Palermo, sequestrati due autocarri ed una motoape. Gli agenti denunciano tre persone

Trasportavano rifiuti speciali, batterie esauste, sfabbricidi, residui di guaina bituminosa. Gli scarti stavano per finire nella discarica riservata ai rifiuti urbani

Palermo, 31 gennaio 2018 – Quattro gli interventi realizzati sul trasporto e abbandono illecito negli ultimi giorni a Palermo. Gli agenti del nucleo vivibilità e decoro urbano in tre distinte operazioni, in via Pitrè, viale Regione Siciliana e via Furitano, hanno denunciato tre persone all’autorità giudiziaria e sequestrato due autocarri ed una motoape. Un’altra operazione è stata portata a termine dagli agenti del nucleo controlli ambientali che, concluso l’iter procedurale, hanno rimosso una carcassa d’auto abbandonata all’interno del parco della Favorita.

Continua senza sosta l’attività di controllo di tutela ambientale della Polizia municipale, in particolare sul trasporto e l’abbandono illecito dei rifiuti. 

In via Pitrè è stato intercettato L.C.V. di 30 anni alla guida di un autocarro che trasportava rifiuti speciali. Nonostante fosse iscritto all’albo nazionale dei gestori ambientali, non aveva a bordo il formulario di identificazione dei rifiuti, come previsto dalla normativa vigente. Oltre al sequestro dell’autocarro è stato denunciato all’autorità giudiziaria. 

Identica situazione in viale Regione Siciliana all’altezza di via Aloi, dove gli agenti davano l’alt ad un autocarro che trasportava circa 100 batterie esauste, il cui conducente dichiarava di averle prelevate da varie officine di riparazione, senza però provvedere alla redazione del formulario di identificazione dei rifiuti. Anche in questo caso, si è proceduto alla denuncia all’autorità giudiziaria del conducente A.A. di 33 anni ed al sequestro dell’autocarro.

Ancora, in via Furitano all’angolo con via Garufi, gli agenti notavano una motoape accostata al cassonetto dei rifiuti urbani ed un uomo che scaricava sette sacchi di grandi dimensioni all’interno del cassonetto. Dall’esame del contenuto si riscontravano circa 120 chili di sfabbricidi, residui  di guaina bituminosa esausta, spezzoni di infissi in legno, balle di gommapiuma esausta e scaffalature in plastica dismesse. Il conducente F.L.G. di 33 anni, dichiarava di avere accettato da terzi , dietro compenso, l’incarico dello smaltimento dei rifiuti.

L’intervento degli agenti ha scongiurato che i rifiuti finissero nella discarica riservata ai rifiuti urbani.

Oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate alla normativa ambientale, il conducente è stato sanzionato ai sensi del codice della strada perché privo di patente di guida, di copertura assicurativa del veicolo e in circolazione con la targa riprodotta manualmente, senza averne denunciato lo smarrimento all’autorità giudiziaria. Il veicolo è stato sequestrato.

Infine, dentro il parco della Favorita, il nucleo di controllo ambientali in sinergia con le maestranze della Rap, ha coordinato la rimozione  di una carcassa arrugginita di una vecchia 500, abbandonata nella zona prospiciente i locali della  ex colonia comunale, la cui presenza era stata segnalata dai Rangers d’Italia, l’ente che gestisce la tutela ambientale del parco

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