Webgis. Dopo la notizia di Filodiretto il comune corre ai ripari. Lo Biondo: «Dati non corretti, perché pubblicizzarlo?»

Pare che la regione siciliana adesso vorrebbe vederci chiaro sulla vicenda

Monreale, 13 marzo 2018 – Il sito web del comune di Monreale ora ha il link che rimanda al portale webgis comunale. Dopo l’inchiesta di Filodiretto, i monrealesi potranno accedere al portale che consente di accedere al database del piano regolatore generale vigente del catasto terreni e fabbricati del limite comunale e del catasto delle aree percorse dal fuoco. Il servizio è stato reso, dal comune, pubblico e gratuito, a servizio di cittadini e liberi professionisti anche se, come avevamo già anticipato, lo stesso portale presenterebbe alcuni dati non corretti tanto che un dirigente dell’area pianificazione del territorio del comune di Monreale ne aveva chiesto l’immediata chiusura.

In seguito alle notizie sulla mancata pubblicizzazione del portale webgis quindi è stato pubblicato nel sito comunale il link al portale ma pare che la regione siciliana adesso vorrebbe vederci chiaro sulla vicenda. Nei giorni scorsi Massimiliano Lo Biondo, che aveva reso pubblica tramite questa testata la mancata attivazione del noto comunale, ha incontrato i funzionari e i dirigenti del Dipartimento Urbanistica regionale. «Ho mostrato ai dirigenti regionali – fa sapere Lo Biondo – tutte le incongruenze di quel portale e la nota con cui si dice che quello stesso portale deve essere chiuso immediatamente».

«Com’è possibile che si chiede prima la chiusura del portale e ora invece si mette a disposizione di cittadini e liberi professionisti? – continua – E’ un’allarmante e palese incongruenza. Ho chiesto ai dirigenti e ai funzionari della regione che il sito, solo quando perfettamente funzionante, sia messo a disposizione dei cittadini e dei liberi professionisti. Perché non è ammissibile che si possano spendere circa 277 mila euro per un sito internet di cui si chiede la chiusura». Secondo Lo Biondo il comune di Monreale dovrebbe pubblicare il link del portale sul sito istituzionale del comune solo quando lo stesso restituisca dati corretti. «Non è ammissibile – conclude – che liberi professionisti possano consultare quel portale del webgis ed essere indotti, allo stesso tempo, in errori che inevitabilmente ne intaccherebbero l’immagine professionale agli occhi dei loro clienti».

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  1. […] contestazione circa l’attendibilità, sollevata da Massimiliano Lo Biondo (LEGGI ARTICOLO – LEGGI ARTICOLO), del movimento civico […]

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