Monreale. Vende monete archeologiche su internet, denunciato dai carabinieri

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale recupera importanti monete archeologiche in vendita sul web

Monreale, 31 gennaio 2018 – I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, con il supporto del Nucleo TPC di Cosenza e delle Compagnie Carabinieri di Monreale e Castrovillari (CS), nell’ambito di un’attività di contrasto all’illecita commercializzazione di beni archeologici, hanno sequestrato 23 monete in argento e bronzo, di varie epoche (greca, romana e bizantina).

Il recupero è frutto dell’impegno quotidiano dei carabinieri nel monitorare i siti dell’e-commerce, più volte utilizzati  per l’illecito commercio di beni archeologici, di antiquariato e di opere d’arte contemporanea. In particolare, l’attenzione degli investigatori veniva rivolta ad un annuncio di vendita di alcune monete antiche, la cui compravendita è disciplinata dalla specifica normativa di settore. Infatti, i successivi accertamenti, permettevano di identificare un ventenne monrealese, autore dell’inserzione, trovato in possesso, senza giustificato motivo, di 23 monete archeologiche che venivano quindi sequestrate.

Ulteriori approfondimenti consentivano l’individuazione di un secondo soggetto di Castrovillari (CS), il quale avrebbe procurato al giovane gli oggetti venduti sul web e nel cui appartamento, venivano rivenuti anche strumenti idonei allo scavo. Entrambi sono indagati per ricettazione dalla Procura della Repubblica di Palermo che ha coordinato le indagini. Gli accertamenti proseguiranno per individuare i siti da cui provengono i beni recuperati.

 

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