Oggi è 15/10/2018

Cronaca

Mafia e scommesse, 31 arresti e altri 29 indagati tra Partinico a Palermo I NOMI

Cosa Nostra ha interesse nel settore dei giochi, delle agenzie di scommesse e delle slot machine

Pubblicato il 1 febbraio 2018

Mafia e scommesse, 31 arresti e altri 29 indagati tra Partinico a Palermo I NOMI

Partinico, 1 febbraio 2018 – Stamattina la Polizia di Stato ha eseguito il fermo di  31 persone (16 carcere, 7 domiciliari e 8 tra divieto di dimora e obbligo di presentazione alla p.g.) indagate per i reati di associazione mafiosa, riciclaggio, auto riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse ed alla truffa ai danni dello Stato, stupefacenti e altri reati. Altre 29 persone sono indagate per associazione per delinquere, finalizzata all’esercizio abusivo delle scommesse sportive ed alla truffa ai danni dello Stato. Il Gip per essi, pur non ritenendo sussistenti le esigenze cautelari, ha pienamente riconosciuto la gravità del quadro indiziario a loro carico.

Le indagini, condotte dagli investigatori del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Palermo, trovano inizio all’analisi di intercettazioni condotte nell’ambito delle investigazioni sul mandamento mafioso di “San Lorenzo”, dai quali si evinceva chiaramente come Cosa Nostra avesse riposto particolare interesse nel settore dei giochi, con particolare riferimento alle agenzie di scommesse e alle slot machine.

In tale contesto, sono emerse le figure di Benedetto Bacchi e Orvieto Guagliardo Gerardo, operatori del comparto dalle spiccate capacità imprenditoriali che, sfruttando la contiguità con autorevoli esponenti mafiosi, si sono contesi il mercato del gioco abusivo, ciascuno con il proprio circuito,  con equilibri mutevoli in ragione dei rapporti di forza esistenti tra le diverse famiglie mafiose di riferimento.

Per il periodo compreso tra febbraio e giugno del 2013, infatti, Orvieto e il socio Lo Bianco (arrestato oggi), forti dell’appoggio di una fazione della famiglia mafiosa di Partinico (Coppola Salvatore) vicina al “reggente” del “mandamento” di “Resuttana” (Fricano Giuseppe), erano riusciti ad imporre il proprio circuito (“Leaderbet”) sul territorio ricadente nella “giurisdizione” del mandamento a discapito di Bacchi e del socio Lo Baido ( titolari del marchio “B2875”) che, invece, avevano monopolizzato l’area di San Lorenzo beneficiando dei buoni rapporti con la famiglia Biondino.

Successivamente, l’ascesa di Nania Francesco, scarcerato nell’ottobre 2013, e Pizzo Antonino (arrestato oggi), considerati vertici della famiglia di Partinico e molto vicini a Fricano Giuseppe di Resuttana, spostarono decisamente gli equilibri in favore di Bacchi.

Bacchi, quindi, grazie alla sua capacità di stringere accordi particolarmente vantaggiosi con cosa nostra, era riuscito a creare un modello aziendale, tanto efficiente quanto illegale, forte di più di settecento agenzie di scommesse in tutto il territorio nazionale e con tentativi di proiezioni internazionali finanche in Costa d’Avorio tramite l’interessamento di Gelardi Giuseppe (non indagato in questo procedimento), mafioso di Partinico catturato in Costa D’avorio dove aveva vissuto parte della sua latitanza.  L’imprenditore partinicese aveva strutturato una rete commerciale basata su differenti livelli di responsabilità e, conseguentemente, proporzionali percentuali di distribuzione degli utili. In estrema sintesi, la base era rappresentata dai singoli centri scommesse che erano coordinati dai vari agenti di zona (personal jokers) che, a loro volta, rispondevano del loro operato ai masters territoriali i quali, in ultimo, si relazionavano con i proprietari del sito. L’organizzazione, inoltre, beneficiava dell’importante contributo di diverse figure professionali (consulenti tecnici, commercialisti, esperti di legislazione comunitaria).

