Terreni da coltivare per i giovani. Un’opportunità di fare impresa per chi ha voglia di “sporcarsi le mani”

Un mutuo trentennale con tassi agevolati per i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo contadino

Monreale, 19 gennaio 2018 – Terreni incolti ai giovani grazie alla Banca della Terra, un’opportunità di fare impresa per tutti quei giovani di età compresa tra i 18 e i 40 che hanno voglia di “sporcarsi le mani”. L’iniziativa è gestita dall’ISMEA, entro il 3 febbraio 2018 attraverso il portale – http://www.ismea.it/…/F…/IT/BancaDelleTerreAgricole.php/L/IT – tutti quei giovani che vogliono avvicinarsi al mondo contadino potranno presentare domanda per richiedere un mutuo trentennale con tassi agevolatissimi.

Il recupero dei terreni incolti è tra gli obiettivi principali, il progetto non riguarda solo i giovani ma potenzialmente tutti coloro che sono alla ricerca di un terreno da coltivare anche se non sono già agricoltori. La possibilità di creare la Banca della Terra nelle regioni italiane ha avuto inizio alcuni anni fa, con l’arrivo della legge nazionale nel 2015 e con l’idea che i proprietari di terreni non utilizzati possano metterli a disposizione temporaneamente dei richiedenti che vorrebbero coltivarli.

La Banca è accessibile gratuitamente dagli utenti interessati all’acquisto, che possono in tal modo prendere visione delle schede tecniche con la descrizione dei terreni in vendita ed inviare la propria manifestazione di interesse a partecipare alla procedura competitiva ad evidenza pubblica.

La “Banca delle terre agricole” (di seguito, Banca), istituita dall’art. 16 della legge 28 luglio 2016, n. 154, costituisce l’inventario completo dei terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti, raccogliendo, organizzando e dando pubblicità alle informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali ed infrastrutturali dei medesimi, sulle modalità e condizioni di cessione e di acquisto degli stessi. 

La Banca è alimentata con i terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da ISMEA, sia con i terreni appartenenti a Regioni, Province Autonome o altri soggetti pubblici, anche non territoriali, interessati a vendere, per il tramite della Banca, i propri terreni, previa sottoscrizione di specifici accordi con l’Istituto.

Per ulteriori informazioni consultare i seguenti link: 

http://www.ismea.it…/F…/IT/BancaDelleTerreAgricole.php/L/IT

http://www.ismea.it

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.