Salvino e Mario Caputo rispondono al Gip. Chiesta la revoca degli arresti domiciliari

Il legale di Salvino e Mario Caputo, l’avvocato Raffaele Bonsignore, ha prodotto filmati di alcuni comizi e servizi televisivi in cui si vede Mario Caputo durante la campagna elettorale per le Regionali 2017

Monreale, 6 aprile 2018 – Si è svolto questa mattina l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Termini Imerese per Salvino Caputo e Mario Caputo, finiti agli arresti domiciliari in seguito ad una inchiesta della Procura delle Repubblica termitana su presunti illeciti elettorali che vengono contestati ai due avvocati monrealesi e ad altri 18 indagati.

«L’avvocato Mario Caputo ha risposto compiutamente ad ogni singola domanda – afferma a Filodiretto l’avvocato Nicola Nocera -. È stata formulata la richiesta di revoca o sostituzione delle misure cautelari in atto». Il giudice adesso scioglierà la riserva entro 5 giorni, parallelamente si dovrà pronunciare il tribunale della Libertà per il quale è stata depositata ieri l’istanza di riesame.

«C’è stato un momento iniziale di smarrimento – ha detto l’esponente politico davanti al gip secondo La Repubblica – non mi aspettavo la dichiarazione di incandidabilità, poi comunque annullata, dopo quattro mesi. Ma la campagna elettorale l’ha fatta mio fratello Mario». Il legale di Salvino e Mario Caputo, l’avvocato Raffaele Bonsignore, ha prodotto filmati di alcuni comizi e servizi televisivi in cui si vede Mario Caputo durante la campagna elettorale per le Regionali 2017. «Quel detto Salvino era stato inserito per evitare equivoci – ha spiegato Mario Caputo – alle precedenti amministrative non era stato eletto per dodici voti, nove annullati perché avevano scritto Salvino e non Mario».

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.