Monreale, riemergono armi dai terreni confiscati ai Corleonesi. Inchiesta della Procura

L’appezzamento di terra dove sono stati fatti i ritrovamenti era di Francesco Grizzaffi, nipote di Totò Riina

Monreale, 29 gennaio 2018 – La terra continua a restituire armi misteriose. Dopo il ritrovamento, avvenuto 20 giorni fa, di un fucile, ora a riemergere sono due fucili a pompa. I ritrovamenti sono avvenuti tutti nell’appezzamento di terra che è stato tolto ai Grizzaffi e oggi affidati alla Cooperativa Pio La Torre-Libera Terra. A riportare la notizia è La Repubblica.

Due volontari che lavorano nel terreno di contrada Kaggio, che fa parte dei feudi di Monreale, hanno subito allertato le forze dell’ordine in seguito al ritrovamento delle due armi. I militari hanno oggi iniziato le verifiche per fare luce sul loro possibile utilizzo in passato in agguati ad opera di killer di Cosa nostra. Quello che si sa è che il primo fucile è stato ritrovato qualche settimana fa avvolto in alcuni fogli di giornale, un’edizione del Corriere dello Sport del 5 agosto 1985. L’appezzamento di terra era di Francesco Grizzaffi, nipote di Totò Riina.

I carabinieri ora sono alla ricerca di altre armi all’interno del terreno di contrada Kaggio. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta.

 

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