Piano di dimensionamento scolastico, Intravaia risponde a Valerio: “L’assessore è in evidente stato confusionale”

Accorpamento Guglielmo II – Novelli, aspro botta e risposta tra l’assessore Geri Valerio e il consigliere Marco Intravaia

Monreale, 27 gennaio 2018 – “Mi auguro che le parole dell’assessore Geri Valerio in merito al congelamento del Piano di dimensionamento scolastico siano mera ironia, altrimenti la città avrebbe seri motivi per preoccuparsi di
chi la governa. Se ironia non è, invece, vale la pena spiegare a chi si trova in evidente stato confusionale che è proprio l’accorpamento, in generale, a comportare problemi di perdita di lavoro, e non viceversa”. Con queste parole il consigliere Marco Intravaia ha risposto alle affermazioni dell’assessore Geri Valerio contro di lui.

“Non riesco a spiegarmi e a capire il perché di così tanto entusiasmo nell’apprendere la notizia del congelamento temporaneo dell’accorpamento Guglielmo II – Novelli. Forse non si pensa alle persone addette che nel venir meno questo accorpamento potrebbero essere trasferite altrove o addirittura perdere il posto di lavoro”. Così l’assessore del comune di Monreale, Geri Valerio (Vedi articolo), aveva criticato aspramente la posizione assunta dal consigliere comunale Marco Intravaia (Vedi articolo) in merito alla sospensione del dimensionamento degli istituti scolastici siciliani, decisa dal Presidente Musumeci, che coinvolge anche l’istituto Guglielmo II.

Una critica non compresa dal consigliere Intravaia che torna a spiegare la sua posizione. “Quando si accorpano le scuole viene trasferito un dirigente e potrebbero perdersi altri addetti, in seguito all’unificazione dei servizi fra uno o più scuole. È questo il motivo per cui il Governo regionale, guidato dal presidente Nello Musumeci, intende procedere in modo ponderato nella razionalizzazione del sistema scolastico regionale, tenendo conto delle esigenze del territorio, dei giovani, ma anche di chi nelle scuole lavora. Risulta arduo – ha continuato Intravaia – comprendere a chi si riferisca Valerio quando parla di persone che potrebbero essere trasferite o perdere il posto di lavoro; perché, salvo irrimediabili cortocircuiti con gli schemi comunicativi di base, inquietanti in un assessore, non si può ritenere che si riferisca agli insegnanti: purtroppo il calo demografico della popolazione determina una contrazione di iscrizioni nelle scuole monrealesi, con inevitabili ripercussioni sui posti disponibili per docenti. Un problema trasversale per tutte le scuole e che, purtroppo, non può essere arginato né dagli accorpamenti, né dal congelamenti degli stessi. Cioè, per essere più chiari, a beneficio dell’assessore Valerio in evidente difficoltà di comprensione: se una scuola monrealese guadagna iscritti e conserva i posti di lavoro, un’altra li perde e mette a rischio il servizio dei propri docenti. Un motivo ulteriore per non procedere con leggerezza e sulla base solo di ambizioni personali e smanie di espansione dei singoli istituti, ma tenendo presente il bene comune per tutte le fasce coinvolte, soprattutto per gli studenti che sono la speranza del nostro futuro. Invito, dunque, l’assessore Valerio – ha concluso Intravaia – a fare chiarezza con se stesso; mentre non intendo rispondere agli attacchi personali che mi ha rivolto: il livore, e forse anche l’invidia che tradiscono, rispondono da sé”.

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