“Se non ci fossero stati i disabili gravissimi avremmo più soldi”. È polemica sul discorso di Musumeci

Musumeci: “In Aula ho spiegato che non è colpa del Governo se abbiamo dovuto fare tagli o abbiamo dovuto orientare su alcuni obiettivi una spesa maggiore rispetto a quella dello scorso anno”

Monreale, 28 aprile 2018 – “Siamo handicappati, non cretini”, con questo slogan i disabili siciliani hanno ribadito a viva voce le loro esigenze al Governo regionale. Ieri presso la sede dell’ARS, mentre si discuteva della finanziaria, centinaia di disabili con i loro familiari, hanno presidiato piazza del Parlamento al fine di avere riconosciuti i loro diritti.

È polemica sul discorso del Presidente della Regione ripreso dalla diretta dell’assemblea e ripubblicato dai componenti del comitato “Siamo handicappati, non cretini”. È colpa del governo Musumeci se per poter assistere i disabili gravissimi servono 220 milioni di euro? Se non ci fossero stati i disabili gravissimi, molte famiglie non avrebbero dovuto subire un colpo in fronte e noi avremmo potuto disporre di qualche decina di milioni in più per collocarli in settori attualmente carenti di disponibilità finanziaria”. Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, parlando in Aula delle coperture finanziare dedicate all’assistenza disabili. 

Contro il governatore si sono scagliati alcuni esponenti politici come Daniela Vella. “Mi auguro che il pensiero del Presidente Musumeci sui disabili gravissimi non corrisponda alle parole infelici pronunciate in aula – dice il componente della direzione regionale del Partito Democratico – ‘se non ci fossero stati i disabili gravissimi’ è una frase che non deve neppure essere pensata. Eppure il Presidente Musumeci la sottolinea per giustificare i tagli che la sua manovra economica apporta ai servizi e alle famiglie siciliane. L’intenzione di avviare una guerra tra categorie più sfortunate della nostra comunità, famiglie bisognose,disabili,poveri e così via, è una idea cattivissima. Pertanto – conclude Vella – il Governatore chieda scusa per la frase pronunciata e rettifichi quanto prima il suo pensiero”.

Musumeci si è poi difeso in un video pubblicato sul proprio profilo Facebook:  “Sta girando in queste ore un breve video di un mio intervento in Aula, organizzato dagli avversari politici per tentare di creare confusione in un intervento che non solo onora il mio governo, ma che pone la Sicilia tra le protagoniste nelle politiche sociali in Italia. In Aula ho spiegato che non è colpa del Governo se abbiamo dovuto fare tagli o abbiamo dovuto orientare su alcuni obiettivi una spesa maggiore rispetto a quella dello scorso anno. Ho portato l’esempio delle famiglie dei disabili gravissimi, lo scorso anno nel capitolo c’era una dotazione di poco più di 100 milioni di euro, quest’anno la dotazione complessiva è di 270 milioni circa: 220 milioni per le famiglie dei disabili gravissimi, che sono 12.300 secondo le Asp, e la rimanente quota per le famiglie dei disabili gravi”.

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