Il meccanismo sopra descritto operava in aperta violazione della normativa di settore che prevede l’obbligo, per l’esercizio dell’attività di raccolta delle scommesse on line, di munirsi di concessione da parte dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane e della licenza rilasciata del Questore ex art. 88 del T.U.L.P.S.. La capillarità delle distribuzione delle agenzie e il livello di efficienza raggiunto nel volgere di pochi mesi hanno consentito a Bacchi di realizzare profitti netti quantificati in oltre ad un milione di euro mensili.  È evidente che tali risultati non sarebbero mai stati raggiunti senza il decisivo intervento dell’organizzazione mafiosa che imponeva alle agenzie operanti nei territori di rispettiva influenza di giocare sul sito di proprietà di Bacchi. Questi, a fronte di tale “sponsorizzazione”, versava nelle casse di cosa nostra somme variabili tra i 300.000 e gli 800.000 euro l’anno.

È chiaro come il rapporto tra imprenditore e organizzazione mafiosa sia evoluto dal tradizionale modello vittima-estortore ad un più redditizio e meno rischioso rapporto societario. Durante le indagini, sono stati documentati incontri e contatti, diretti o indiretti, tra Bacchi e numerosi esponenti di assoluto rilievo nel panorama mafioso palermitano. Tra questi, spiccano i nomi di Francesco Nania, socio di Bacchi e, per un determinato periodo, anello di collegamento tra lo stesso Bacchi e le famiglie mafiose palermitane; Fabio Chiovaro (non indagato in questo procedimento), reggente del mandamento della Noce; Sebastiano Vinciguerra (arrestato oggi), di Brancaccio, incaricato fino al 2014 della riscossione e successiva distribuzione alle altre famiglie delle somme dovute da BACCHI; Girolamo Biondino (non indagato in questo procedimento), reggente di San Lorenzo; Giovanni Cacciatore e Fricano (non indagati in questo procedimento), di Resuttana;  Alessandro Alessi (non indagato), di Pagliarelli; Alessandro D’Ambrogio (non indagato), di Porta Nuova; Giovanni NicolettI (arrestato), di Cruillas ed altri. 

Il sistema ha generato un enorme flusso di denaro contante che, ben presto, ha posto Bacchi nelle possibilità (o, necessità) di trovare nuovi canali d’investimento che gli consentissero di “ripulire” il denaro e farlo rientrare nel tessuto economico legale.  Da qui, l’investimento occulto per circa 750.000 euro nell’azienda edile CEV s.r.l. di Devis Zangara (arresti domiciliari per riciclaggio), società impegnata nella costruzione di importanti edifici in area palermitana tra cui i supermercati LIDL di Partinico e di viale Regione Siciliana a Palermo. Costruzione, quest’ultima, effettuata in società con la SI.CO.SE di Alfredo Cannone (arresti domiciliari per riciclaggio) che era stata finanziata per circa 950.000 euro dallo stesso Bacchi.

L’acquisto per interposta persona del terreno, del valore di un milione di euro, a Partinico su cui è stato costruito il LIDL.

L’acquisto della villa dell’ex calciatore del Palermo, Giovanni Tedesco, per 500.000 euro subito rimessa in vendita a 1.300.000 euro. Si consideri, inoltre, che Bacchi aveva manifestato interessi per investimenti di rilevante valore nelle più disparate categorie economiche, dall’acquisto della testata giornalistica on line Live Sicilia, all’import-export di petrolio fino alla progettazione di una futuristica batteria solare a ciclo continuo inesauribile. Da sottolineare, infine, la sua disponibilità a partecipare alla sanatoria per le sue 700 agenzie che, ove approvata, avrebbe previsto il pagamento di 10.000 euro per ogni punto gioco per un totale, quindi, di 7 milioni di euro.

