Monreale, 3000 € al consulente del salva-Napoli. Forza Italia: «Spreco denaro pubblico»

Una nomina che oggi non serve più, vista la bocciatura della Corte dei conti

Monreale, 19 febbraio 2018 – Monreale è in dissesto finanziario, il commissario che si è già insediato al Palazzo comunale, accompagnerà l’ente nel corso del lungo percorso verso il risanamento. Ci sono però alcuni punti da chiarire. A seguito del tentativo, rigettato, di aderire al cosiddetto decreto salva Napoli, per evitare la dichiarazione di dissesto, l’amministrazione ha affidato un incarico oneroso ad un consulente esterno per procedere alla rimodulazione del piano di riequilibrio, per la predisposizione del bilancio di previsione 2018 e dello schema di bilancio consuntivo 2017. Una nomina che oggi non serve più, vista la bocciatura della Corte dei conti, come fanno notare i due consiglieri comunali monrealesi Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo.

«Ci chiediamo, e chiediamo all’amministrazione depositando una interrogazione, perché ad oggi tale incarico non sia stato revocato e come si giustifica il costo di 3 mila euro a carico della cittadinanza per questa consulenza». Il piano di fatto non può più essere rimodulato e il bilancio di previsione 2018 dovrà essere redatto dai commissari che si insedieranno a breve. «Redigere lo schema di bilancio consuntivo per il 2017 – affermano i due consiglieri di Forza Italia -, che è un atto di ordinaria amministrazione, di certo non dovrebbe necessitare di consulenti esterni».

«Perché quindi questo spreco di denaro per un lavoro che potrebbe essere tranquillamente svolto dai tanti dipendenti comunali per questo assunti e pagati? Attendiamo quindi delle risposte che diano un senso a qualcosa che di senso sembra non averne».

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