Italia guarda ad una coalizione di centro destra, in cerca di un candidato, “Diventerà Bellissima” si spacca tra Capizzi e Arcidiacono con posizioni interne inconciliabili, Arcidiacono rischia di prendere il PD ma di tenere fuori l’area di centro destra. ..


  • Verde pubblico, dopo 60 anni Monreale affida una porzione di terreno a Santa Maria La Reale per la bonifica dello spazio

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Dopo 60 anni di diatribe sembra finalmente essere stata risolta la questione che vedeva coinvolti il Comune di Monreale, il Comune di Palermo e la Parrocchia di Santa Maria La Reale, sita poco sopra la Rocca, all’inizio della salita del c..


  • Moscarelli (Lega): Roccamena si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia. Errori e inerzia dell’attuale amministrazione

    Cultura

    Roccamena, 20 febbraio 2019 - Nello scorso consiglio comunale a Roccamena si è costituito il gruppo consiliare della Lega, capogruppo Angelo Moscarelli. Il consigliere, durante i lavori d’aula, aveva lamentato di essere stato lasciato solo ad un certo punto dell’esperienza svolta dal 2014 nei b..


  • Pioggia di contributi regionali per l’illuminazione pubblica. Monreale è fuori. Caputo: “Interi quartieri al buio, San Martino senza luce, la circonvallazione più pericolosa della Sicilia”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Montelepre, Giardinello, Marineo, Bolognetta, Terrasini, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Caccamo, Belmonte Mezzagno, Roccamena, Corleone, Carini, Palermo. Sono questi comuni della provincia di Palermo che potrebbero ricevere un congruo finanziamento dalla Region..


  • Caso Salvini/Diciotti. Costantini (M5S): “Quello di Capizzi un becero tentativo di gettare nell’agone politico l’avversario politico più accreditato”

    Cultura

    Monreale, 20 febbraio 2019 - “Ho espresso la mia opinione come libero cittadino e come iscritto ad un Movimento politico che, attraverso strumenti di democrazia diretta, consente a chiunque di poter esprimere il proprio pensiero, trasferendo ai portavoce eletti il compito di farlo proprio e rappre..


  • Capizzi: “La giustizia non va a peso o a misura. La considerazione di Costantini inaccettabile. Non è nessuno per dire se Salvini ha commesso o meno un reato”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Mi permetto di dissentire dal punto di vista e dalla considerazione espressa dal consigliere Fabio Costantini. Non lo dico solo da sindaco o da cittadino, ma soprattutto da avvocato penalista. La giustizia non va a peso o a misura”. Il sindaco di Monreale, Piero ..


  • L’assessore regionale Roberto Lagalla incontra gli studenti al Basile-D’Aleo. “Disponibile per progetto pilota di valorizzazione del mosaico”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - Si è tenuto questa mattina, presso l’Aula Magna dell’..


  • Giovanni Ferro (Presidente Biviere): “Tutto regolare. Massaro sta restituendo tutte le indennità ricevute, come deliberato nel 2016”

    Cultura

    [caption id="attachment_84475" align="alignleft" width="394"] I consiglieri della Lega, Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Co..


  • «Si i Murriali?». «No, sugnu Chiuppitanu». Ecco il comune di Pioppo. Storia e disservizi alla base del progetto

    Cultura

    - «Si i Murriali?» - «No, sugnu Chiuppitanu».  In una semplice domanda e dentro una semplice risposta risiedono le numerose ragioni che stanno spingendo una comunità, ormai da molti anni, a rivendicare la non appartenenza ad un territorio e la propria identifi..


  • Acquedotto Consortile Biviere. Lega: “L’ex presidente Massaro, prima di candidarsi al consiglio comunale, restituisca le somme percepite indebitamente”

    Cultura

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Il Presidente ed i consiglieri dell’Acquedotto Consortile Biviere se non lo hanno già fatto devono restituire le indennità percepite durante il loro mandato”. È questa la finalità dell’interrogazione al Sindaco che hanno presentato ieri i consiglieri dell..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com