Da considerare che gran parte della disponibilità economica di Bacchi era dissimulata mediante una rete di società, anche di diritto maltese, strutturate in modo da occultarne la reale proprietà e create grazie alla complicità di consulenti e professionisti (Rappa, Grigoli, Cusumano, tutti arrestati per riciclaggio).

Su richiesta della Procura, il G.I.P. ha ordinato il sequestro  per equivalente dei beni (sono compresi immobili, società, beni mobili ed altro) di Bacchi e del suo nucleo familiare fino alla concorrenza di più di 4 milioni di euro per i reati di riciclaggio e auto riciclaggio. Ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo delle quote sociali e dell’intero patrimonio aziendale della Phoenix International Ltd, società di diritto maltese con cui stanno tuttora operando alcune agenzie di Bacchi entrate in sanatoria, e le quasi 50 agenzie, distribuite su tutto il territorio nazionale, che operano con concessione Phoenix.

Analogo ragionamento, seppur con dimensioni minori, vale per Francesco Nania, socio di Bacchi, il quale, grazie al prestanome campano Michele De Vivo (arrestato oggi), aveva fondato una società (WORLD TRADING ENTERPRISES, sottoposta a sequestro) di import-export di prodotti alimentari verso gli Stati Uniti mediante la quale aveva in animo di “invadere New York di pomodori”. Da non dimenticare che alcuni parenti di Nania, in particolare il cognato Vito Rappa, vivono negli Stati Uniti e gestiscono alcune pizzerie che operano con insegna Francesco’s.

Sono stati, altresì, eseguite alcune misure per associazione per delinquere finalizzata alla produzione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Alcuni indagati rispondono di associazione per delinquere finalizzata alla produzione ed al traffico di stupefacenti.

Benedetto Antonio Sbacchi, nato a Palermo di 45 anni; Salvatore Cusumano, nato a Montelepre (PA), 58 anni; Michele De Vivo, nato a Ottaviano (NA), 52 anni; Antonino Pizzo, nato a Partinico (PA), 47 anni; Maurizio Primavera, nato a Palermo il 42 anni; Giampiero Rappa, nato a Palermo di 50 anni; Francesco Nania, nato a Palermo di 48 anni; Giovanni Nicoletti, nato a Palermo, 67 anni; Gerardo Antonio Orvieto GuagliardoFabio Lo Iacono, nato a Partinico (PA), di 32 anni; Antonio Vincenzo Lo Piccolo, nato a Carini (PA), 56 anni, detenuto; Antonio Lo Baido, nato a Palermo, 40 anni; Giuseppe Alessandro Lo Bianco, nato a Partinico (PA), 50 anni; Francesco Lo Iacono, nato a Partinico (PA), detenuto di 37 anni; Sebastiano Vinciguerra, nato a Palermo, di 57 anni; Benedetto Sgroi, nato a Palermo di 32 anni.

Gli arresti domiciliari sono stati, invece, comminati a: Alessandro Bronzuoli, nato a Firenze, 40 anni; Marco e Vincenzo Corso, nati una a Partinico e l’altro a Palermo rispettivamente di 32 e 37 anni; Antonio Grigoli, nato a Borgetto (PA), 50 anni; Devis Zangara, nato a Torino, 46 anni e Alfredo Cannone , nato a Partinico (PA), 58 anni. 

Il divieto di dimora è stato imposto a: Francesco Lo Iacono, nato a Palermo, 41 anni; Giuseppe Marchese, nato a Partinico (PA), 50 anni; Francesco Paolo Pace, palermitano di 45 anni; Francesco Regina, nato a Partinico, 49 anni; Stefano Tognetti, nato a Partinico (PA), 30 anni; Antonio Zichitella, nato a Marsala (TP), 42 anni.

Infine obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Giuseppe Gambino, palermitano di 37 anni e per Marco Cannatella, nato Partinico, di 53 anni.

