I cittadini si sostituiscono alle istituzioni. Il 28 aprile alcuni volontari puliranno il cimitero di Monreale

Un gruppo di parenti di defunti ha pensato ad una iniziativa di volontà popolare, per restituire al cimitero e ai loro cari la dignità che meritano

Monreale, 20 aprile 2018 – Le condizioni in cui versa il Comune di Monreale sono ormai di dominio pubblico, difficoltà sotto ogni punto di vista dai servizi alle infrastrutture. Oggi torniamo ad occuparci del cimitero. Più volte ci sono giunte segnalazioni da parte dei nostri lettori per denunciare lo stato di degrado in cui versa e più volte abbiamo affrontato la questione, recandoci anche sul posto per documentarne la veridicità. Una cosa è certa, il degrado esiste e sembra non interessare all’amministrazione, che impegnata probabilmente in altre mille cose, perde di vista quello che potremmo definire un luogo sacro per i Monrealesi.

Le segnalazioni dei cittadini restituiscono una realtà di totale degrado. Ed è per questo motivo che un gruppo di parenti di defunti, che frequentano quotidianamente il cimitero, ha pensato ad una iniziativa di volontà popolare. Il 28 aprile ripuliranno il cimitero, per restituire sia al luogo ma anche a tutti i loro cari defunti la dignità che meritano e che l’amministrazione continua a negargli. 

“Abbiamo protocollato una comunicazione al Sindaco Capizzi per informarlo di una giornata di pulizia all’interno del cimitero – dice Rosaria Miceli mamma di un giovane defunto – siamo costretti a vivere il nostro dolore circondati dall’indifferenza di chi ci amministra, non è possibile non capire le motivazioni e l’urgenza dei nostri ripetuti solleciti. Se il Sindaco e i suoi assessori non sono in grado di svolgere il loro ruolo con competenza, vuol dire che saremo noi genitori a farlo, confidiamo nella collaborazione di quante più persone, per ripulire il nostro cimitero”. Questo l’appello che ci giunge e che vogliamo diffondere affinché la partecipazione sia numerosa. 

I racconti che arrivano sono pieni di delusione e rabbia, legati all’impossibilità di poter usufruire in sicurezza di un luogo pubblico. Racconti di atteggiamenti di indifferenza da parte di chi dovrebbe vigilare e garantire una migliore fruibilità agli utenti. Tanti i cittadini che hanno sporto denuncia presso i Carabinieri per una serie di furti commessi all’interno del cimitero e per degli episodi di violenza legati a figure ormai note a cittadini e istituzioni. Ed è a questo proposito che ci chiediamo come mai non si sia ancora provveduto ad installare un servizio di videosorveglianza? Tra l’altro richiesta formalmente più di un anno fa da alcuni parenti di defunti seppelliti presso il cimitero comunale. Come mai non si sia ancora provveduto a sgomberare il deposito, dove sono in attesa di tumulazione circa 200 salme? Cosa si aspetta ad intervenire, anche con provvedimenti disciplinari, nei confronti di chi non svolge le funzioni per cui viene pagato? A cominciare dai servizi di manutenzione ordinaria interna al cimitero, erbacce, rifiuti, scarti. A chi compete la gestione di tutto ciò? Tante domande che probabilmente continueranno a non trovare risposta.

Quante volte ancora il cittadino contribuente dovrà sostituirsi alle istituzioni, per svolgere attività che rientrano tra i compiti di una amministrazione? Siamo davvero sicuri che queste lodevoli pratiche di volontariato, sempre più diffuse tra i cittadini Monrealesi, siano davvero la soluzione?

1 Commento
  1. MariA Rosa Barba scrive

    Ormai dobbiamo fare tutto noi! Io pulisco davanti casa mia xchè spazzini non si vedono! Quando le votazioni x il nuovo sindaco? Chiunque sarà non lo voterò!

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