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • La morte di Pupetto è servita a qualcosa. Recuperata cucciola di pastore tedesco

    Cronaca

    [gallery ids="79356,79357,79355,79354,79353,79352"] Monreale, 15 ottobre 2018 - Il rischio di essere investita era alto, così come era elevato il rischio di possibili incidenti su una strada abbastanza pericolosa e trafficata come la Statale 186. Da questa mattina una cucciola di pastore tedesco..

    Continua a Leggere

  • Ousman Keita è arrivato con il barcone. Gli studenti lo intervistano e scoprono esempi virtuosi di integrazione

    Cronaca

    [gallery ids="79312,79313,79314,79315,79316,79317,79318,79319,79320,79321,79322,79323,79324,79325,79326,79327,79328,79329,79330,79331,79332"] Monreale, 15 ottobre 2018 - Momanke Luntanti - Nessuno è straniero. Questa frase, scritta in lingua mandinka e in italiano


  • A Monreale si parla di Mafia e dei suoi rapporti con le istituzioni

    Cronaca

    Monreale, 15 ottobre 2019 - A Monreale per parlare di mafia, ed in particolare modo dei rapporti tra mafia e istituzioni. Il libro scritto da Fabio Giallombardo, dal titolo “Cosa Vostra - Mafia e istituzioni in Italia”, editrice “Autodafé”, è un’antologi..


  • Tutti i nomi del “Mosaico”. Ma è presto per parlare di candidature e di alleanze

    Cronaca

    [gallery ids="79261,79260,79259,79258,79257,79256,79255,79254,79253,79252,79251,79250,79185"] Monreale, 14 ottobre 2018 - Urbanistica, rifiuti, disabilità, associazionismo, progettazione turistica, gestione delle risorse umane del comune. Ed ancora gestione dell’ufficio legale, rapporti istitu..


  • Droga all’interno della carta per le caramelle

    Cronaca

    Palermo, 14 ottobre 2018 - Ancora droga allo ZEN 2. Ma stavolta avvolta all’interno di carta di caramelle. Era questo l’escamotage adottato dai pusher per distogliere l’attenzione degli inquirenti. Una trovata geniale, ma che non è servita a Dario Piazza, trentenne residente allo ZEN 2, pe..


  • Monreale, madre e figlia arrestate per spaccio di droga

    Cronaca

    Monreale, 14 ottobre 2018 - Sono finite agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di due donne monrealesi, una cinquantenne, L. M., e la figlia, N. L. di venti anni. Son stati i Carabinieri della Compagnia di Monreale a trarle in arresto dopo u..


  • “Il Mosaico”: Chi sono, quanti sono, chi li sostiene, quali idee, e le alleanze? Le risposte domani alla presentazione ufficiale del Movimento

    Cronaca

    Monreale, 13 ottobre 2018 - C‘è molta curiosità intorno alla presentazione ufficiale del Movimento “Il Mosaico” che avverrà domani pomeriggio presso i locali di Villa Savoia alle ore 17,00. Chi sono i veri attori di questa nuova realtà politica? Quanti sono, chi..


  • Palermo – Amsterdam e Palermo – Capo Nord in gommone. Il sindaco consegna un encomio allo skipper Sergio Davì

    Cronaca

    [gallery ids="79174,79175,79176"] Monreale, 13 ottobre 2018 - Palermo - Amsterdam e Palermo - Capo Nord in gommone. Ma anche l’attraversamento dell’Atlantico a bordo del piccolo natante di 10 metri. La storia dello skipper monrealese Sergio Davì ha fatto il giro del mondo, e questa mattina i..


  • Obiettivi raggiunti al 100%. 6.500 € liquidati al segretario generale del comune di Monreale

    Cronaca

    Monreale, 12 ottobre 2018 - Obiettivi pienamente raggiunti, massimo punteggio assegnato, e quindi liquidazione del massimo premio di risultato previsto.


  • “Il Ben…essere attraverso il Movimento”: incontro domani a Monreale

    Cronaca

    Monreale, 12 ottobre 2018 -“Il Ben…essere attraverso il Movimento” è il titolo del convegno che si terrà domattina nella Sala Consiliare del Complesso Monumentale Guglielmo II, inserito nell’ambito dell’’Assemblea Nazionale dei soci UNC del territorio Nazionale e prevede la presenza de..


  • Sp57 nuova perdita di liquami. D’Alcamo: “Sostituiti i primi 100 metri di tubazione ma continueremo”

    Cronaca

    San Martino delle Scale, 12 ottobre 2018 - Alle prime piogge, sulla Sp57 è fuoriuscita di liquami dai pozzetti d’ispezione della rete fognaria. Sull'annoso problema proprio ieri si è concluso l'intervento del comune di Monreale sulla strada che porta a San Martino delle Scale. Ma 200 metri ..


  • Il Basile di Monreale aderisce alla protesta degli studenti: “Stop allo sfruttamento, alternanza è formazione” (FOTO E VIDEO)

    Cronaca

    [gallery ids="79100,79095,79094,79093,79092,79091,79090,79089,79088,79087,79086,79085,79084,79083,79082,79081,79080,79079,79078"] Palermo, 12 ottobre 2018 - Anche i licei monrealesi hanno partecipato questa mattina alla manifestazione indetta in tutt’Italia dalla Rete degli Studenti Medi e da U..


  • Grisì. Cedimenti, frane, pessime condizioni del manto stradale. Arriva all’ARS la pessima condizione della SP30

    Cronaca

    Palermo, 12 ottobre 2018 - Cedimenti, frane, pessime condizioni del manto stradale, assenza di canali di raccolta delle acque. La pessima situazione della SP30, la strada provinciale che collega Partinico, San Cipirello e Grisì approda all’ARS. Ieri è stata depositata..


  • Rifiuti. Pubblicato il bando per il 2019. Inserita la clausola sociale a favore degli ex dipendenti dell’ATO

    Cronaca

    Monreale, 12 ottobre 2018 - Pubblicato il bando relativo alla gara di appalto del servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti nell'intero territorio del Comune di Monreale per il 2019.  L’appalto avrà la durata di 12 mesi. Nel bando è stata inser..


  • Monreale, rinvio a giudizio dei 32 ex dipendenti dell’ATO. Il comune si costituisce parte civile

    Cronaca

    Monreale, 12 ottobre 2018 - L’amministrazione comunale ha deciso di costituirsi parte civile nel processo contro i 32 ex dipendenti dell’ATO Alto Belice Ambiente, accusati di essersi assentati dal servizio, senza alcuna autorizzazione, durante le festività del Natale 2013. “I reati contest..


  • Secondo pareggio per l’Atletico Monreale contro il Redentino

    Cronaca

    12 ottobre 2018 - Finisce 6-6 l’amichevole giocata nei giorni scorsi al campo Archimede contro il Team Redentino mai domo che rimonta in 5 minuti il risultato. Partita divisa in 3 tempi da 20 minuti, che vedono i primi l’Atletico sempre in vantaggio. Ma nei 5 minuti dell’ultimo tempo cam..


  • Partinico, sequestrate 6 tonnellate di marijuana. Arrestate 4 persone (IL VIDEO DELL’OPERAZIONE)

    Cronaca

    [embed]https://www.youtube.com/watch?v=JuMnWr4ASIo&feature=youtu.be[/embed] Partinico, 12 ottobre 2018 - Sono Michele Vitale di Partinico, Salvatore Leggio di Palermo, Marco Antonio Emma di Sanremo e Vincenzo Cusumano di Partinico i 4 uomini arrestati a Partinico in seguito a..


  • Stop a trasferimento cani da ex mattatoio, Ferrandelli: “Portato a casa prima vittoria”

    Cronaca

    "Oggi abbiamo portato a casa una prima vittoria: i cani resteranno a Palermo”. Così il leader dell’opposizione al Comune, Fabrizio Ferrandelli.


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com